» Pasta con lardo e funghi

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Innanzitutto preparate gli ingredienti: tritate il lardo al coltello, lavate e tagliate i pomodorini, mettete i funghi a bagno in acqua calda per almeno 10 minuti.

Mettete l’aglio e il lardo in una padella con l’olio: l’aglio si dovrà dorare e il lardo dovrà iniziare a sciogliersi.
Unite quindi i funghi e fateli rosolare per bene, infine aggiungete anche i pomodorini e cuocete per qualche minuto tutto insieme.

Nel frattempo cuocete la pasta e scolatela ben al dente, unitela al condimento e mantecate con il pecorino, quidni aggiustate di sale e pepe.

La pasta con lardo e funghi è pronta, servitela subito.

Il decotto di rapa per curare tosse e mal di gola

Il decotto di rapa per curare tosse e mal di gola

Quando si ha la tosse, grassa o secca che sia, o i primi sintomi del mal di gola si fanno sentire, meglio andare dal fruttivendolo e comprare qualche rapa. Fare il decotto è davvero semplice e il risultato è garantito

In inverno i malanni di stagione non danno tregua. Se si è scampati all’influenza, quasi sicuramente, con le temperature ai minimi, mal di gola e raffreddore sono dietro l’angolo. Onde evitare di imbottirsi di medicinali, se non quando strettamente necessario, si può prima provare la strada delle cure naturali. Fra i tanti “rimedi della nonna”, uno piuttosto efficace contro la tosse e i disturbi della gola è il decotto di rapa.

Decotto di rapa, efficace e semplice da fare

La rapa, molto ricca di fibre, non ha particolari proprietà nutritive. Contiene diversi sali minerali, ma in quantità contenute rispetto ad altri ortaggi, mentre ha una buona dose di vitamina C. Il modo migliore per ricavare il massimo da questa verdura, è farne un decotto. La preparazione è davvero  semplice. Prendete 150 grammi di rapa già sbucciata e tagliata a pezzetti e mettetela in una pentola con un litro di latte. Portate a ebollizione e lasciate sul fuoco per almeno 40 minuti. Una volta spento, prima di bere il decotto, lasciatelo leggermente raffreddare. Per chi lo desidera, può aggiungere anche un mezzo cucchiaio di alcol alimentare o grappa e un cucchiaino di miele. La bevanda che se ne ricava è efficace sia contro la tosse grassa che secca. Questo perché le sostanze solforate contenute nella rapa aiutano a disinfettare le vie respiratorie e a favorire l’eliminazione del catarro.

Dalla rapa si ricava anche lo sciroppo

Sempre con la rapa, anziché preparare il decotto, si può fare lo sciroppo, altrettanto utile contro la tosse e il mal di gola. Si comincia sbucciando e tagliando una rapa a fettine sottili. Queste vanno disposte una sopra l’altra con in mezzo dello zucchero, meglio se di canna. Una volta terminata la disposizione a strati, ricoprire con della pellicola il contenitore e lasciare riposare il tutto per almeno 12 ore. Passato questo tempo, filtrare il liquido che si sarà formato e raccoglierlo un una bottiglietta, possibilmente di vetro. Un altro modo è quello di tagliare la calotta superiore dell’ortaggio e creare un buco in quella inferiore dove poter mettere lo zucchero a macerare per una notte. Questo sciroppo ha già di per sé un sapore dolce, ma può essere corretto con dell’olio essenziale al limone, per esempio, per renderlo ancora più piacevole. Se non lo si deve dare ai bambini, anche in questo caso si può aggiungere dell’alcol alimentare, che, oltre ad avere un effetto balsamico, aiuta a conservarlo più a lungo.

Blue Monday. Il menu per affrontare il giorno più triste dell’anno

Blue Monday. Il menu per affrontare il giorno più triste dell'anno

Il 20 gennaio è il giorno più triste dell’anno. Combattiamolo con un menu pieno di gioia servito su una tovaglia blu!

Il terzo lunedì di ogni anno è il giorno più triste. Il Blue Monday quest’anno cade il 20 gennaio (sarà il venti venti venti!) e, secondo l’algoritmo dello psicologo inglese Cliff Arnal, ci aspetterà un giorno davvero deprimente. Demotivati, affaticati e privi di aspettative. Se vi sentite così non preoccupatevi, è solo l’effetto prevedibile di una preannunciata giornataccia.

La fine delle feste natalizie, il weekend appena concluso, un nuovo anno, per giunta bisestile, e una nuova settimana da affrontare faranno di voi uno straccio. O quasi. Ma perché non giocare d’astuzia?
Mettete la sveglia una mezz’ora prima del solito, dedicate qualche minuto a un dolce risveglio muscolare, proseguite con la doccia, una buona colazione e indossate i vostri abiti preferiti. Affrontate la giornata con spensieratezza ed evitate di fare progetti a meno che non si tratti di pensare al prossimo weekend fuori porta, oppure in montagna a sciare! Questo sì che sarà un buon progetto da fare!

E poi il 2020 è proprio l’anno del blu, interpretato come colore positivo e non come simbolo della tristezza. Così ce lo descrive infatti il Pantone Institute: «Pantone Classic Blue è una tonalità su cui possiamo fare sempre affidamento, trasmette proprio questa sensazione di costanza e fiducia. Dotato di profonda risonanza, esso costituisce una solida base cui ancorarsi. Blu sconfinato che rievoca il vasto e infinito cielo serale, ci incoraggia a guardare al di là dell’ovvio per pensare più in profondità e fuori dagli schemi, ampliare i nostri orizzonti e favorire il flusso della comunicazione».

Quindi sfidate questo Blue Monday con una tavola apparecchiata con una tovaglia blu! E poi seguite i nostri consigli e preparate questo menu!

Blue Monday

Siamo quello che mangiamo: partiamo dalla tavola per ritrovare la gioia

Per affrontare il Blue Monday abbiamo pensato a un menu del buon umore ricco di piacevoli ricordi d’infanzia, trasgressioni e gratificazioni. Del resto questo è un giorno difficile: ci meritiamo qualche coccola in più, no? Ah, e non dimenticate la sfida: tovaglia blu!

Si parte dalle capesante gratinate alle erbe e ‘nduja, contando sul potere esotico delle conchiglie (non è mai troppo presto per pensare alle vacanze al caldo) e sul potere energizzante del peperoncino. A seguire una piccola porzione di pasta alla gricia. Comfort food d’eccellenza, la pasta è la scelta giusta per rassicurarci in una giornata difficile. La croccantezza del guanciale e la sua sapidità ci faranno sentire immersi in una di quelle antiche trattorie romane in cui si mangia, beve e ride, lasciandosi ogni pensiero alle spalle. Come secondo piatto antitristezza abbiamo scelto gli spiedini di manzo con ketchup di barbabietola. Ricordano i finger food degli aperitivi mondani, ma soprattutto… si mangiano con le mani. Il bambino che è in noi sarà molto felice di poter lasciare da parte le posate. La salsa alla barbabietola, inoltre, è una preziosa fonte di sali minerali e antiossidanti, ideali per prenderci cura di noi e ritrovare la giusta carica. A chiudere il menu del buon umore, la crostata con ganache, arance e fior di panna. Contiamo sulla capacità del cioccolato di confortarci nei momenti no, sulla bontà della panna che suona sempre come una dolce trasgressione e sulla vitamina C. Le arance sono infatti il frutto di stagione cui affidarsi per fare il pieno di vitalità. Senza contare il fatto che un dolce a base di agrumi ci donerà un senso di freschezza capace di conciliare il sonno. E che siano sogni buoni!

Il nostro menu per il Blue Monday

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