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» Patate grigliate – Ricetta Patate grigliate di Misya

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Lavate molto bene le patate sotto acqua corrente, senza sbucciarle, quindi asciugatele e tagliatele a fettine sottili (massimo 1 cm di spessore, non di più) e mettetele in una ciotola con l’acqua per 30 minuti.
Scaldate molto bene a fiamma alta una piastra, bistecchiera o padella antiaderente, senza metterci olio, e cuocete le patate, circa 4 minuti per lato.

Una volta cotte, disponete le patate in un piatto e conditele con sale, olio e rosmarino.

Le patate grigliate sono pronte, servitele subito.

Focaccine che non lievitano (il segreto è lo yogurt!)

Focaccine che non lievitano (il segreto è lo yogurt!)

Quando hai voglia di qualcosa di soffice, ma non hai tempo di aspettare. In queste focacce lo yogurt nell’impasto è la soluzione

Le focaccine allo yogurt sono la merenda perfetta, ma anche l’aperitivo perfetto, la schiscetta perfetta e il pic nic perfetto. Dopo tanta premessa di perfezione non potete non provarle. Tanto più che non necessitano di lievitazione, o meglio, che lievitano direttamente in forno.

Yogurt e lievito

Ovviamente vi starete chiedendo come fanno queste focaccine ad essere soffici come delle focaccine lievitate, pur senza tempi di lievitazione. Il segreto è lo yogurt. Molto spesso infatti, viene utilizzato anche nelle torte dolci e salate per stimolare la lievitazione in combinazione con il bicarbonato perché gli ingredienti acidi uniti ad un agente lievitante danno vita ad una reazione chimica che permette a qualsiasi impasto di crescere durante la cottura. Anche bicarbonato e succo di limone o bicarbonato e aceto funzionano benissimo.

Il gusto è quello di una classica focaccia e lo yogurt praticamente non si sente.
Possono essere più o meno morbide a seconda della lavorazione e della cottura: se le preferite croccanti stendetele abbastanza sottilmente, altrimenti lasciate uno spessore abbondante.

Quale yogurt scegliere?

Vi consigliamo quello greco intero bianco perché è più gustoso e cremoso e rende la consistenza e il sapore più gradevoli al palato, ma potete optare anche per uno yogurt magro.
Se non amate lo yogurt sostituitelo con un formaggio spalmabile tipo Philadelphia, ugualmente acido, anche se meno cremoso.

La ricetta delle focaccine allo yogurt

Ingredienti

500 g di yogurt greco intero bianco
600 g di farina autolievitante (oppure 600 g di farina 0 o 00 e 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate da 16 g)
olio extravergine di oliva
sale grosso

Procedimento

Per preparare le focaccine allo yogurt basta lavorare farina autiolievitante e yogurt.
Il nostro consiglio è di aggiungere la farina allo yogurt poco alla volta fino a raggiungere la consistenza perfetta di un impasto per pizza, leggermente più umido.
In base alla tipologia di yogurt che utilizzerete e alla farina potrebbero variare di poco le dosi, quindi potreste aver bisogno di più farina. Se utilizzate il lievito a parte, setacciatelo e unitelo al resto.
Attenzione a non scegliere quello di birra in polvere perché non funzionerebbe allo stesso modo.
Una volta pronto l’impasto basta lavorarlo per realizzare delle focaccine perché non ha bisogno di lievitare.
Spennellate le focaccine con poco olio e conditele con del sale grosso.
Cuocetele a 200° in forno statico per 15 minuti su una teglia rivestita con carta forno e leggermente oliata.

Varianti

Potete farcire le focaccine tagliandole a metà oppure potete aggiungere delle verdure grigliate o trifolate sulla superficie prima di infornarle.
Potete anche decorarle con dei pomodorini o con i pomodori secchi e se utilizzate uno yogurt greco alla frutta potete trasformarle in uno snack dolce.
Queste focaccine diventano panini se invece di stenderle le lasciate rotonde e alte.

Sfogliate ora il tutorial per scoprire altri consigli sulla preparazione di queste focacce

Il Gioco del Gelato, la sfida a carte tra ricette, ingredienti e coni da servire

Il Gioco del Gelato, la sfida a carte tra ricette, ingredienti e coni da servire

Ecco l’idea dell’estate lanciata dal maestro gelatiere Alberto Marchetti: un gioco per carpire i segreti del miglior gelato artigianale

Quella del «Non si gioca con il cibo» è una regola che in cucina vale solo ed esclusivamente quando si tratta di combattere gli sprechi. Per il resto, largo al divertimento e alla condivisione: lo sa benissimo anche il celebre maestro gelatiere Alberto Marchetti, che in questa calda estate 2020 all’insegna delle vacanze in famiglia e di prossimità ha deciso di lanciare il suo Gioco del Gelato. Che no, purtroppo non comprende cucchiaini e coppette per un assaggio, ma promette comunque di tenere compagnia a grandi e piccini attraverso una curiosa sfida a carte ambientata proprio dietro il bancone di una gelateria.

Una vita all’insegna del gelato

Il legame che unisce Alberto Marchetti e la gelateria ha radici profonde e saldissime. Nato nello stesso giorno in cui il padre inaugurava la sua rinnovata cremeria a Nichelino, vicino a Torino, Marchetti si fa strada anno dopo anno nel mondo dell’alta gelateria artigianale attraverso una stretta collaborazione – incominciata nel 2008 – con Slow Food e con la Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. Risultato: una scelta consapevole e attentissima di tutte le migliori materie prime, che sfocia nella realizzazione dei curiosissimi Gelati dei Presìdi. Tra cui, giusto per citare i più celebri, quello alla robiola di Roccaverano, al cioccolato Chontalpala, alla fragola di Tortona e al Ramassin della Val Bronda.

Nel 2017 nasce Casa Marchetti a Torino, un piccolo universo di due piani interamente dedicato al gelato, con laboratorio a vista, uno spazio espositivo dedicato alla storia di questo glorioso dolce e una cucina per eventi. Nel 2018, poi, Alberto Marchetti sigla un’importante partnership con la Starbucks Reserve Roastery di Milano, per la quale crea il Nitro Gelato Affogato, vero e proprio esempio di gelato molecolare. E nel frattempo fonda la Scuola Internazionale di Alta Gelateria, insieme con Roberto Lobrano: una scuola professionale che punta a offrire percorsi formativi di eccellenza mirati a conoscere e perfezionare l’arte e le tecniche della gelateria.

Carta dopo carta, ricetta dopo ricetta

Ed è così che si arriva fino al Gioco del Gelato, nato in collaborazione con Lo Scarabeo. Consigliato da 6 anni in su, sfida i giocatori a destreggiarsi tra ingredienti, sapori e ricette, con l’obiettivo di accontentare il più possibile le richieste dei clienti. Il box, infatti, è composto da uno speciale ricettario e da 110 carte, suddivise in carte Cliente, carte Ingrediente e carte Ingrediente Base. A turno, seguendo il regolamento presente nella confezione del gioco, ciascun giocatore decide se preparare un gelato per servire il cliente, oppure procurarsi gli ingredienti necessari per ampliare la propria offerta.

Per preparare il gelato, il giocatore deve scartare dalla mano gli ingredienti necessari, verificando prima che sia possibile seguire la ricetta per filo e per segno. Le speciali carte jolly possono sostituire qualunque ingrediente. Morale: più gelati dei gusti preferiti dai clienti prepara il giocatore, più punti di vittoria guadagna in vista del resoconto finale. Un modo fresco e divertente per capire che in fondo, per preparare un gelato fatto a regola d’arte, bastano pochi ingredienti, ma che devono essere davvero buoni. Il gioco è in vendita a 12 euro nelle gelaterie di Alberto Marchetti, sul suo sito ufficiale e nei migliori negozi di giocattoli.

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