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Cotechino avanzato? Vai di ragù!

Basta cotechino e lenticchie! Capodanno è passato da un pezzo e voi siete stanchi di questo piatto. Ma invece di buttare il cotechino, fateci un ragù. Come? Ecco la ricetta

Il cotechino è uno di quegli ingredienti che sulle tavole natalizie abbonda, ma che poi ci si ritrova a mangiare fino a Carnevale, per smaltire tutti quelli trovati nei cesti.
Di consumare il classico cotechino con le lenticchie, non ne avete più voglia. Che ne dite, quindi, di trasformarlo in un ragù? In questo modo potete “riciclarlo” anche nei primi piatti in modo originale e alternativo.
Qui sotto, vi spieghiamo tutti i passaggi per cucinare il ragù di cotechino; nella nostra gallery invece vi diamo qualche consiglio su come impiegarlo nei primi piatti e come conservarlo, se avanzasse.

Ragù di cotechino: la ricetta

Ingredienti

Per preparare il ragù di cotechino, vi occorrono: 250 gr di cotechino già cotto, 200 gr di pomodori pelati, 1 scalogno, ½ sedano, ½ bicchiere di vino bianco, concentrato di pomodoro, olio evo, sale e pepe qb.

Procedimento

Per prima cosa, fate soffriggere in una padella lo scalogno e il sedano tritati con un filo di olio evo e un pizzico di sale. Nel mentre, prendete il cotechino avanzato e spelatelo. Ora sbriciolatelo grossolanamente e fatelo rosolare in padella, sfumando con il vino bianco. A questo punto, aggiungete i pelati e il concentrato di pomodoro. Mescolate e fate cuocere il tutto per un quarto d’ora. Il vostro ragù di cotechino è pronto!

Sfogliate la gallery per scoprire altri consigli sul ragù di cotechino

Ricetta Panettone perduto – La Cucina Italiana

Ricetta Panettone perduto - La Cucina Italiana

Per la ricetta del panettone perduto, sbattete le uova con il latte. Passatevi velocemente le fette di panettone, bagnandole su entrambi i lati. Sgocciolatele e cuocetele in padella in una noce di burro spumeggiante, per 2 minuti per lato. Servitele spolverizzate con zucchero a velo e accompagnate con frutta fresca a piacere.
Da sapere: Se il panettone è diventato secco, lasciatelo immerso nel composto di uova non troppo brevemente, scolandolo quanto risulterà ammorbidito. Questa ricetta si ispira al francese pain perdu, preparazione di «salvataggio» del pane secco.

menu di Natale per poche persone

menu di Natale per poche persone

Potremo festeggiare solo in maniera raccolta, ma è pur sempre Natale e la tavola dovrà essere comunque speciale. Ecco i nostri consigli

Quest’ano festeggeremo tutti il Natale nell’intimità della famiglia, una famiglia certamente meno numerosa del solito.
Qualcuno sarà solo, qualcuno in due, qualcuno in compagnia solo degli affetti più cari.
Non perdiamoci d’animo però e prepariamo qualcosa di speciale da gustare magari davanti ad uno schermo in collegamento con parenti e amici lontani.

Natale intimo: monoporzioni a più non posso

Quello che vi suggeriamo è di cucinare piccole porzioni, magari di più cose che vi piacciono, e poi surgelare per i giorni a venire. Questa organizzazione vale sia se siete soli che se siete in due o tre in casa.
Non vi troverete a dover cucinare all’ultimo momento e avrete tempo da dedicare a voi stessi per godervi un po’ di relax.
Procuratevi quindi dei contenitori con chiusura ermetica e poi tutti gli ingredienti di cui avete bisogno.
Cucinate in anticipo se potete così poi dovrete solo riscaldare e soprattutto non esagerate.
Pensate anche a contorni che possono durare per più giorni e che possono trasformarsi in aperitivi, come le verdure grigliate e le verdure in padella da mettere su una bruschetta di pane con un po’ di mozzarella e da accompagnare ad un bicchiere di vino.
Se anche per un anno il menu sarà un po’ ridotto non importa, basta preparare piatti speciali che riscaldano il cuore.

Primi per Natale: lasagne per tutti, anche se pochi

Comprate i fogli di pasta per lasagne che cuociono direttamente in forno e preparate diversi condimenti: uno per la Vigilia, uno per il pranzo di Natale e eventualmente uno per Santo Stefano.
Ecco i nostri consigli.
Per la Vigilia vi proponiamo un classico dei classici: il salmone affumicato.
Tagliatelo a striscioni e cuocetelo in padella con del radicchio tagliato sottilmente e una noce di burro.
Aggiungete poi la besciamella e il ripieno della lasagna della Vigilia è pronto.
Per Natale optate per un classico ragù, bianco o rosso, e non sbagliate di certo.
Magari fate una teglia un po’ più grande da mangiare a Santo Stefano e se avanza congelate per Capodanno.
Se invece volete un menù speciale anche per il 26 riempite la lasagna con funghi e zucchine oppure fate i cannelloni, sempre pronti da cuocere direttamente in forno. Se volete altre ispirazioni leggete 5 ricette di lasagne da provare.
Altro primo interessante è la pasta al forno che potete fare in tanti modi e preparare in anticipo.
Anche in questo caso vi suggeriamo di cercare ispirazione in questo pezzo: 10 modi per fare la pasta al forno.

Secondi facili per la Vigilia

Un secondo semplice e gustoso potrebbe essere un pesce al forno come rombo o una spigola con le patate, oppure semplicemente al sale con un contorno a parte.
Altrimenti preparate un tortino di baccalà e patate che poi potete eventualmente congelare.
Lessate le patate e tagliatele a fette e alternatele a strati in una teglia con il baccalà cotto in acqua bollente con sedano, carota e cipolla.
Aggiungete anche un trito di pangrattato, olio, aglio e prezzemolo tra uno strato e l’altro e dei pomodori a fette.
Condite con olio e poco sale e completate l’ultimo strato con il pangrattato profumato.
Questo tortino cuoce in forno statico a 200° per 25-30 minuti se preparate una piccola porzione.
Se non potete rinunciare a qualcosa di godurioso come l’insalata russa, e amate i secondi freddi, provate il pesce finto.
Basta schiacciare patate bollite e tonno sott’olio con una manciata di capperi e aggiungere qualche cucchiaio di maionese.
Date poi a questo composto la forma di un pesce e servite. Potete provare anche la versione del pesce finto in forno.

Secondi per Natale

Potete davvero sbizzarrirvi con i secondi per il pranzo di Natale.
Se festeggiate con i bambini preparate delle cotolette con patatine e verdure pastellate e farete tutti felici, oppure polpette in bianco al limone. Un menù un po’ casalingo e semplice, ma speciale per i più piccoli.
Se volete qualcosa di più natalizio cucinate uno spezzatino molto classico da servire con un purè di patate oppure uno spezzatino in bianco alla francese.
Anche il vitello tonnato è un’ottima soluzione e potete conservarlo in frigo per un paio di giorni, da servire con verdure grigliate o insalata di patate.

Dessert

I dolci durante le feste non mancano mai quindi non preoccupatevi di preparare nulla di straordinario.
Procuratevi un buon panettone artigianale e servitelo con una crema al mascarpone molto classica oppure date uno sguardo alla nostra ricetta del panettone farcito ricoperto di cioccolato.
Se non amate il panettone optate per un buon pandoro e preparate una crema inglese leggera o una crema pasticciera.
Infine, stupite i bambini con un simpatico pandoriccio.

Apparecchiate la tavola a festa

Anche se non avrete ospiti rendete la tavola delle feste un po’ speciale, fatelo solo per voi stessi.
Scegliete una bella tovaglia e utilizzate il servizio di piatti delle grandi occasioni che una volta l’anno va rispolverato.
Accendete una candela al centro della tavola se non volete preparare una composizione scenografica e scegliete un sottofondo musicale speciale.
Godetevi il vostro pranzo o la vostra cena e prendetevi tutto il tempo che volete tra una portata e l’altra.
Il tempo scorre lento e non c’è fretta nei giorni di festa.
Sarà un Natale meno chiassoso, meno affollato, forse meno divertente, ma pur sempre Natale!

 

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