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10 ricette e 10 consigli per un perfetto picnic di primavera

10 ricette e 10 consigli per un perfetto picnic di primavera

Bastano una coperta, un prato, un po’ di amici e un cesto pieno di cose buone. Per il resto il bello è proprio che non ci sono regole!

Come si organizza un picnic perfetto?
 Non ci sono regole, questo è il bello!
Il picnic è un momento per stare insieme, divertirsi, rilassarsi e godere della natura.
Non si devono rispettare orari, non si deve apparecchiare la tavola, e non si devono seguire le portate del menù nell’ordine corretto perché un menù vero e proprio non c’è.

Ognuno porta qualcosa e si mangia tutti comodamente seduti su una coperta stesa a terra sull’erba.
Gli ingredienti immancabili di un picnic sono quindi molto semplici: la natura, gli amici e, possibilmente, una bella giornata di sole. Ma se anche dovesse arrivare la pioggia non bisogna disperarsi. Il bello del picnic è anche questo.

Scegliete la vostra meta ideale, che sia mare, campagna, montagna o anche semplicemente un parco cittadino, radunate gli amici e soprattutto, preparate un cestino di cose buone da portare con voi.

Abbiamo pensato di darvi qualche consiglio per organizzare al meglio un picnic e, se non sapete cosa cucinare, anche dieci ricette che fanno al caso vostro, tutte facili da cucinare e ottime da mangiare fredde, anche con le mani. Nel picnic non c’è galateo che regga!

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Cous cous fantasia: le ricette per la primavera

Cous cous fantasia: le ricette per la primavera

Non è un piatto che appartiene alla tradizione della cucina italiana ma è entrato a farne parte grazie alla sua indiscussa bontà e versatilità. Stiamo parlando del cous cous, piatto di origine nordafricana ideale per preparare piatti unici leggeri e sfiziosi, contorni e addirittura anche base per i dolci. Oggi vi presentiamo 4 ricette primaverili con il cous cous, tutte fresche e gustose.

Le proprietà del cous cous e i consigli per servirlo

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Cous cous di pesce alla trapanese

Il cous cous di pesce alla trapanese è il tipico esempio di integrazione tra culture diverse, quella nordafricana e quella siciliana. È un piatto molto primaverile, fresco e gustoso, perfetto come piatto unico da portare a tavola per un pranzo leggero, ma buonissimo. Ecco la ricetta.

Ingredienti
300 g di cous cous
750 g di pesce per zuppa
250 g di calamari
250 g di gamberi
250 g di vongole
250 g di cozze
80 g di pomodorini
1 cipolla fresca
sedano
carote
2 bustine zafferano
vino bianco
prezzemolo, aglio, olio e peperoncino

Preparazione
Iniziate pulendo il pesce, i molluschi e i gamberi. Cuocete vongole, cozze e gamberi  con un po di aglio e vino bianco, aggiungendo i pomodorini e metteteli a riposare in un recipiente, conservando il liquido di cottura. Con tutti gli avanzi dei pesci preparate un brodo – facendoli bollire in acqua salata con sedano, carote, cipolle e peperoncino per circa 45 minuti – che servirà poi a condire il cous cous. Eliminate quindi gli avanzi del pesce filtrate il brodo e conservatelo. Preparate a questo punto i pesci da zuppa in una padella capiente con aglio e olio di oliva, aggiungendo il brodo che avete preparato in precedenza. Aggiungete, prima di spegnere il fuoco, i molluschi con il loro liquido di cottura e saltate tutto a fuoco vivo per qualche minuto. Tenete tutto al caldo e cucinate il cous cous con la nostra ricetta. Quando sarà quasi pronto aggiungete la zuppa di pesce con i molluschi e fatelo insaporire per due minuti. Portate in tavola e bagnatelo con il brodo di pesce rimasto.

Cous cous freddo con mozzarella, pomodoro e olive

In questo caso il cous cous farà da contorno a un piatto dal gusto fresco, perfetto per un pranzo leggero e veloce. Il nostro consiglio è quello di far raffreddare il cous cous prima di aggiungere la mozzarella e di spugnarla per bene per evitare che il latte faccia diventare il piatto una poltiglia. Servite con una foglia di basilico e condite con un filo di olio di oliva extravergine dal gusto forte, impreziosirà il piatto e lo renderà ancora più buono.

Cous cous con le verdure di stagione

Quale miglior ingrediente se non il cous cous per dare gusto e sostanza alle verdure di stagione? Noi qui vi diremo come prepararlo con melanzane, zucchine, peperoni e pomodorini, ma potete provarlo anche secondo i vostri gusto e quello che avete in casa.

Ingredienti
250 g di cous cous
1 melanzana
2 zucchine
1 peperone (giallo o rosso)
250 g di pomodorini
olio extravergine di oliva
brodo vegetale
sale e pepe nero

Preparazione
Preparate al solito il cous cous con il brodo vegetale. Lavate e sbucciate tutte le verdure. In una padella cuocete le verdure con dell’olio di oliva, iniziando dai pomodori e dai peperoni (a fette), aggiungendo poi le melanzane e le zucchine tagliate a dadini piccoli. Quando saranno pronte unitele al cous cous – senza metterlo sul fuoco però – e condite con sale e pepe nero. Potete aggiungere dei germogli di soia per rendere il piatto ancora più ricco e un pizzico di peperoncino per insaporire il cous cous.

Cous cous freddo nei pomodori ripieni

È un piatto che sa già di estate e di sole, una ricetta che valorizza il cous cous e lo accompagna al gusto del pomodoro in un mix perfetto.

Ingredienti
12 pomodori tondi
150 g di cous cous precotto
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 cipolla
1 melanzana
sedano e brodo vegetale
mezzo peperone
sale e pepe

Preparazione
Lavate i pomodori, togliete la polpa tagliando la parte superiore e metteteli a testa in giù per fargli perdere l’acqua. Preparare un soffritto con olio, cipolla e sedano e aggiungete la melanzana e il peperone tagliati a dadini. Fate cuocere per una decina di minuti e salate. Spegnete la fiamma e aggiungete il cous cous crudo, si cuocerà poi nel forno. Riempite i pomodori con il composto che avete preparato e cuoceteli in forno a 180° per circa 25 minuti. Potete mangiarli sia caldi che freddi, saranno comunque buonissimi.

 

10 ricette light per questa sera

10 ricette light per questa sera

Avete esagerato a pranzo e state pianificando di saltare la cena? Mossa sbagliata: ecco le nostre ricette light e semplici che vi nutriranno senza appesantirvi

Il pranzo è stato buono, affollato ed esagerato. E vi siete pentiti un po’. Era necessario mangiare così tanto? Quanto tempo dovrà passare prima che il vostro stomaco torni a brontolare? Non possiamo saperlo e tornare indietro è impossibile. Per rimediare, non resta che bilanciare l’apporto calorico della giornata con una cena leggera che ci permetta di non andare a dormire a stomaco vuoto, ma che allo stesso tempo non ci faccia sentire ancora più appesantiti (e nauseati). Ecco allora la nostra mini selezione di ricette light (così dovrete faticare troppo a scegliere quella perfetta) e 5 consigli che vi saranno utili per la prossima abbuffata.

Il menu, una questione matematica

Alla base di una mangiata esagerata, troviamo spesso un menu studiato male. La volontà di tutti di preparare qualcosa, le sovrapposizioni e la paura di non aver cucinato abbastanza cibo ci portano spesso a servire nelle grandi occasioni una quantità eccessiva di portate. 4 antiapsti, 3 primi piatti, due secondi e una tavola imbandita di dolci sono una proposta che metterebbe in ginocchio anche i mangiatori più allenati. Se poi ci mettiamo il fatto che mangiare in copagni ci fa spesso perdere il controllo su quello che ingurgitiamo. La mossa migliore per evitare di spingerci così oltre, è quella di pianificare le portate con equilibrio e misura. Potranno essere un po’ di più rispetto al solito, ma è preferibile non eccedere e provare a pensare a un menu il più possibile morigerato. In presenza di molti antipasti ad esempio, accontentiamoci di proporre un solo primo piatto.

Diamoci tempo

Uno dei modi migliori per capire quando è il caso di smettere di mangiare è consumare i pasti lentamente. Nelle occasioni di festa, approfittiamone per conversare con gli altri commensali e diamo al nostro stomaco tutto il tempo per capire a che punto siamo con il senso di sazietà. Meglio alzarsi con ancora un po’ di fame piuttosto che sentirsi esplodere!

Occhio alle quantità

Se volete assaggiare di tutto un po’, fate in modo che i vari assaggi, sommati, compongano un pasto ordinario. Per esserne sicuri, chiedete mezza porzione di ogni pietanza, sarete sempre in tempo per chiedere un bis!

No agli extra

Se fate parte di quella categoria che ama follemente pane, grissini, taralli e focaccine, state attenti. Potreste infatti occupare tutto lo spazio del vostro stomaco con questi alimenti che tenderanno inoltre a dare un senso di gonfiore durante la digestione. Meglio dosarli a inizio pasto, prendendone una piccola quantità che disporrete accanto al vostro piatto. In questo modo non rischierete di perdere il controllo sui numeri di pezzi di pane ingeriti.

Nel bicchiere

Consumare grandi quantità di cibo mette alla prova il nostro stomaco e a peggiorare la situazione possono intervenire bevande gassate, vino e birra. Dosateli dunque per evitare di essere sopraffatti dalla nausea e concedetevi qualche bicchiere solo per brindare!

Ma visto che oggi è tardi per prevenire… curiamo! Nella gallery qui sotto le nostre ricette light per bilanciare un pranzo troppo impegnativo (e ritrovare il gusto dei piatti leggeri).

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