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La pasta con le fragole: tante idee da provare

La pasta con le fragole: tante idee da provare

Che faccia fai se ti propongono un piatto di pasta con le fragole? Se non ti convince è solo perché non l’hai assaggiata

Avete mai pensato alla pasta con le fragole? Ebbene sì, forse non sapete che con le fragole si possono preparare non solo torte, gelati, creme e frullati dolci, ma anche piatti salati insoliti e gustosi  – proprio come con la nostra amatissima pastasciutta.

Strabiliati? Allora, ecco i nostri consigli per preparare un’inaspettata e gustosa pasta con le fragole e anche qualche variante per tutti i gusti.

Non solo dolci

Esistono diversi primi piatti che si preparano con le fragole, lo sapete?
Il risotto con fragole e champagne (ma anche senza champagne), per esempio è un classico, un po’ come quello di mirtilli o di pere e, a differenza di quello che possono pensare le persone che non l’hanno mai assaggiato, non è dolce e stucchevole, anzi, il gusto delle fragole quasi non si percepisce.
La delicata nota dolce-acida fruttata, infatti, si sposa alla perfezione con la dolcezza dello scalogno o della cipolla e con la sapidità di un formaggio stagionato, come parmigiano o taleggio, e questo primo è unico nel suo genere.

Come fare la pasta con le fragole

Ingredienti

200 g di linguine o bavette o spaghetti
100 g di fragole non eccessivamente mature
1 scalogno
50 ml di panna da cucina
olio extravergine di oliva, pepe, parmigiano grattugiato, sale.

Procedimento

Per prima cosa buttate la pasta in acqua bollente salata e a parte tritate lo scalogno e rosolatelo in padella con l’olio.
Dopo un paio di minuti aggiungete le fragole tagliate a pezzetti e la panna, abbassate il fuoco e lasciate che si formi una sorta di cremina schiacciando anche le fragole con la forchetta.
Regolate di sale e pepe.
Scolate la pasta al dente mantenendo da parte un po’ di acqua di cottura e mantecatela nel condimento aggiungendo il parmigiano e poca acqua se serve.
Potete servire aggiungendo altro parmigiano e, per una nota croccante, delle scaglie di mandorle.

Pasta con le fragole
Pasta con le fragole.

Risotto alle fragole

Questo è un altro primo piatto delizioso e perfetto per le occasioni in cui si vuole fare una bella figura con un piatto insolito.
Si prepara come un classico risotto tostando il riso (Arborio, Carnaroli o Vialone nano) in padella con lo scalogno o la cipolla tritata. Poi si sfuma con il vino bianco e piano piano con il brodo vegetale, aggiungendo quasi a fine cottura le fragole.
Ottimo mantecato con taleggio o gorgonzola, se amate i contrasti forti.

Pasta ripiena

Amanti della pasta fresca ripiena, questa idea è per voi: ravioli con ricotta e fragole.
Potete realizzarli sia in versione salata con un condimento di olio e parmigiano, profumati con un mix di erbe aromatiche come timo e rosmarino, sia in versione dolce, magari con scaglie di cioccolato fondente o una fonduta di cioccolato bianco.

Pasta fredda con le fragole

Come sapete le fragole stanno molto bene nelle insalate.
Le avete mai provate con la feta? E con il parmigiano? Con lo speck?
In questa stagione, dunque, aggiungetele alle vostre insalate di pasta fredda o di cereali, insieme ad altri ortaggi, verdure in foglia erbe aromatiche e formaggi.
Il tocco finale ovviamente sarà qualche goccia di aceto balsamico che, come tutti sanno, va a nozze con le fragole.

Pasta integrale: le ricette sfiziose

Ricetta Insalata di spaghetti integrali e zucchine trombetta

Con le verdure, il pesce, la carne e persino (quasi) da sola. La pasta integrale è buonissima: ecco come gustarla al meglio

Crusca, endosperme e germe. Ecco quello che troviamo nella pasta integrale, solitamente perso nella raffinazione. Questi elementi preziosi rendono la pasta integrale una buona scelta a livello nutrizionale, ideale anche per seguire una dieta equilibrata. Ma se state pensando che la pasta integrale sia meno calorica di quella raffinata, vi sbagliate. Viene consigliata nelle diete perché ha un buon apporto di fibre, utile per il nostro benessere gastrointestinale, per la riduzione dell’indice glicemico dell’alimento e per favorire il senso di pienezza.

Specialmente se abbinata alle verdure, infatti, la pasta integrale ci consente di raggiungere il senso di pienezza anche con una porzione ridotta: ad esempio con 60 grammi. Si può lessare anche assieme a cime di rapa, spinaci, broccoletti e cavoli per godere al meglio degli aromi già dai primi momenti di cottura. Condita poi con un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva e una leggera spolverata di parmigiano sarà un primo piatto nutriente, leggero, equilibrato e semplice da preparare.

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Insalata di spaghetti integrali e zucchine trombetta.

E prima di decidere come cucinarla, perché non partire dalla ricetta base?

Ecco la nostra preparazione della pasta fresca, ricetta integrale

Per prepararla formate una fontana su una spianatoia con 500 grammi di farina integrale, formando una piccola conca al centro. Sbattete leggermente cinque uova in una ciotola con un pizzico di sale e aggiungetele un poco alla volta alla farina. Impastate inizialmente con la punta delle dita e poi con le mani, fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo, aiutandovi eventualmente con qualche cucchiaio d’acqua (potrebbero volerci fino a 30 minuti). Mettete allora la pasta in una ciotola (o avvolgetela nella pellicola) e fatela riposare per circa mezz’ora prima di stenderla e tagliarla del formato desiderato. Cuocete la pasta ripiena o la sfoglia più spessa per circa cinque minuti, mentre calcolate circa due-tre minuti per formati più sottili come le tagliatelle.

E ora assaggiamola con queste ricette super

 

la pasta da “spezzare” La Cucina Italiana

la pasta da "spezzare" La Cucina Italiana

Gli ziti sono un particolare formato di pasta di grano duro, di forma allungata, tubolare, lunghi circa 25 cm e lisci.
Praticamente delle pennette lisce che si sentono spaghetti.
Hanno un diametro maggiore rispetto ai bucatini e, seppure rientrino per dimensione nella pasta lunga, vengono tradizionalmente utilizzati nelle ricette tipiche dell’Italia meridionale perlopiù spezzati.
Sono ideali per le cotture in forno e per realizzare timballi e frittate, ma possono essere utilizzati anche come pasta da condire a piacere.
Per cuocere 100 g di ziti servono in media 1 litro di acqua e 7 g di sale, ma se volete ripassarla in forno scolatela molto al dente.

Perché si chiamano Ziti?

Secondo la tradizione napoletana questa pasta veniva preparata in occasione dei fidanzamenti.
I fidanzati infatti in dialetto si chiamano “ziti”.

Ziti alla napoletana

Per preparare questo piatto tipicamente campano partite dal condimento.
Fate un soffritto di sedano, carota, cipolla e aglio e rosolate 500 g di polpa di vitellone tritata e 100 g di pancetta.
Sfumate con il vino bianco e poi, una volta evaporato l’alcol, aggiungete 400 g di passata di pomodoro.
Salate e pepate e aggiungete ogni tanto poca acqua calda. Il sugo deve cuocere per circa due ore.
Una volta pronto, cuocete la pasta spezzata in acqua bollente salata, scolatela e conditela con il sugo.
Versatela in una pirofila e cospargetela con 100 g di caciocavallo e 100 g di mozzarella.
Infornate a 180° per 30 minuti e lasciate riposare prima di servire.

Ziti lardiati

Questa ricetta è molto semplice e veloce, ma allo stesso tempo gustosa.
Preparate un soffritto con la cipolla tritata e l’olio e aggiungete del lardo di colonnata.
Versate poi della passata di pomodoro e proseguite la cottura.
Salate e pepate e aggiungete delle foglie di basilico per profumare.
Spezzate la pasta e cuocetela in acqua bollente salata.
Scolatela e conditela con il sugo e abbondante pecorino grattugiato.

Ziti alla genovese

Questo primo è in bianco e si prepara con un condimento molto gustoso a base di carne, la classica genovese.
Partite da un soffritto di sedano, carote e cipolla e rosolate circa 600 g di girello o magatello, poi sfumate con del vino bianco e una volta evaporato l’alcol aggiungete due foglie di alloro e lasciate cuocere ancora la carne con il coperchio e a fuoco bassissimo per circa due ore.
Aggiungete di tanto in tanto acqua calda o brodo per non far asciugare troppo il condimento.
Alla fine salate e pepate e sfaldate un po’ la carne, che se di prima qualità sarà morbida come burro.
Con questo sugo condite la pasta spezzata, cotta e scolate al dente e completate con del parmigiano grattugiato.

Ziti con le melanzane

Una ricetta che somiglia ad una pasta alla Norma perché ha dentro le melanzane fritte e un formaggio molto saporito che è il caciocavallo siciliano, al posto della ricotta salata.
La particolarità di questo piatto è la cottura in forno.
Preparate un sugo semplice di pomodoro e cipolla e profumatelo con il basilico.
A parte tagliate a cubetti la melanzana e friggetela in olio bollente.
Scolatela per bene e poi mescolatela con il sugo.
Condite la pasta cotta intera o spezzata e riempite una pirofila.
Cospargete tutto di caciocavallo siciliano e cuocete a 200° per 10 minuti.

Cupola di ziti

Potete creare una scenografica cupola di ziti se volete stupire i vostri ospiti.
Basta utilizzare uno stampo speciale per la cottura della vostra pasta al forno e cioè una cupola appunto.
Condite la pasta con un sugo semplice arricchito con caciocavallo e mozzarella oppure con ragu e piselli o con le melanzane come nella ricetta precedente.
Imburrate e cospargete di pangrattato uno stampo e poi riempitelo.
Infornate a 200° per 10 minuti.
Potete utilizzare ziti interi, cuocerli a parte e utilizzarli per foderare la teglia e poi altri spezzati per riempire la cupola.
Per un effetto scenografico dovreste posizionare uno zito sopra l’altro in maniera regolare per rivestire tutte le pareti.

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