Ricetta Kebab di anatra – La Cucina Italiana

Ricetta Kebab di anatra - La Cucina Italiana
  • 200 g cicoria
  • 60 g zucchero
  • 8 cachi Cioccolatino
  • 4 cosce di anatra
  • cipolla rossa
  • rosmarino
  • vino bianco secco
  • alloro
  • mix di spezie per kebab
  • olio extravergine di oliva
  • aceto di mele
  • sale

Per la ricetta del kebab di anatra, disossate le cosce di anatra e battete leggermente la carne.
Sbucciate mezza cipolla piccola, tagliatela a fette e frullatela con una spruzzata di vino bianco e un filo di olio, usando un frullatore a immersione. Incidete la pelle dell’anatra con tagli a griglia e condite la polpa con un filo di olio, un pizzico di sale, 4 cucchiaini di spezie e la cipolla frullata. Infornate a 160°C per 1 ora e 30 minuti. Tagliate la carne a fettine sottili.
Per il contorno: Lavate i cachi e tagliatene un po’ a metà e un po’ in 4 picchi. Scaldate una padella unta con un velo di olio e abbrustolitevi i cachi dalla parte del taglio per 2-3 minuti, quindi voltateli e proseguite la cottura per 1-2 minuti. Sciogliete nella padella dove avete cotto i cachi lo zucchero con 60 g di aceto; profumate con una foglia di alloro e un rametto di rosmarino e cuocete finché non otterrete una consistenza sciropposa. Unite infine i cachi e insaporiteli per 5 minuti.
Servite il kebab di anatra con i cachi, accompagnandolo con la cicoria, spezzettata grossolanamente e condita con olio, sale e aceto. A piacere, guarnite con foglioline di menta fresca e completate con tortillas o piadine.

Brexit, i britannici si preparano con il kit di emergenza alimentare

Brexit, i britannici si preparano con il kit di emergenza alimentare

Si chiama Brexit Box e contiene 60 pasti liofilizzati che scadono fra 25 anni, un filtro per l’acqua e un dispositivo per accendere il fuoco. Il panico da uscita senza accordo dalla Ue si scatena in Gran Bretagna

Un maxi kit con il necessario per la sopravvivenza: 60 pasti liofilizzati, 48 porzioni di carne, un filtro per l’acqua e un dispositivo per accendere il fuoco. È la Brexit Box, e tantissimi britannici l’hanno acquistata in questi giorni, in tutta fretta, con il timore di non poter più avere a disposizione i beni di prima necessità.

Panico fra i britannici

Ieri sera l’accordo sulla Brexit, che regola le modalità di uscita, risultato di due anni e mezzo di trattative fra il governo di Theresa May e l’Unione Europea, è stato bocciato con 432 voti contrari (e 202 favorevoli). Una nuova bozza è attesa per lunedì prossimo. Ma i britannici sanno che fino a quando il Parlamento non approverà l’accordo sulla Brexit, la Gran Bretagna correrà il rischio di uscire dall’Unione Europea senza garanzie. E il no deal potrebbe avere contraccolpi sull’economia britannica. È un’ipotesi che terrorizza i cittadini: convinti che un’eventualità del genere potrebbe tradursi nella carenza di alimenti e medicine, hanno scatenato una corsa all’approvvigionamento.

 

Per comprare una Brexit Box, lanciata a dicembre da Emergency Food Storage, si spende l’equivalente di 330 euro (ma c’è anche la versione deluxe da circa 700). «La Brexit potrebbe potenzialmente rappresentare un’emergenza», ha spiegato alla CNN James Blake, co-proprietario della società. «Siamo in una situazione senza precedenti. La Brexit Box dà alle persone l’idea di poter tenere sotto controllo qualcosa, quando non riescono a controllare ciò che sta accadendo intorno a loro».

Intanto, Dave Lewis, il capo della catena di supermercati Tesco, ha annunciato, la scorsa settimana, che stava lavorando con i fornitori per stoccare cibo in scatola e beni non deperibili in caso di uscita dall’Unione Europea senza un accordo. Sulle piattaforme social, come Twitter e Reddit, o sul forum di genitori Mumsnet, gli utenti stanno condividendo liste di prodotti di cui fare scorta.

Come stanno davvero le cose

Ma sono timori infondati: il “Financial Times” ha riferito che secondo il Governo le provviste non sono necessarie e, anzi, potrebbero scatenare il panico. Tanto che la polizia metropolitana di Londra ha spiegato alla CNN che le preoccupazioni sulla carenza di beni potrebbero portare «a un significativo aumento dei clienti» dei supermercati e ha suggerito che i negozi dovrebbero cercare di organizzare un piano di sicurezza per «minimizzare le richieste di intervento delle forze dell’ordine a causa di folle o code nei negozi».

Intanto Blake ha dichiarato che ad acquistare la Brexit Box sono persone di tutte le classi sociali, dall’impiegato all’amministratore delegato: ogni giorno, in media, ne vengono vendute 25. «Quello che volevamo fare è creare un kit provvisto di tutto». Fra i prodotti, che hanno una durata di conservazione di 25 anni, ci sono lattine di maccheroni al formaggio, pasta “bolognese” e pollo tikka. Blake dice di aver vissuto per una settimana mangiando solo gli alimenti della Brexit Box, aggiungendo che «sono anche piuttosto buoni».

» Pollo al caffè – Ricetta Pollo al caffè di Misya

Pollo al caffè
Preparate il caffè e fatelo raffreddare.
Mettete le fette di pollo in una ciotola, aggiungete il pepe rosa versate il caffè sul pollo. Fate marinare la carne per 12 ore.
Tritate la carota, il sedano e la cipolla e fate rosolare il tutto in una padella con un filo d’olio.
Aggiungete il pollo con metà del liquido della marinatura. Coprite con un coperchio e fate cuocere per una decina di minuti.

Sollevate il coperchio, e fate cuocere fino a far restringere il sughetto.
Servite il pollo al caffè nappandolo con il fondo di cottura.

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