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Fiori di zucca o di zucchina? Consigli dalla raccolta alla tavola!

Fiori di zucca o di zucchina? Consigli dalla raccolta alla tavola!

Ma ora torniamo al grande dilemmma: fiori di zucca o di zucchina? Ogni estate questo dubbio vi attanaglia tanto da rassegnarvi a chiamarli semplicemente fiori? Non disperate ecco come riconoscerli con questa piccola guida.

Zucca o zucchina?

Siamo abituati a chiamarli genericamente fiori di zucca ma sarebbe lecito fare una distinzione, dal momento che sia la pianta della zucca che quella delle zucchina produce fiori commestibili, molto simili. La differenza infatti è minima, i fiori di zucchina sono tendenzialmente più grossi, presentano petali appuntiti di un giallo acceso tendente all’arancio, ma hanno una profumazione quasi nulla. I fiori di zucca invece hanno dimensioni minori, petali arrotondati giallo tenue e una profumazione più accentuata. Detto ciò nella testa vi dovrebbe essere apparsa l’immagine nitida dei fiori di zucchina, che sono quelli che troviamo di solito in commercio. Grossi e capienti, sono sicuramente più appaganti alla vista e al palato, per questo supermercati e fruttivendoli tengono i fiori di zucchina e raramente quelli di zucca.

Come raccogliere i fiori

Sia i fiori di zucca che quelli di zucchina vanno raccolti di prima mattina perché si aprono all’alba e dopo poche ore si richiudono, quindi chi dorme non piglia fiori. Bisogna però fare un’ulteriore distinzione tra fiori maschili e fiori femminili. Questi ultimi sono quelli attaccati al frutto, ovvero alla zucca o alla zucchina, e permetto al frutto di crescere, quando ha raggiunto la completa maturazione il fiore muore e cade. I fiori maschili invece crescono attaccati al proprio stelo, detto peduncolo, e non portano a fruttificazione, ma contribuiscono all’impollinazione della pianta, visto che il polline contenuto nello stame dei fiori maschili raggiunge il pistillo dei fiori femminili. Ricapitolando, se raccogliamo quelli femminili attaccati al frutto questo smetterà di crescere, mentre se stacchiamo quelli maschili rischiamo di arrestare la produzione della pianta stessa. Il consiglio dunque è di fare una raccolta intelligente e ragionata, lasciando sempre almeno un fiore maschile per ogni pianta in questo modo non mancheranno né fiori né frutti.

Come conservarli

Raccogliete i fiori non più tardi delle 8 di mattina, quando sono ancora ben aperti, così riuscirete a pulirli meglio e con facilità. Sciacquateli delicatamente, eliminate il pistillo senza guastarne la corolla e asciugateli da ambi i lati con carta assorbente o con un canovaccio pulito. Una volta asciutti riponeteli in un contenitore capiente con chiusura ermetica e senza sovrapporli troppo metteteli in frigorifero, usateli nell’arco di due giorni, non oltre. Se il vostro orto ne sta producendo in gran quantità potete fare un dono apprezato a vicini di casa ed amici, oppure  farcirli, impanarli e metterli direttamente in freezer, intervallando uno strato e l’altro con pellicola trasparente, in questo modo non si attaccheranno e per ogni evenienza basterà toglierli dal freezer e friggerli senza neanche bisogno di scongelarli.

Ecco le nostre migliori ricette con i fiori di zucca e di zucchina

ABBIAMO CUCINATO PER VOI

Cracker di pasta fillo, mozzarella e petali essiccati

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Spaghetti alla chitarra con crema di zucchine trombetta e alici

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Cotolette di fiori ai grissini e mandorle

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Fiori di zucca imbottiti

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Fiori di zucca in pastella di ceci

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Fiori di zucca ripieni di ricotta e spinaci

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Fiori di zucca farciti alla mozzarella

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Sformatini nei fiori di zucca

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Ratatouille con frutti di cappero e fiori di zucca

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Cocotte di uova ai piselli con verdure e fiori di zucca

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Fiori di zucca ai gamberi

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Strozzapreti salmone, fiori di zucca e acciuga

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Focaccia alle acciughe e fiori di zucca

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Fiori di zucca dorati

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Dolcissimi fiori di zucca

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Fiori di zucca ripieni di sarde con salsa di pomodori secchi

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Straccetti con fiori di zucca e gorgonzola

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Taccole, fagiolini, fiori di zucca e pollo a dadini

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Sformatini di ricotta e fagiolini nei fiori di zucca

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Misticanza con fiori di zucca

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Crespelle ai fiori di zucca

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Fiori di zucca farciti, dorati e fritti

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Fiori di zucca ripieni

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Flan ai fiori di zucca

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Frittata ai cipollotti con fiori di zucca

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Fritto misto con spinaci e fiori di zucca

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Pasticcio di bucatini, fiori di zucca e anacardi

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Misticanza con fiori di zucca

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Tempura di fiori di zucca

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Toast con acciughe e fiori di zucca

Risotto fiori di zucchine e stracciatella

Risotto fiori di zucchine e stracciatella

Fino all’età di quattro anni, mio figlio Michele mangiava il riso senza alcun problema, anzi devo dire che spesso lo chiedeva, soprattutto il riso giallo o il riso rosso. Poi dopo il primo anno di asilo (allora si chiamava ancora così, ora si dice scuola dell’infanzia) basta, non ne ha più voluto sapere.
Non ho mai capito l’improvviso cambio di gusti. Ho anche pensato che forse ne mangiava troppo alla mensa. Comunque, visto che domenica scorsa a pranzo lui non c’era, ho preparato questo gustoso risotto con fiori di zucchine e stracciatella.

Ingredienti

280 g di riso 
700 g di brodo vegetale caldo
8 zucchinette comprensive di fiori
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 scalogno tritato
3 cucchiai di formaggio grattugiato
2 cucchiai circa di stracciatella
prezzemolo tritato fresco
3 cucchiai di olio d’oliva
1 noce di burro




Ingredienti


Staccare dalle zucchine il
fiore, lavarle e tagliarle a rondelle eliminando le estremità (per il risotto non ho utilizzato tutte le zucchine ma solo la metà).
Togliere dai fiori la parte interna di scarto e tenerli da parte.
In una pentola preparare il brodo, anche di dado, quando è caldo unire le rondelle di zucchine.
In una casseruola a bordi alti versare l’olio, appena sarà caldo aggiungere lo scalogno e lasciarlo rosolare leggermente.
Unire il riso tostare, sfumare con il vino bianco e una volta completamente evaporato aggiungere le rondelle di zucchine.
A questo punto iniziare a versare un mestolo alla volta il brodo e cuocere mescolando ti tanto in tanto e aggiungendo brodo in modo da tenerlo umido ma non troppo liquido.
A circa 3-4 minuti dalla fine cottura unire i fiori a pezzi e portare a fine cottura.
A fine cottura mantecare con il burro e il formaggio grattugiato, mescolare, spegnere la fiamma e lasciare riposare il riso 2-3 minuti.
Cospargere con il prezzemolo tritato, mescolare, impiattare e servire con un cucchiaino di stracciatella a persona.

Primavera: i fiori nel piatto. Un tripudio di odori e colori

Primavera: i fiori nel piatto. Un tripudio di odori e colori

I primi fiori sbocciano sui prati e sui rami ed è magia. La primavera esplode e incanta E allora: perché non metterla nel piatto?

L’equinozio di primavera, ovvero l’evento astronomico che segna l’inizio della primavera, quest’anno non sarà il 21 marzo bensì il 20. E per la precisione alle ore 22:58. Ma non sarà l’unico evento eccezionale della notte a cavallo fra il 20 e il 21: alle 2:43 il cielo sarà illuminato dalla Superluna di Primavera. Il nostro satellite si troverà molto vicino alla Terra e, là dove la notte e il cielo sereno lo permetteranno, lo spettacolo della grande Luna sarà un evento da non perdere.

Ma tornado con i piedi ben saldi a terra e annusando l’aria, si capisce che qualcosa a livello meteo è cambiato. Il tepore, il sole che tarda a tramontare, i primi alberi in fiore e il profumo che ci delizia il respiro sono tutti segni inequivocabili che la primavera è fra noi e la natura è di nuovo pronta a esplodere in tutto il suo fragoroso silenzio fatto di mille odori e colori.

E sono proprio i colori a portare nel piatto la stagione più bella, grazie ai fiori eduli, utilizzati sia come decoro sia per regalare piacevoli note aromatiche alle ricette.

Petali brinati.
Petali brinati.

Esistono più di 40 tipologie di fiori commestibili e i più semplici da reperire sono proprio quelli che nascono da odori, verdure e piante aromatiche. Via libera dunque a fiori di zucca, zucchina, basilico, rosmarino, aglio, aneto, borragine, finocchio, girasole, menta, ravanello, salvia e lavanda. Anche rose, garofani, fiori di camomilla, margherite, viole, lilla e gelsomino si possono mangiare, ma è bene utilizzarli nei piatti solo se li abbiamo coltivati noi senza aggiungere agenti chimici o acquistati in mercati e supermercati che ne specifichino la funzione.

E ora ecco una selezione di ricette con i fiori: insalate, uova, fiori di zucca farciti, carpacci…

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