» Pan di spagna salato

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Innanzitutto montate le uova con lo zucchero e il sale per almeno 15-20 minuti: dovrà risultare un composto davvero molto gonfio e chiaro, ma anche abbastanza stabile (se sollevate la frusta il composto che ricade nella ciotola dovrà restare visibile per qualche secondo, prima di affondare).
Incorporate quindi farina e pepe a pioggia, mescolando delicatamente con una spatola, con un movimento dal basso verso l’alto, in modo da non far smontare le uova.

Versate l’impasto nello stampo imburrato e infarinato, livellate delicatamente la superficie, quindi cuocete per circa 25 minuti in forno ventilato preriscaldato a 170°C.
A quel punto, fate la prova stecchino: se uscirà asciutto, dopo averlo infilato al centro del pan di spagna, potete spegnere il forno, ma lasciate il rustico nel forno spento per altri 5 minuti, prima di sfornarlo.

Il pan di spagna salato è pronto: lasciatelo raffreddare completamente prima di sformarlo e farcirlo a piacere.

Anna in Casa: ricette e non solo: Nachos fatti in casa

Anna in Casa: ricette e non solo: Nachos fatti in casa

𝅘𝅥𝅮𝅘𝅥𝅮𝅘𝅥𝅰 Si potrebbe andare tutti a fare aperitivo…
Vengo anch’io
no tu no

Ma perchè?

Perchè non si può 𝅘𝅥𝅮𝅘𝅥𝅮𝅘𝅥𝅰

Ecco appunto non si può e allora per rispettare le regole ma godersi comunque un aperitivo sfizioso, provate la mia ricetta dei nachos e…brindate anche voi ad un futuro di libertà…

Ingredienti per circa 40 nachos

130 gr di farina di mais
10 gr di farina per polenta taragna precotta
80 gr di  farina di fumetto di mais
80 ml circa di acqua tiepida
3 cucchiai di olio extravergine di oliva + quello per spennellare prima della cottura
7 gr di sale
1 cucchiaino di paprika dolce

Qualche consiglio

– La farina per polenta taragna precotta non è obbligatoria , io l’ho aggiunta per avere i puntini             scuri nei nachos 😀

– Per l’mpasto potete sostituire la farina di fumetto di mais con farina 00 (io ho preferito il fumetto per evitare il glutine)

_ Negli ingredienti metto la quantità di acqua ma fate attenzione ad aggiungerla poca per volta in modo da controllare la consistenza dell’impasto, che deve risultare compatto

– Quando stendete l’impasto, fatelo con porzioni piccole, risulterà più facile e riuscirete ad avere una sfoglia sottile (più sottili sono i nachos, più croccanti saranno una volta cotti)

– Stendete l’impasto fra due fogli di carta forno, ma sostituitela quando sarà troppo umida.

– Una volta cotti, se tenuti lontano dall’umidità e se non spariscono subito, li potete conservare per 6-8 giorni.

– Ultimo, ma non meno importante, non raddoppiate le dosi ma preparate due volte l’impasto, vi renderà la lavorazione degli ingredienti più facile

In questa ricetta io ho aggiunto sale e un po’ di paprika (in realtà ne ho messa troppo poca e non si sente per niente), ma potete aggiungere a vostro gusto peperoncino, pepe, curcuma…

Procedimento

In una ciotola mettere tutti gli ingredienti tranne l’acqua.

Mescolare appena con un cucchiaio e 

poca alla volta aggiungere l’acqua

amalgamare bene gli ingredienti, 

fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto.

Avvolgere il panetto in un foglio di pellicola trasparente 

e mettere a riposare per una mezz’ora.

Scaldare il forno a 180°.

Tagliare una parte del panetto, 

stendere l’impasto fra due fogli di carta forno

fino ad ottenere una sfoglia di 2-3 mm di spessore.

Con un coppapasta o un bicchiere, tagliare i dischetti e

stenderli sulla teglia foderata con carta forno.

Spennellare la superficie con un velo di olio e 

infornare per 13-15 minuti o

fino a quando risulteranno croccanti.

Con una infornata ho provato a girarli

 metà cottura e infornarli nuovamente.

Una volta tolti dal forno farli raffreddare completamente prima di conservarli in un sacchetto o una scatola ermetica.

5 modi per riutilizzare le bucce di agrumi

5 modi per riutilizzare le bucce di agrumi

Riutilizzare le bucce di agrumi in cucina è un modo per non sprecare nulla. Ecco qualche idea per i vostri piatti e non solo!

Avete mai riflettuto quando sbucciate un’arancia? Gesto dopo gesto, senza curarvi, liberate gli spicchi turgidi e succosi pronti per essere mangiati e….. la buccia? In men che non si dica finita nel sacco dell’umido! Che peccato! Sì, perché le bucce di agrumi hanno una vita propria anche senza il frutto che racchiudono. Scopriamo quante cose si possono fare se le riutilizziamo!

Zeste per aromatizzare

Affettate sottilmente la buccia di limoni e arance e utilizzatela per aromatizzare un risotto, del pesce fatto alla griglia o in forno, dell’acqua gassata o liscia, uno spezzatino di vitello o una panna cotta. Le bucce di agrumi ridotte a listarelle sottili o grattugiate doneranno un tocco di freschezza che vi conquisterà.

Bucce di arancia per lo zucchero

Vi sarà capitato di ritrovarvi lo zucchero in blocchi, duro e inutilizzabile. Aggiungete nel barattolo che lo contiene qualche buccia di arancia che gli impedirà di cristallizzare!

Bucce di arancia per dormire meglio

Avete problemi di insonnia? Allora procuratevi delle bucce di arancia e con queste preparate un infuso da bere mezz’ora prima di andare a dormire: farete sonni tranquilli e rilassati. Questo perché le bucce di arancia contengono alcune sostanze con proprietà rilassanti, che favoriscono il sonno.

Buccia di limone contro le tarme

Non sapete più come eliminare le tarme dai vostri armadi? Niente di più facile con le bucce di limone essiccate: tagliatele a pezzetti, lasciatele seccare e poi infilatele in sacchetti di garza che potrete riporre nei vostri armadi, tra la biancheria e i vostri indumenti di lana. In questo modo potrete dire addio a quei fastidiosi insetti.

Arancia per drenare

Centrifugate la scorza delle arance e l’olio che ne ricaverete sarà un toccasana per gambe e piedi gonfi. La buccia delle arance contiene infatti molti antiossidanti, tra cui l’esperidina, una molecola con potenti effetti drenanti.

Zeste di limone per salare

Sì avete capito bene, si possono utilizzare le zeste di limone al posto del sale! Soltanto se avrete seguito questo procedimento però! Prendete dei limoni biologici, sezionateli in 4 spicchi e metteteli in un barattolo. Ricoprite tutto con del sale grosso, riempite bene senza lasciare spazi vuoti e chiudete ermeticamente il barattolo. Lasciatelo in dispensa per due mesi, al termine dei quali sarà rimasta soltanto la buccia, perché il sale avrà asciugato completamente il limone. A questo punto potete utilizzarla tagliata a pezzettini per dare sapore a risotti, carni bianche, zuppe e piatti di pesce.

Nel tutorial qualche altro consiglio per utilizzare le bucce di limoni e arance

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