» Biscotti Garibaldi – Ricetta Biscotti Garibaldi di Misya

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Innanzitutto preparate l’impasto: lavorate burro, zucchero, sale e farina e lievito setacciati fino ad ottenere un composto sbricioloso, poi incorporate anche latte e uovo sbattuti leggermente insieme.
Una volta ottenuto un panetto omogeneo, avvolgetelo con pellicola trasparente e fatelo riposar ein frigo per almeno 30 minuti.

Riprendete la frolla e stendetela, su un foglio di carta forno, fino ad ottenere una sfoglia rettangolare alta circa 5 mm.
Disponete i mirtilli secchi su metà sfoglia, quindi piegate l’altra metà sopra alla farcitura Fate riposare in frigo per altri 15 minuti.

Riprendete la frolla e con una lama affilata dividetela in rettangoli di 2-3 cm, senza però separarli (lasciateli adiacenti l’uno all’altro, così come stanno).
Spennellate con l’uovo sbattuto, cospargete con lo zucchero e cuocete per circa 15 minuti o fino a doratura in forno ventilato preriscaldato a 180°C.

Sfornate e lasciate raffreddare, quidni separate i biscotti seguendo i tagli fatti in precedenza: i biscotti Garibaldi sono pronti.

Mozzarella in carrozza croccante e filante

Mozzarella in carrozza croccante e filante

Alzi la mano chi come me gradisce un buon fritto misto o un piatto di patatine ma lo ordina solo al ristorante o in pizzeria? 

Che io non ami friggere lo sapete già ma uno strappo alla regola ogni tanto si può fare.

Era un po’ che promettevo a mia figlia di prepararle la mozzarella in carrozza ma continuavo a rimandare solo per l’idea dell’odore che poi rimane in cucina. Paranoie a parte, sabato finalmente l’ho accontentata ed ecco qui questa gustosa meraviglia croccante dal cuore morbido e filante.

Ingredienti

16 fette di pancarré
3 mozzarelle 
4 uova (se sono piccole 5)
q.b. di pangrattato
sale e pepe (a piacere)
olio per friggere

Procedimento

Togliere le mozzarelle dalla confezione, gettare il liquido di conservazione e metterle a sgocciolare per una mezz’ora in colino.

Affettare le mozzarelle e distribuire le fette su metà delle fette di pane, lasciando liberi i bordi.
Salare e a piacere insaporire con un po’ di pepe. Coprire con le restanti fette di pane e spremere leggermente con il palmo della mano in modo da compattare i tramezzini.
In un piatto fondo sbattere le uova e in un vassoio versare il pangrattato.
Passare i tramezzini nell’uovo avendo cura di immergere anche i bordi .
Trasferire i tramezzini nel pangrattato ricoprendoli accuratamente, anche sui bordi.

Friggere in olio caldo fino a doratura, girandoli con una paletta forata. Una volta cotti adagiarli su carta casa o carta per fritti per eliminare l’eccesso di olio. 

Per mantenere le porzioni pronte calde ponetele in forno a bassa temperatura.

Ricetta Fegato alla veneziana – La Cucina Italiana

Ricetta Fegato alla veneziana - La Cucina Italiana
  • 600 g fegato di vitello
  • 600 g cipolle
  • salvia
  • burro
  • zucchero
  • aglio
  • sale
  • pepe

Per la ricetta del fegato alla veneziana, sbucciate le cipolle e tagliatele a fettine. Fatele appassire in una padella con una abbondante noce di burro, 1 spicchio di aglio schiacciato, sale e qualche foglia di salvia, a fuoco basso, finché non si saranno bene ammorbidite (circa 15 minuti).
Bagnate con 1/2 bicchiere di acqua e fate cuocere ancora per 8-10 minuti. Unite infine una noce di burro e 1 cucchiaino di zucchero e fatele colorire per altri 5 minuti.
Cuocete le fettine di fegato, tagliate a pezzetti, in una padella con una noce di burro e qualche foglia di salvia, per 1 minuto per lato. Salatele e servitele con le cipolle, completando con una macinata di pepe e foglie di salvia.

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