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Ricetta Sarde in saor e fragole

Ricetta Sarde in saor e fragole
  • 600 g sarde
  • 400 g cipolle rosse
  • 100 g farina
  • 80 g aceto di vino rosso
  • 50 g pinoli
  • 40 g zucchero di canna
  • 40 g uvetta
  • 6 pz fragole
  • menta
  • olio di arachide
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Per la ricetta delle sarde in saor e fragole, tritate la cipolla rossa a bastoncini sottili (il peso deve essere equivalente a quello delle sarde pulite); rosolatela in padella con un filo di olio extravergine; dopo 5 minuti unite l’aceto e lasciatela appassire; aggiungete infine lo zucchero e 1/2 bicchiere di acqua e cuocete a fuoco vivo per altri 15 minuti circa. Mettete a bagno l’uvetta in acqua tiepida per una decina di minuti. Tostate i pinoli in padella a fuoco basso per 3 minuti e aggiungeteli alle cipolle insieme con l’uvetta ben strizzata. Pulite le sarde: eliminate le teste, evisceratele e sciacquatele sotto l’acqua corrente. Scaldate 1 litro di olio di arachide in una padella capiente dai bordi alti. Miscelate intanto in una ciotola la farina con un pizzico di sale e infarinate le sarde, scuotendo via la farina in eccesso. Friggete poche sarde alla volta nell’olio molto caldo (160-170 °C). Scolatele dopo 2-3 minuti su un vassoio coperto con carta da cucina. Disponete in una pirofila uno strato di cipolle, quindi uno di sarde e procedete alternando gli strati fino all’esaurimento degli ingredienti. Coprite con la pellicola e ponete in frigorifero almeno per una notte. Servite le sarde a temperatura ambiente completandole all’ultimo momento con le fragole tagliate a spicchi e qualche fogliolina di menta.

I valori nutrizionali dei fagiolini

I valori nutrizionali dei fagiolini

Scopri i valori nutrizionali dei fagiolini: effetti benefici e proprietà per una cucina semplice in grado di migliorare il benessere quotidiano

Detto anche cornetto o tegolina, il fagiolino è gustoso, versatile in cucina e ricco di proprietà benefiche. Utilizzarlo è facile, perché diventa il protagonista di insalate e contorni, ma è buono anche con la pasta, i risotti o nella zuppa. Scopriamo le proprietà dei fagiolini.

I valori nutrizionali dei fagiolini

Secondo i valori presenti nelle tabelle dell’Inran, Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, 100 g di fagiolini cotti forniscono 31 kcal. In base ai valori nutrizionali in 100 g di fagiolini crudi sono presenti 2,1 g di proteine, 2,4 g di carboidrati, per un totale di 2,9 g di fibre. Come solitamente accade per i legumi, anche nel caso dei fagiolini l’alimento si consuma dopo la cottura. Se desideri gustare i fagiolini al naturale puoi cuocerli al vapore: abbinati a una porzione di cereali integrali oppure insieme alle verdure costituiscono un piatto ideale in una dieta ipocalorica. I fagiolini sono ottimi in insalata, da condire, tiepidi, con un filo di olio extravergine di oliva, aceto e cipolla fresca, ricca di proprietà depurative e disinfettanti. In alternativa, possono essere gustati stufati, al pomodoro.

fagiolini-crudiProprietà benefiche dei fagiolini

Facili da coltivare nell’orto, vengono seminati all’inizio della primavera, quando il pericolo delle ultime gelate è ormai trascorso. I fagiolini sono una preziosa fonte di vitamine, soprattutto del gruppo A e C, oltre all’importante contenuto di fibre e sali minerali, fra cui calcio, ferro, fosforo e potassio. In 100 g di fagiolini troviamo 89 g di acqua. Poveri di calorie, possono essere inseriti nei regimi ipocalorici e nella dieta dei diabetici. La pianta, il cui nome scientifico è Phaseolus vulgaris, appartiene alla famiglia delle Leguminose: viene consumata interamente, baccello compreso.

Alleati del benessere

I fagiolini hanno proprietà lassative; presentano un’azione antiossidante in grado di combattere i radicali liberi e possiedono un effetto antinfiammatorio. Grazie al contenuto di fibra contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo, proteggere le mucose del colon e migliorano la digestione difficile, alleviando i disturbi legati a reflusso gastrico, stipsi, emorroidi e ulcera. Svolgono un ruolo protettivo per cuore e arterie, prevenendo ictus e infarto. Il contenuto di silicio, vitamina K e calcio presente nei fagiolini aiuta la salute delle ossa.

Ghiaccioli di frutta: freschezza nutriente

Ghiaccioli di frutta: freschezza nutriente

Lamponi, ananas, pesche e molto altro ancora. I ghiaccioli in 4 ricette semplici e fresche perfette per rifugiarsi dal caldo torrido e rinfrescarsi un po’

Un po’ di frutta fresca, acqua, zucchero e tanta voglia di scappare dal caldo. Se avete a disposizione questi ingredienti e un po’ di spazio nel freezer, non resta che preparare dei buoni ghiaccioli artigianali dal gusto sorprendente.
Se non avete gli appositi stampi, non correte a comprarli! Basteranno infatti dei bicchierini di plastica usa e getta dai quali sformerete il ghiacciolo una volta che si sarà formato praticando un taglietto sul bordo e aprendo il bicchierino con le mani.

Se volete ottenere la giusta consistenza poi, è importante che raffreddiate bene la frutta nel frigorifero prima di frullarla: allo stesso modo, lo sciroppo (che preparerete seguendo le indicazioni nelle ricette) dovrà essere molto freddo o finirà per alterare gli aromi degli ingredienti.
Per quanto riguarda gli stecchi invece, se il composto non risultasse abbastanza denso al momento del raffreddamento in freezer, procedete a inserirli dopo circa 15 minuti, facendo poi ripartire il tempo!

I ghiaccioli artigianali a differenza di quelli preparati interamente con acqua e sciroppo, sono capaci di conservare la freschezza e le sostanze nutritive della frutta, ma è meglio consumarli entro una settimana o si finirà per perdere il meglio della preparazione.

Abbiamo scelto 4 ricette ricche di gusto e freschezza a base di lamponi e kiwi, ananas e lime, pesche e mirtilli e melone, ma una volta seguiti i nostri suggerimenti, potrete liberare la fantasia e utilizzare frutta e aromi a piacere per preparare buonissimi ghiaccioli artigianali e sperimentare qualche variazione.

Nelle ricette sono indicati gli ingredienti per 7-10 ghiaccioli da 70 g di ciascun tipo.

Ghiaccioli lamponi e kiwi

Ingredienti: 400 g lamponi, 105 g zucchero, 100 g polpa di kiwi, mezzo limone

Procedimento: fate bollire 200 g di acqua con 80 g di zucchero e il succo del limone per 2’. Frullate i lamponi e uniteli a questo sciroppo, una volta raffreddato. Preparate un altro sciroppo bollendo 50 g di acqua con 25 g di zucchero. Frullate la polpa di kiwi e unitevi lo sciroppo. Riempite i bicchierini per 3/4 di composto ai lamponi, fate congelare per 40’, aggiungete il composto di kiwi, lo stecco e rimettete in freezer per 2 ore.

Ghiaccioli ananas e lime

Ingredienti: 450 g ananas a tocchetti, 80 g zucchero di canna, 2 lime

Procedimento: fate bollire 200 g di acqua con il succo di un lime, la sua scorza grattugiata e lo zucchero per 2’. Spegnete e fate raffreddare. Frullate l’ananas con lo sciroppo. Adagiate una rondella di lime sulle pareti di ogni bicchierino, poi riempitelo con il composto di ananas. Ponete nel freezer per 40’, poi inserite lo stecco. Riponete di nuovo in freezer per 2 ore circa.

Ghiaccioli pesche e mirtilli

Ingredienti: 400 g polpa di pesca gialla, 100 g zucchero, 60 g mirtilli, mezzo limone

Procedimento: fate bollire 250 g di acqua con lo zucchero e il succo del limone per 2’, quindi fate raffreddare. Frullate la polpa di pesca e aggiungetevi 3/4 dello sciroppo. Adagiate sul fondo di ogni bicchierino 4 mirtilli e coprite con lo sciroppo di zucchero rimasto. Mettete in freezer per 20’, poi aggiungete il composto di pesca. Fate congelare per altri 20’, inserite lo stecco e rimettete i ghiaccioli in freezer per 2 ore.

Doppio melone

Ingredienti: 200 g polpa di melone arancione, 200 g polpa di melone bianco, 100 g zucchero, mezzo limone, foglie di menta

Procedimento: bollite 200 g di acqua con 100 g di zucchero e il succo del limone per 2’; spegnete e fate raffreddare. Frullate separatamente le polpe dei due meloni. Unite a ciascun frullato di melone metà dello sciroppo di zucchero. Distribuite in ciascun bicchierino la polpa frullata del melone arancione fino a metà della sua capacità. Fate congelare per 30’, poi unite l’altro frullato e una foglia di menta. Fate rassodare per altri 20’, inserite lo stecco e rimettete in freezer per 2 ore.

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