Tag: Ricette

» Biscotti Garibaldi – Ricetta Biscotti Garibaldi di Misya

Misya.info

Innanzitutto preparate l’impasto: lavorate burro, zucchero, sale e farina e lievito setacciati fino ad ottenere un composto sbricioloso, poi incorporate anche latte e uovo sbattuti leggermente insieme.
Una volta ottenuto un panetto omogeneo, avvolgetelo con pellicola trasparente e fatelo riposar ein frigo per almeno 30 minuti.

Riprendete la frolla e stendetela, su un foglio di carta forno, fino ad ottenere una sfoglia rettangolare alta circa 5 mm.
Disponete i mirtilli secchi su metà sfoglia, quindi piegate l’altra metà sopra alla farcitura Fate riposare in frigo per altri 15 minuti.

Riprendete la frolla e con una lama affilata dividetela in rettangoli di 2-3 cm, senza però separarli (lasciateli adiacenti l’uno all’altro, così come stanno).
Spennellate con l’uovo sbattuto, cospargete con lo zucchero e cuocete per circa 15 minuti o fino a doratura in forno ventilato preriscaldato a 180°C.

Sfornate e lasciate raffreddare, quidni separate i biscotti seguendo i tagli fatti in precedenza: i biscotti Garibaldi sono pronti.

40 ricette con le lenticchie contro l’anemia

40 ricette con le lenticchie contro l'anemia

L’anemia è spesso causata da carenze alimentari. Ecco come prevenire questo problema a tavola e l’importanza delle lenticchie in una dieta ricca di ferro. Ma anche i nostri consigli sugli abbinamenti giusti, come per esempio con le arance

L’anemia è una patologia molto diffusa che può presentarsi in forma leggera o seria, tanto da richiedere terapie specifiche, diete adeguate e l’uso di integratori. E visto che nel 50% dei casi si stima sia causata da una scorretta alimentazione, suggeriamo di puntare sulla prevenzione a tavola. A partire da una adeguata assunzione di ferro, la cui carenza è una delle concause dell’anemia dovuta a una scorretta alimentazione.

E se il rimedio della nonna che consiglia di mangiare una buona fetta di fegato è da tenere presente, ma senza esagerare con le dosi, vogliamo proporre un’alternativa da mangiare a volontà. Le lenticchie, che in 100 g contengono oltre 3 mg di ferro, un buon aiuto nel raggiungere la quota consigliata di 10 mg al giorno.

Perché associarle a cibi che contengono la vitamina C

Se una delle sostanze preziose per contrastare l’insorgere dell’anemia è il ferro, dobbiamo anche concentrarci sul suo assorbimento. Introdurlo nel nostro organismo attraverso cibi che ne sono particolarmente ricchi, infatti, non basta per metterci al riparo da ogni rischio. In particolare, il ferro contenuto negli alimenti di origine vegetale come i legumi è detto non eme ed è più complicato da assorbire rispetto a quello presente in carni rosse magre, tacchino, pollo, e pesci come tonno, merluzzo, salmone.

Dunque a chi possiamo chiedere aiuto per assicurarci di beneficiare del ferro contenuto nelle lenticchie? Prima di tutto alla vitamina C presente in agrumi, kiwi, uva, cavoli, broccoli, peperoni, pomodori e lattuga. Ma anche alla cisteina presente in alimenti come carne e pesce, capace di duplicare e triplicare l’assorbimento del ferro non eme.
Questo sradica dunque la convinzione che il consumo di lenticchie o altri legumi non vada associato a quello delle proteine animali più note.
Da non trascurare anche l’effetto positivo della vitamina A presente in alimenti come frutta e verdura di colore verde brillante, giallo e arancione e nel tuorlo dell’uovo.

Gli abbinamenti da non fare

Così come esistono gli alimenti che ottimizzano l’assorbimento di ferro, è dimostrato che altri lo inibiscono. È dunque sconsigliato abbinare il consumo delle lenticchie ai tannini contenuti nel caffè, cioccolato e tè. Anche un eccesso di fibre presenti ad esempio nei cereali integrali, potrebbe risultare una controindicazione.

Le nostre ricette

E ora che sappiamo che le lenticchie sono un ottimo alleato alla prevenzione dell’anemia, non resta che pensare a come cucinarle. Nella gallery vi presentiamo oltre 40 ricette perfette per gustarle al meglio e inserirle nella nostra dieta settimanale.

Anna in Casa: ricette e non solo: Focaccia zucca e brie

Anna in Casa: ricette e non solo: Focaccia zucca e brie

                                      

I giorni stanno trascorrendo tutti uguali, uno dopo l’altro e le ore sono scandite dagli orari di mamma, dalle 8 del mattino alle 10 di sera. A volte questa situazione mi pesa, non sarei onesta se dicessi il contrario, anzi per dirla tutta ci sono momenti in cui vorrei scappare. Quando mi prendono questi momenti mi chiudo in cucina ad impastare, per me è come una seduta dallo psicologo, è una magia terapeutica.

Non mi aspettavo tanto successo quando la settimana scorsa, dopo una seduta di terapia, ho preparato la focaccia con zucca e brie, tanto da non immaginare che qualche giorno dopo alla domanda pizza o focaccia la seconda vincesse ai voti.

Ingredienti

per la focaccia
850 gr di farina 0 (260W)
450 gr di acqua
10 gr di malto o in sostituzione zucchero in pari peso
5 gr di lievito di birra
40 gr di olio extravergine d’oliva
20 gr di sale
per il condimento quantità a piacere 

q.b. formaggio brie

sale

pepe a piacere 

Procedimento

In una ciotola stemperare con l’acqua il lievito, il malto, 100 gr di farina (tolti dai gr previsti nella ricetta)e lavorare con le mani fino ad amalgamare bene gli ingredienti. Mettere a riposare il composto ottenuto per circa 1 ora.
Una volta passato il tempo di riposo, unire all’impasto il resto della farina e lavorare. Aggiungere l’olio e il sale e trasferire il composto sulla spianatoia infarinata, lavorando ancora fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Lasciare a riposare per un’ora coperto con pellicola trasparente.
Dopo il secondo riposo riprendere l’impatto  e posizionarlo su una capiente ciotola unta con dell’olio, coprire  con pellicola trasparente e mettere a lievitare  per 18-24 ore in frigorifero, fino al raddoppio del volume.
Trascorso il tempo di lievitazione, stendere l’impasto su una teglia da forno foderata con carta forno leggermente unta. Lasciare riposare l’impasto per una trentina di minuti prima di dare una stesura finale e condire.

Scaldare il forno a 230 gradi.

Con le dita leggermente unte formare i buchi tipici della focaccia.

Condire la focaccia con la polpa di zucca e tocchetti di brie.

Salare leggermente e a piacere insaporire con del pepe macinato.

Infornare e cuocere per 10-15 minuti, controllando la cottura.

A cottura avvenuta, sfornare e lasciare riposare 2-3 minuti prima di tagliare e servire.

Proudly powered by WordPress