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Anna in Casa: ricette e non solo: Cioccolatosa veloce tre ingredienti

Anna in Casa: ricette e non solo: Cioccolatosa veloce tre ingredienti
 

Strategica?

Non è un aggettivo che fa per me. Le poche volte che ho provato ad essere strategica diciamo che la parola fallimento calzava a pennello. Figuriamoci utilizzare la strategia per crescere sui social, anche quella non fa per me. Dovrei leggere, capire, imparare , mettere a frutto ma sono poco incline a mettermi lì e fare tutto ciò che serve al caso. Mi perdo subito anche solo a leggere le istruzioni di qualsiasi cosa, compreso l’uso degli elettrodomestici, fosse per me dovrebbe essere tutto intuitivo al volo. In conclusione lascio la strategia a chi è capace e vado avanti così, semplicemente.

Voi siete strategici o siete come me?

In attesa di risposte vi offro una fetta di questa super cioccolatosa delizia.

Ingredienti

200 ml di panna per dolci

3 Mars

250 g di cioccolato fondente

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cacao per guarnire 

N.B. – potete utilizzare anche tutto cioccolato fondente

Procedimento

Foderare una tortiera da 18 cm con pellicola trasparente e cospargerla con cacao.

Tagliare a piccoli pezzi il cioccolato e le barrette di Mars.

Versare la panna in un pentolino e scaldarla a fiamma bassa.

Appena la panna è ben calda, versare nel pentolino il cioccolato e rimescolare fino a quando non si avrà un composto densò e liscio, attenzione a puri bene le pareti e a non far cuocere oltre onde evitare che il composto si bruci.

Versare la crema nello stampo prima preparato, livellare sbattendlo leggermente sul piano e mettere in frigorifero per almeno due ore. 

Prima di servire cospargere con cacao in polvere.

quando aggiungere gli ingredienti? Ecco tutti i trucchi

quando aggiungere gli ingredienti? Ecco tutti i trucchi

La pizza è uno dei piatti più famosi e buoni della cucina mondiale. Preparala a casa non è difficile, ma bisogna seguire dei passaggi in modo preciso. Ecco quando aggiungere i vari ingredienti per farla a casa come in pizzeria

Pizzapizza e ancora pizza! Da fare a casa, con il lievito madre, con quello di birra, bianca, con il pomodoro, napoletana, romana, alta, bassa: chi più ne ha più ne metta.

La pizza – assoluta protagonista della cucina italiana e mondiale – è tra i piatti più preparati del pianeta ed è diventata, soprattutto durante lo scorso lockdown, la protagonista più apprezzata delle serate italiane.

Abbiamo imparato a fare il lievito a casa, abbiamo provato mille ricette diverse, cotture e piccoli segreti tramandati da mamme e nonne. Una delle cose più importanti quando si prepara questo piatto, però, è il momento nel quale si aggiungono tutti i vari ingredienti che compongono questo straordinario piatto della cucina italiana.

Pizza: quando mettere il sale

Iniziamo questa piccola guida su quando aggiungere i vari ingredienti della pizza da uno dei più importanti (e forse sottovalutati): il sale. La risposta in questo caso non è univoca e dipende dal tipo di farina che si utilizza. Se state preparando la pizza a casa con una farina bianca OO potete aggiungere il sale mentre iniziate l’impasto. Se usate una farina forte (con W fino a 240) il sale va aggiunto sempre a chiusura dell’impasto. Per capire quali sono le farine forti e deboli leggete con attenzione il nostro post. Quanto sale aggiungere? La quantità raccomandata per l’impasto va dai 40 ai 60 grammi per ogni litro di acqua.

Pizza: quando aggiungere il pomodoro

Altro ingrediente fondamentale da aggiungere sulla pizza è il pomodoro. E’ il primo da usare per condirla prima di metterla in forno e va aggiunto a inizio cottura. Il trucco, in questo caso, è quello di non esagerare: deve essere solo un leggero velo che lascia intravedere la pasta e non va passato sui bordi che, altrimenti non diventerebbero croccanti. Il consiglio è quello di mettere la passata di pomodoro ancora crudo, con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale.

Quando bisogna fare i panetti per dividere l’impasto?

Il momento giusto per fare i panetti – dividendo l’impasto originale in porzioni più piccole dalle quali nasceranno le pizze vere e proprie – è un’ora prima della cottura in forno. Questa fase è molto importante e delicata e bisogna stare attenti a non far disperdere i gas all’interno dell’impasto. Prendete quindi con delicatezza una manciata di pasta e lavoratela con i palmi delle mani, dandogli una forma sferica. Lasciateli poi riposare su un piano infarinato e coperti con un canovaccio.

Pizza: quando mettere la mozzarella

Un errore grave quando si fa la pizza in casa è aggiungere la mozzarella insieme al pomodoro prima di mettere l’impasto in forno. La mozzarella va aggiunta sempre almeno a metà cottura o – meglio ancora – quando mancano circa 5 minuti al termine. Il rischio, altrimenti, è quello di bruciarla, rendendo il sapore della pizza – e della mozzarella – alterato.

Pizza: quando aggiungere gli altri ingredienti

Tutti gli altri ingredienti che non devono cuocere (prosciutto, salame e altri insaccati) vanno aggiunti sempre alla fine -solo uno-due minuti prima di togliere la pizza dal forno, altrimenti si rischierebbe di bruciarli. La salsiccia fresca si può mettere in forno quando mancano circa 15 minuti alla fine della cottura, così come le patate. Le verdure – melanzane, zucchine, peperoni, radicchio, funghi – vanno cotte prima (grigliate o fritte a seconda dei gusti) e poi vanno aggiunte anch’esse a fine cottura oppure solo qualche minuti prima di fine cottura.

gli ingredienti naturali per stare meglio

gli ingredienti naturali per stare meglio

Rimedi contro il raffreddore: come alleviare i sintomi dovuti ai mali di stagione utilizzando al meglio gli ingredienti naturali

Con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno sembra proprio che non ci sia scampo, il raffreddore stagionale torna con i suoi fastidiosi sintomi (naso chiuso, naso che cola, mal di gola, tosse, etc). Tuttavia è possibile sentirsi meglio con l’aiuto di rimedi naturali che possono accelerare la guarigione e alleviare i sintomi.

Questi consigli non devono assolutamente sostituirsi al parere del medico curante.

Raffreddore: l’importanza della prevenzione

Per prima cosa, lo sappiamo tutti, oggi più che mai: prevenire è meglio che curare. Quando iniziano i primi freddi è bene coprirsi adeguatamente prima di uscire, in particolare usando sciarpe per scongiurare brutti mal di gola. È importante soprattutto areare gli ambienti chiusi, evitare pesanti sbalzi di temperatura o un clima troppo secco.

Per evitare eventuali contagi da influenze virali, l’igiene personale gioca un ruolo fondamentale, attraverso un frequente lavaggio delle mani. Infine, è bene evitare i contatti con altre persone che mostrano sintomi influenzali.

Rimedi raffreddore: cosa mangiare e cosa no?

Un’adeguata alimentazione può esercitare effetti benefici sul sistema immunitario, favorendo il sollievo dai sintomi.

In presenza di raffreddore è ideale innanzitutto consumare pasti semplici e facilmente digeribili, evitando alcolici e caffeina, che possono intralciare il processo di guarigione. Via libera alle bevande calde, come brodo, minestre, tisane, latte caldo. Ovviamente, portate a tavola i tipi di frutta e verdura più ricchi di vitamina C: gli agrumi, come i limoni, le arance o i pompelmi, i frutti di bosco, i kiwi, i peperoni, i broccoli, i cavoli, i cavolfiori e gli spinaci.

Fra gli ingredienti imprescindibili abbiamo anche l’aglio, considerato un antibiotico naturale, la cipolla, dalle proprietà decongestionanti, il peperoncino, capace di agire in caso di naso chiuso, lo zenzero, utile contro le infiammazioni e la nausea.

Regola fondamentale: idratarsi il più possibile, bevendo molta acqua.

Rimedi Raffreddore: gli ingredienti naturali per stare meglio

Rimedi raffreddore: stare meglio naturalmente

Fra i rimedi per il raffreddore più efficaci ci sono i suffumigi, chiamati anche fumenti, che possono aiutare a liberare le prime vie respiratorie. Vi basterà far bollire l’acqua in una pentola, aggiungere oli essenziali e respirare l vapore rilasciato, coprendo la testa con un panno asciutto, in modo che non si dispera. L’olio essenziale all’eucalipto ha proprietà balsamiche, espettoranti e antinfiammatorie. La menta può aiutare a decongestionare grazie al suo potere balsamico. In alternativa, anche il bicarbonato è un buon disinfettante.

Oltre ai suffumigi, sono utili anche i gargarismi, per alleviare dolore e irritazione alla gola, e i lavaggi nasali con soluzioni saline, per favorire la respirazione.

Come abbiamo detto, le bevande calde sono un vero toccasana in caso di raffreddore. Le migliori tisane sono quelle a base di zenzero, limone, menta, timo, rosmarino. E per dolcificare gli infusi o il latte caldo non può assolutamente mancare il miele, un classico rimedio della nonna per calmare la tosse. In particolare, il miele di eucalipto è il migliore contro i malanni di stagione.

Melissa, echinacea, e rosa canina sono altre piante con proprietà benefiche utili, da assumere sotto forma di estratti, sciroppi o integratori.

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