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Come preparare le tagliatelle ai funghi porcini: la ricetta

Come preparare le tagliatelle ai funghi porcini: la ricetta

Pasta fresca e funghi sono da sempre un connubio straordinario: bastano materie prime eccellenti, pochi gesti in cucina e il risultato di questo piatto è garantito

Sono un classico della cucina autunnale, si preparano in poco tempo e, se gli ingredienti sono di ottima qualità, il risultato è strepitoso. Le tagliatelle ai funghi porcini sono un piatto semplice e veloce, perfetto per un pranzo domenicale o per una cena informale. Gli ingredienti fondamentale sono due soltanto, i funghi porcini e la pasta. I primi devono essere freschi, la pasta meglio se fatta in casa o, se questo non fosse possibile, comunque artigianale. Cucinare questo piatto di tagliatelle è facile, occorre soltanto avere qualche attenzione per la preparazione dei funghi, che devono essere manipolati il meno possibile per preservare integro tutto il loro sapore.

Tagliatelle, ma non solo

Questa ricetta prevede l’uso delle tagliatelle, fresche, fatte in casa. Si possono utilizzare anche le pappardelle, dalla forma un poco più grande. Rimane il fatto che la ricetta prevede l’uso soltanto di pasta all’uovo e non secca, con cui non si otterrebbe la cremosità e la consistenza che il piatto richiede.

La nostra ricetta delle tagliatelle ai funghi porcini

Ingredienti

400 g di tagliatelle all’uovo, 500 g di funghi porcini freschi, 1 fesa di aglio, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale, prezzemolo o mentuccia.

Procedimento

Tagliate la parte finale del gambo dei funghi porcini e spazzolateli con un pennellino per togliere eventuali residui di terra. Affettateli e poneteli in una padella dove avrete fatto soffriggere uno spicchio di aglio. Lasciateli cuocere per 10 minuti circa, sino a che non diventeranno morbidi. A parte fate bollire l’acqua, salatela e cuoceteci le tagliatelle. Scolatele un minuto prima che siano cotte, unitele ai funghi porcini e fate risottare la pasta per un minuto. Quando le tagliatelle saranno pronte, aggiungete il prezzemolo o la mentuccia, impiattate e servite ben calde.

Ricetta Crostata celeste – La Cucina Italiana

Ricetta Crostata celeste - La Cucina Italiana
  • 350 g yogurt greco
  • 250 g farina
  • 250 g panna fresca
  • 140 g burro
  • 80 g zucchero semolato
  • 20 g farina di mandorle
  • 20 g zenzero fresco
  • 20 g zenzero candito
  • 1 pz uovo
  • more e mirtilli
  • miele
  • meringhette
  • zucchero a velo
  • sale

Per la ricetta della crostata celeste, mescolate la farina con la farina di mandorle, un pizzico di sale e lo zucchero semolato. Intridetela con il burro morbido a pezzettini ottenendo un composto sabbioso, quindi unite l’uovo e il succo dello zenzero (si ricava spremendo la polpa grattugiata). Lavorate il composto brevemente; avvolgete il panetto ottenuto nella pellicola e fatelo riposare in frigo per 1 ora. Stendetelo a 3-4 mm di spessore e con esso foderate uno stampo da crostata (ø 22 cm); rifilatelo ai bordi, bucherellate il fondo con una forchetta e copritelo con carta da forno. Riempite con fagioli secchi (o con le apposite perline in ceramica per la cottura in bianco) e infornate a 180 °C per 20 minuti.
Sfornate la torta, togliete i fagioli e
la carta e infornatela per altri 2 minuti. Sfornate il guscio di frolla e lasciatelo raffreddare completamente.
PER IL RIPIENO: Montate la panna con 30 g di zucchero a velo. Mescolate lo yogurt greco con 1 cucchiaio di miele, poi incorporatelo alla panna montata. Tritate lo zenzero candito e spargetelo sul fondo della crostata, quindi riempitela con la crema allo yogurt. Fate raffreddare la torta in frigorifero per 1 ora. Completate il dolce con more e mirtilli o altra frutta di stagione tagliata a tocchetti, meringhette sbriciolate e zucchero a velo.

Cremini: gli gnocchetti di crema fritti

Cremini: i gnocchetti di crema fritti

Un antipasto nelle Marche, un dessert in Veneto. I cremini, detti anche crema fritta, possono essere dolci o salati. In ogni caso, restano sempre una goduria per il palato

Potremmo definirli i cugini meno famosi delle olive ascolane. Ma vi assicuriamo che meritano anch’essi un posto d’onore sulla tavola. E piacciono molto anche ai bambini. Stiamo parlando dei cremini, conosciuti anche come crema fritta o gnocchetti di crema fritti.

I cremini sono multitasking

Molto amati nelle Marche, originari della zona di Ascoli Piceno, i cremini sono un golosissimo antipasto e vengono spesso abbinati alle più note olive ascolane. Ma sono perfetti anche per accompagnare fritture di carne, pesce, verdure; magari accanto alle patatine fritte. In alcune regioni, come il Veneto, i cremini vengono invece serviti come dessert e arrivano sulla tavola a fine pasto.
In ogni caso, oltre al sapore, che è un miscuglio di salato e dolce, dove la seconda nota è prevalente, ciò che fa impazzire il palato è la consistenza: si sciolgono, letteralmente, in bocca. Insomma, una di quelle squisitezze che quando iniziamo a mangiarle preghiamo sempre che arrivi qualcuno a portarci via il vassoio da sotto il naso… o facciamo una follia!

La ricetta

Difficoltà: media
Tempo di preparazione: 60 minuti più 2 ore di riposo

Ingredienti per circa 40 gnocchetti di crema

Per la crema
500 ml latte intero
6 tuorli
100 g zucchero
40 g amido di mais
30 g farina 00
½ scorza di limone
1 baccello di vaniglia

Per la panatura e la frittura
Pangrattato q.b.
2 uova
Olio di semi di arachide q.b.

Procedimento

Per prima cosa prepariamo la crema pasticcera (seguiamo questa ricetta). Facciamo cuocere bene la crema fino a raggiungere una consistenza abbastanza compatta. Ora versiamola in una teglia e stendiamola in modo che abbia uno spessore di 3 cm circa. Attenzione: non dobbiamo ricoprire la crema con una pellicola trasparente perché ci serve che la superficie si secchi. Una volta che abbiamo ben livellato la crema con una spatola mettiamola a raffreddare in un luogo fresco e asciutto per circa 2 ore. Quando sarà fredda mettiamo la crema su un tagliere e tagliamola a cubetti. A questo punto passiamo i cubetti di crema prima nel pangrattato, coprendoli molto bene su ogni lato, poi nell’uovo sbattuto e poi di nuovo nel pangrattato.
Ora non ci resta che friggere gli gnocchetti di crema, capovolgendoli più volte, fino a che saranno ben dorati. Li scoliamo e li adagiamo sulla carta assorbente.
Se li serviamo come dessert, spolveriamoli con abbondante zucchero a velo; altrimenti, se sono un antipasto, basterà completare con un pizzico di sale fino.

Ci siamo: portiamoli a tavola ben caldi, fra lo stupore dei grandi e la gioia dei piccoli. Ma anche freddi sono buonissimi!

Crema fritta come dessert (@Instagram, https://www.instagram.com/manifatturaalimentare).
Crema fritta come dessert (@Instagram, https://www.instagram.com/manifatturaalimentare).

Foto di copertina: @Instagram, https://www.instagram.com/wastingtimesandblablabla

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