Tag: ricetta

I ravioli capresi dal Golfo di Napoli: ricetta

I ravioli capresi dal Golfo di Napoli: ricetta

Oggi torniamo ai ricordi di un viaggio nel passato per regalarvi la ricetta originale dei ravioli capresi. Buon appetito!

La nostra Angela Odone aveva fatto un viaggio fantastico sul Mar Tirreno qualche tempo fa e il ricordo è ancora vivo oggi. Era stato un servizio molto interessante e stimolante che raccontava della cucina che nasce dagli orti che, coltivati «al naturale» (senza concimi e diserbanti chimici), riforniscono quattro hotel tra il Golfo di Napoli e la Costiera Amalfitana appartenenti all’associazione Relais & Châteaux: il Caesar Augustus ad Anacapri, il Bellevue Syrene 1820 a Sorrento, il Don Alfonso 1890 a Sant’Agata sui Due Golfi e Il San Pietro a Positano. I terreni coltivati, esistenti da sempre, hanno preso nuovo vigore per fare del chilometro zero una realtà e mirare a un turismo più sostenibile.

A quel viaggio torniamo oggi, in un periodo storico in cui il sogno sembra tornare ad essere realtà, desideriamo regalarvi la ricetta originale dei ravioli capresi dello chef del Caesar Augustus, Anacapri. Buon appetito!

Ravioli Capresi, la ricetta originale

Ingredienti

Per la pasta
1 Kg farina
50 g sugna
3 tuorli
sale

Per la farcia
1 Kg cacioricotta di Sorrento
1 kg fiordilatte di Agerola
200 g formaggio grattugiato
2 uova
maggiorana

Per completare
sugo di pomodoro fresco
formaggio grattugiato
basilico
olio extravergine d’oliva

ravioli capresi con cacioricotta di Sorrento e fiordilatte di Agerola
Ravioli capresi con cacioricotta di Sorrento e fiordilatte di Agerola.

Procedimento

Per la pasta
Portate a bollore 400 g di acqua con la sugna e un bel pizzico di sale.
Formate con la farina la fontana sulla spianatoia, aggiungete l’acqua bollente, impastate fino a formare un panetto.
Fate riposare per almeno 30 minuti, poi inconropoarte i tuorli, impastate ancora a fate riposare in frigo per 2 ore.

Per la farcia
Raccogliete nel bicchiere del frullatore le uova, la cacioricotta, la mozzarella, il formaggio grattugiato e un bel ciuffo di foglie di maggiorana.

Procedimento

Preparazione dei ravioli
Stendete un quarto del panetto di pasta, sulla spianatoia infarinata. Su metà sfoglia distribuite la farcia in noci della dimensione di un cucchiaino da caffè, distanti tra loro 6 centimetri.
Stendete l’altra metà della sfoglia e sovrapponetela alla prima coprendo le palline. Premete delicatamente intorno alla farcia per far uscire l’aria e ritagliate i ravioli cn un tagliapasta tondo o un bicchierino (4-5 cm di diametro).

Per completare
Lessate i ravioli in acqua bollente salata, scolateli, conditeli con il sugo, qualche fogliolina di basilico spezzettata, un filo di olio crudo e il formaggio grattugiato grossolanamente.

Foto Beatrice Pilotto.

» Cipollotti al forno – Ricetta Cipollotti al forno di Misya

Misya.info

I cipollotti al forno sono un contorno saporito e diverso dal solito, perfetto per accompagnare piatti a base di carne o uova, ma anche dell’ottimo salmone. Siccome non mi piacciono gli sprechi, tenete presente che la parte verde dei cipollotti non andrà perduta, ma potrete usarla per questa ricetta, come ho fatto io, oppure, in alternativa, potrete usarla per insaporire zuppe, brodi o soffritti. Dopo avervi dato anche questa divertente idea riciclo, vi lascio alla ricetta dei cipollotti al forno 😉

 

Lavate bene i cipollotti, mondateli delle radici ed eliminate la parte più verde delle foglie, quindi tagliateli a metà e poi di nuovo a metà.

Disponeteli in una pirofila adatta alla cottura in forno e conditeli con sale, timo, pangrattato, parmigiano e olio.
Cuocete per circa 20 minuti in forno statico preriscaldato a 180°.

I cipollotti al forno sono pronti: serviteli caldi o tiepidi.

Ricetta Crostata con crema alla rosa

Ricetta Crostata con crema alla rosa

Fioriscono i prati e a tavola sbocciano ricette profumate, dolci e inebrianti come questa crostata con crema alla rosa

  • 230 g farina 00
  • 150 g burro
  • 70 g zucchero
  • 30 g farina di mandorle
  • 1 uovo
  • sale
  • 500 g latte
  • 80 g zucchero
  • 50 g panna fresca
  • 25 g amido di mais
  • 5 tuorli
  • 1 baccello di vaniglia
  • rose essiccate
  • acqua di rose
  • fiori eduli

PER LA PASTA FROLLA
Mescolate le due farine e impastatele con il burro, in un insieme di briciole. Aggiungete una presa di sale, l’uovo e lo zucchero e lavorate fino a ottenere un panetto omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigorifero per 1 ora.
Stendete poi la pasta frolla a 3 mm di spessore e con essa foderate uno stampo da crostata (ø 20 cm), sul fondo e sul bordo.
Coprite la base con un foglio di carta da forno e riempite con i fagioli secchi per la cottura in bianco, quindi infornate il guscio a 180 °C per 25 minuti circa. Sfornatelo e lasciatelo raffreddare.

PER LA CREMA
Scaldate il latte con il baccello di vaniglia aperto per il lungo e qualche petalo di rosa. Sbattete i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais.
Versate il latte, portato a bollore, filtrandolo attraverso un colino, sui tuorli sbattuti.
Riportate il composto sul fuoco e cuocete fino a bollore, ottenendo la crema. Spegnete e fate raffreddare.
Montate la panna. Mescolate la crema con una frusta e incorporatevi la panna montata, quindi profumate con 2 cucchiai di acqua di rose.

PER COMPLETARE
Riempite la torta con la crema alle rose e decorate con fiori eduli.

Ricetta: Joëlle Néderlants, Foto: Jacopo Salvi, Styling: Beatrice Prada

Proudly powered by WordPress