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Cuscino di panini al latte

Cuscino di panini al latte

Siamo al primo fine settimana post quarantena. 

Domani e domenica come sarà? Solo lunedì potremo tirare le somme, sperando che le scene viste in televisione i giorni scorsi, siano state solo una piccola ribellione che forse non ci aspettavamo.

Personalmente sono ancora all’inizio della fase due: spesa una volta a settimana e visite alla mamma. Unica differenza niente autocertificazione.

Per voi come è andata questa prima apertura d’aria?

Nell’attesa di vedere cosa accadrà vi ingolosisco con il mio cuscino soffice soffice di panini al latte

Ingredienti

per l’impasto

500 g di farina Manitoba

40 g di zucchero

300 ml di latte a temperatura ambiente

50 g di olio d’oliva

12 g di lievito di birra

1 cucchiaino di sale

per rifinire

1 cucchiaio di latte

1 tuorlo d’uovo

Procedimento

In una tazza sciogliere il lievito con 20 g di zucchero (la metà della dose prevista in ricetta) in 150 ml di latte.

Nella ciotola della planetaria (o in una ciotola capiente nel caso lavoriate l’impasto a mano), versare la farina e l’altra metà di zucchero. Aggiungere il lievito sciolto e, iniziando a mescolare, aggiungere poco alla volta il resto del latte.

Unire il sale e continuare ad impastare fino ad avere un impasto omogeneo.

In ultimo unire sempre poco alla volta, l’olio e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e ben incordato. 

Con le mani appena unte, trasferire il composto sulla spianatoia, formare un panetto e metterlo a lievitare in una ciotola leggermente oliata.

Coprire con pellicola trasparente (io utilizzo delle cuffie in plastica) e mettere a lievitare fino al raddoppio.

Riprendere l’impasto lievitato e suddividerlo in 16 porzioni tutti della stessa grandezza.

Da ogni porzione ricavare dei panetti rotondi che adagerete in una teglia formando un quadrato di 4 panini x 4 file.

Coprire i panini e rimettere a lievitare per una trentina di minuti.

Nel frattempo scaldare il forno a 220°C.

Spennellare i panini con il mix di tuorlo e latte, cospargerli con il sesamo.

Infornare e abbassare il forno a 200°C.

Cuocere il cuscino di panini per 15-17 minuti o fino a doratura.

A cottura ultimata, togliere dal forno la teglia, delicatamente trasferire il cuscino su una gratella e lasciare raffreddare completamente prima di servire.

» Plumcake agli spinaci – Ricetta Plumcake agli spinaci di Misya

Misya.info

Lavate bene gli spinaci sotto acqua corrente, quindi cuoceteli per pochi minuti a vapore (3-5 minuti dovrebbero bastare).

Strizzate delicatamente gli spinaci, tagliuzzateli grossolanamente e lasciateli raffreddare.
Nel frattempo, sbattete le uova con latte, olio, sale e pepe, quindi aggiungete anche farina, lievito e parmigiano e amalgamate.

Infine incorporate delicatamente gli spinaci e la scamorza a dadini.

Versate il composto nello stampo imburrato e infarinato e cuocete per circa 30 minuti a 180°C, in forno ventilato già caldo.

Il plumcake agli spinaci è pronto, tagliatelo a fette e servitelo.

Supplì funghi, salsiccia e taleggio di Pier Daniele Seu

Il pizzaiolo della pluripremiata Seu Pizza Illuminati di Roma dice #iorestoacasa e ci regala la ricetta di uno dei suoi avvolgenti supplì dalla doppia panatura

Amatissimo, pluripremiato, sempre pieno, a tutte le ore. Come tutti, Pier Daniele Seu è stato travolto dal lockdown per pandemia. Ed è successo in un momento particolare della sua vita, che ha imposto una scelta definitiva: per adesso la sua Seu Pizza Illuminati, pizzeria da 3 Spicchi del Gambero Rosso a due passi da Trastevere a Roma, non riapre. Neanche per il delivery. Questione di tutela, sua, dei dipendenti e soprattutto della bella moglie Valeria, sparring partner nella vita e nel locale, che normalmente è in sala ad accogliere i clienti e che aspetta un bimbo. Come ha detto Pier Daniele: «Stare chiusi per me è un atto di responsabilità». Quindi? Quindi, per tutti quelli che aderiscono all’invito #iorestoacasa Pier Daniele regala la ricetta di uno dei suoi magnifici supplì. Avvolgente, appagante, abbondante… Sia nei dosaggi, che si possono dimezzare o ridurre a un terzo in base al numero dei commensali, sia nel gusto. Nota: il condimento si può anche variare in base ai gusti, ma di sicuro una volta che avrete provato questa doppia panatura non tornerete più indietro.

La Ricetta: Supplì funghi, salsiccia e taleggio

Ingredienti 

Per il riso

1 kg di riso

1 kg di salsiccia

1.250 g di funghi misti

60 g di funghi porcini secchi

35 g di burro

Sale

Olio extravergine d’oliva

Aglio

Peperoncino

Vino bianco

Parmigiano Reggiano

Taleggio

Per panatura e frittura

Pangrattato fine q.b.

Pangrattato grossolano (tipo Panko) q.b.

Uovo q.b.

Farina q.b.

Olio per friggere

Procedimento

Per il riso

Per prima cosa lasciare idratare 60 g di funghi porcini secchi per almeno un’ora. Quindi condire 1.250 g di funghi misti con olio e sale in un contenitore e lasciarli cuocere al forno a 250° per 10 minuti spargendoli bene su più teglie.

Rosolare i funghi porcini secchi in una pentola con ½ spicchio di aglio, olio e del peperoncino. Aggiungere i funghi cotti al forno nella pentola, sfumare con vino bianco e cuocere con l’acqua dove avete ammorbidito i funghi porcini secchi. Una volta amalgamato il composto, frullare i funghi per ottenere una crema.

Spargere la salsiccia su più teglie, ben schiacciata, e lasciarla cuocere in forno a 200° per 15 minuti. Una volta pronte tutte le componenti, si può iniziare a tostare 1 kg di riso con del sale e 35 g di burro. Lasciarlo cuocere come un risotto con acqua non salata bollente per 5 minuti. Solo alla fine aggiungere la crema di funghi e la salsiccia e cuocere per un altro minuto per amalgamare gli ingredienti. Quando il risotto è tiepido aggiungere il parmigiano reggiano.

Per panatura e frittura

Far freddare bene il riso, quindi creare delle palline a forma di supplì al cui centro andrà messo un cubetto di taleggio. Preparare quindi quattro ciotole, in cui andranno messe le componenti dei vari passaggi della doppia panatura: in una ci va la farina (1° passaggio), in un’altra l’uovo battuto (2° passaggio), quindi pangrattato fine (3° passaggio), poi ancora un quarto passaggio nell’uovo e da ultimo il pangrattato più grossolano (quinto passaggio). Una volta pronti i supplì possono andare in frittura, in olio di semi (preferibilmente arachidi) a 160°. Cuocere fino a doratura, farli scolare su carta da fritto, salare solo quando si sono ben asciugati.

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