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Anna in Casa: ricette e non solo: Bocconcini di pollo fantasia

Anna in Casa: ricette e non solo: Bocconcini di pollo fantasia

Tutti scriviamo di quanto fa caldo in questo periodo. Fino a poco fa ci lamentavamo della pioggia che non smetteva mai e ancor prima dell’inverno che era rigido in alcune parti del nostro bel paese e più mite in altre.
Personalmente mi piacciono tutte le stagioni, in ognuna cerco di trovare qualcosa che mi faccia sopportare le parti spiacevoli.
Sembra che nei prossimi giorni il caldo sarà insopportabile e le temperature più alte della media stagionale, ma bisogna pur mangiare, giusto?
Per combattere il caldo e la poca voglia di cucinare, io preferisco preparare piatti unici e completi, magari pronti in poco tempo e senza troppo lavoro.
Ecco che ieri sera ho preparato questi bocconcini di pollo alle verdure che ho accompagnato con del riso thai. Un secondo completo perfetto anche per il pranzo da portare in ufficio.

Ingredienti

400 g petto di pollo tagliato a cubetti di circa 2 cm

una decina di pomodorini
2 patate di media grossezza

2 zucchine

2 cucchiai di marsala ( non obbligatorio)

2 cucchiai di salsa di soia

erbe aromatiche a piacere
sale e pepe
olio 

Preparazione



Preparare tutte le verdure lavate, private
delle parti di scarto e tagliate: le zucchine a rondelle, le patate a tocchetti non troppo grandi ( per avere una cottura veloce), i pomodorini a quarti.

In una padella abbastanza grande far scaldare un po’ di olio extra vergine.
Rosolare le patate e portarle a completa cottura. Una volta pronte, togliere le patate dalla padella e tenerle da parte.

Nella stessa padella rosolare e portare a cottura anche le rondelle di zucchine. Quando anche le zucchine sono cotte, unirle alle patate e tenere in tutto da parte.
Sempre utilizzando la stessa padella, rosolare i bocconcini di pollo. Sfumare la carne con il marsala e lasciare evaporare. Infine portare a completa cottura.
A questo punto unire alla carne le verdure prima cotte e i pomodorini.
Sfumare il tutto con la salsa di soia, aggiustare di sale e insaporire infine con pepe ed erbe aromatiche a piacere.

Come preparare e bere un buon tè

Come preparare e bere un buon tè

Per bere un perfetto tè, sia caldo che freddo, bisogna seguire delle regole.

«L’ingrediente più importante per un buon tè, mi chiede? La persona con cui lo si beve». A Erika Le Noan non manca il gusto per gli aforismi. Il nuovo Presidente di Dammann Frères, una delle più antiche Maison du tè oggi del Gruppo illy, è venuta a Milano per presentare le novità della collezione di tè freddi The Glacé.

Oltre ai classici Jardin Bleu, Touareg, Bali, Fidji, Pêche e Samba, c’erano due novità dell’Estate 2019: le profumazioni Carcadet Passion Framboise (con lampone e frutto della passione) e Miss Dammann (con zenzero, limone e frutto della passione). Tutti ideali anche per l’infusione a freddo: quella che richiede tempi più lunghi, almeno sette ore in frigorifero, durante le quali l’acqua assorbe lentamente i profumi delle foglie. Così, a parte la persona con cui berlo, abbiamo chiesto a Erika quali siano gli ingredienti per preparare e gustare un tè da “pro”. Eccoli.

1. Comincia dal nero

Spesso chi si approccia al mondo del tè inizia con il tè nero, dal gusto più deciso e semplice. «Il tè verde è invece una via di mezzo, che consiglio agli appassionati di frutta. Il bianco è una varietà di tè molto più leggera e delicata, adatta ai palati più esercitati».

2. Scegli acqua senza sapore

L’acqua è forse l’ingrediente più importante dopo il tè. Quello capace tanto di valorizzare il preparato quanto di alterarlo irrimediabilmente. «Per l’infusione serve un’acqua con un ph neutro, priva di cloro e non troppo minerale. La migliore acqua non deve avere sapore».

3. Occhio alla temperatura…

Ogni tè ha la sua temperatura ideale di infusione. Un’acqua troppo calda rischierà di “bruciarlo” (e renderlo amaro). Una non abbastanza calda non ne esalterà le proprietà nutritive. «Generalmente per i tè verdi l’acqua va riscaldata fino a 80 gradi centigradi. Per quelli rossi fino a 90, per quelli neri fino a quasi 100».

4. … Anche d’estate

In estate, l’infusione a freddo proposta dalla collezione tè Glacé di Dammann richiede tempi più lunghi: almeno sette ore in frigorifero, in cui l’acqua assorbe lentamente profumi e aromi, offrendo una degustazione ancora più fresca.

5. Riscalda prima la tazza

«Personalmente preferisco la tazza di porcellana fina. Per prepararla ad accogliere il tè caldo, può essere riscaldata pochi secondi prima con un po’ d’acqua portata a temperatura di ebollizione».

6. Due grammi, non di più

«In generale, consigliamo 2 grammi di tè per tazza».  Per i tè sfusi, un accessorio elegante e pratico è l’infusore, con il quale raccogliere le foglie di tè e immergerle nella teiera.

7. Rispetta il tempo di infusione

Normalmente i tè di alta qualità richiedono tempi di infusione minori rispetto a quelli medi. «Variano dai 4 minuti per un tè verde ai 6 per altri tipi di tè».

8. Evita il miele

Lo sciroppo d’agave o il miele, per quanto buoni, hanno un sapore piuttosto deciso. «Per questo è preferibile addolcire il tè con il tradizionale zucchero bianco, quello che ne altera meno il sapore».

9. E comincia la mattina

Il miglior momento per bere il tè? «Forse la mattina, quando si è a digiuno e con un palato ancora vergine, più predisposto a sentire gli aromi e i sapori. Ma ripeto, l’importante è la compagnia».

Anna in Casa: ricette e non solo: Madeleine al cacao

Anna in Casa: ricette e non solo: Madeleine al cacao

Quest’anno sono in ritardo sulla mia solita tabella di marcia delle pulizie di primavera. Gli eventi degli ultimi mesi mi hanno fatto trascurare un po’ la casa ed ora sto cercando, tra una corsa e l’altra, di rimettermi in pari. 

Con i lavori più impegnativi e pesanti, direi che sono già a buon punto, mi mancano ancora le ante e gli infissi da passare con l’olio protettivo e il garage, da rassettare.

Certo il caldo non mi aiuta molto, ma quando mi metto in testa qualcosa, vado dritta alla meta e la mia è quella di finire tutto entro giugno.

Comunque nonostante le giornate piene, il tempo per preparare un dolcetto lo trovo sempre. 

Qualche giorno fa ho provato questa dolce ricetta di Loredana

Ingredienti

140 g di farina
2 uova
100 g di zucchero
40 ml di latte
60 g di burro
3 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di lievito per dolci

Preparazione

In un pentolino fondere il burro nel latte e lasciare raffreddare.
In una ciotola montare le uova con lo zucchero e quando sono bianche e spumose, aggiungere il latte con il burro, mescolando di continuo.
Aggiungere l’estratto di vaniglia ed infine unire la farina, precedentemente setacciata con il cacao e il lievito.
Mescolare bene e coprire la ciotola con pellicola trasparente e mettere in frigorifero per un’ora (questo favorirà la formazione della cupoletta nella prima fase della cottura).
Scaldare il forno a 200°C e oliare leggermente lo stampo da madeleine.
Riempire con l’impasto le forme dello stampo per 2/3 e mettere di nuovo in frigorifero il composto in avanzo.
Infornare e dopo 5 minuti (la cupoletta tipica delle madeleine si sarà già gonfiata) abbassare la temperatura a 170°. Cuocere per altri 5 minuti.
Togliere dal forno e fare raffreddare leggermente prima di sformare i dolcetti.
Riportare la temperatura del forno a 200°C, riempire di nuovo le cavità dello stampo con l’impasto freddo e procedere alla cottura come indicato precedentemente.
Una volta completamente fredde, cospargere le madeleine con zucchero a velo.

    1. Coprite la ciotola con la pellicola e lasciate riposare l’impasto in frigo per un’ora. Nel riposo in frigo è proprio il segreto per far gonfiare le Madeleine in forno e far formare la classica cupoletta per lo shock termico del passaggio dell’impasto freddo nel forno caldo. Preriscaldate il forno a 200°. Oliate uno stampo da madeleine e riempite ogni cavità per 2/3 con il composto appena estratto dal frigo.

    2. Trasferite lo stampo nel forno caldo e dopo 5 minuti di cottura (in pochissimi minuti si gonfieranno formando la cupoletta), abbassate la temperatura a 170° e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Lasciate raffreddare le Madeleine al cioccolato leggermente, sformatele e decoratele a piacere con lo zucchero a velo. Durante la cottura tenete il composto rimasto per prepararne altre sempre in frigo.


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