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Anna in Casa: ricette e non solo: Torta al cocco senza farina e burro

Anna in Casa: ricette e non solo: Torta al cocco senza farina e burro

Tra alti e bassi. Così è il mio umore in questi giorni. 

Mi alzo al mattino e sembro mamma orsa a cui hanno portato via il miele per i suoi piccoli, ma sono giustificata visto che dormo pochissimo e male.

Subito dopo colazione, a detta di mio marito, divento un’ape operaia: pulisco e volo da una parte all’altra della casa ronzando con il mio Dyson.

Dopo pranzo divento una farfalla (non quelle belle e colorate che si posano sui fiori, non sono così vanitosa), io mi appoggio sul divano e recupero le forze prima tornare ape operaia e rimettermi a ronzare in tutta la casa.

Infine dopo cena ritorno mamma orsa: sistemate le scodelle della zuppa e ramazzata la cucina, raduno gli orsetti e sono pronta per il letargo notturno.

Ho dimenticato che, tra il ronzio dell’ ape, il ruglio di mamma orsa e il batter d’ali della farfalla, mi trasformo anche in una aspirante nonna papera che sforna dolci.

Ingredienti

3 uova

150 g di zucchero

250 g di farina di cocco

250 ml di panna

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

3/4 di bustina di lievito per dolci

Preparazione

In una ciotola montare le uova con lo zucchero.

Unire l’estratto di vaniglia e la panne e mescolare.

Aggiungere metà della farina di cocco, poi il lievito setacciato ed il resto della farina.

Mettere il composto ottenuto in frigorifero per una trentina di minuti.

Scaldare il forno a 180° C e foderare una tortiera da 24 cm con carta forno.

Versare il composto riposato nella tortiera, livellare con una spatola.

Sbattere leggermente la tortiera sul piano di lavoro e infornare per circa35-40 minuti, vale la prova stecchino.

Togliere la torta al cocco dal forno e lasciarla raffreddare completamente prima di sformarla e servirla cosparsa di zucchero a velo.

Anna in Casa: ricette e non solo: Taralli attorcigliati con farina di mais

Anna in Casa: ricette e non solo: Taralli attorcigliati con farina di mais

Finalmente ho convinto mia sorella Daniela e mia cugina Anna a preparare il lievito madre e adesso sono tutte e due alla ricerca di ricette.

Io nonostante lo utilizzi spesso, pigramente scrivo poche ricette il mio Almi (così si chiama il mio tesoro di lievito) e onestamente non so perchè. 

Uno dei miei punti di riferimento sull’utilizzo dell’esubero è Carmen, amica e blogger di ricettecongusto , le cui ricette sono sempre una certezza.

Questi taralli sono una variante di una sua ricetta che mi piace tantissimo e che ho utilizzato varie volte.

Ingredienti

dosi per la preparazione con esubero lievito madre

200 g di esubero lievito madre

300 g di farina 0

200 g di farina di mais (io farina per polenta taragna)

170 ml circa di acqua tiepida

100 ml di olio di mais

15 g di sale

1/2 cucchiaino di zucchero

dosi per la preparazione con lievito di birra o lievito granulare

12 g di lievito di birra

     o 6 g di lievito granulare

430 g di farina 0

200 g di farina di mais (io farina per polenta taragna)

240 ml circa di acqua tiepida

100 ml di olio di mais

15 g di sale

1/2 cucchiaino di zucchero

Procedimento

In una ciotola capiente o in quella della planetaria, sciogliere il lievito madre nell’acqua tiepida, aggiungere lo zucchero (se utilizzate il lievito di birra, scioglietelo prima nell’acqua tiepida insieme allo zucchero).

Unire le farine al lievito sciolto (che sia di birra o esubero) e impastare per amalgamarle al composto liquido.

Aggiungere l’olio poco per volta e infine il sale.

Continuare ad impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Coprire il composto con pellicola e metterlo il composto a riposare in luogo tiepido, non serve che lieviti,va solo lasciato stare così.

Riprendere l’impasto e con il matterello formare una sfoglia rettangolare spessa circa 2 mm.

Con un coltello tagliare tante striscioline spesse circa un dito e lunghe una quindicina di cm. 

Arrotolare ogni striscia a spirale e chiudere le estremità ad anello.

Allineare i taralli sulla teglia foderata con carta forno.

Scaldare il forno a 200°C.

Infornare a caldo per 18-20 minuti, sfornandoli appena sono dorati e lasciateli raffreddare prima di servirli.

Tagliatelle con farina di castagne e funghi

Tagliatelle con farina di castagne e funghi

Il tempo è troppo veloce per i miei gusti, ieri era il primo venerdì di gennaio e oggi è già l’ultimo.
Non è solo il calendario a mettermi davanti alla realtà del tempo che scorre, ma anche la galleria del mio cellulare che scorrendola mi riporta indietro di mesi, anzi di più, di due anni.
Tra i mille scatti quasi avevo dimenticato di aver conservato questo, che risale all’autunno scorso.
Si tratta di tagliatelle preparate con una parte di farina di castagne e condite con funghi.
Quale modo migliore per chiudere con gusto il primo mese dell’anno?

Ingredienti


per le tagliatelle
150 g di farina bianca
150 g di farina di castagne
3 uova intere
1 pizzico di sale
farina di semola per la spianatoia
per il condimento
50 g di funghi secchi già ammollati
30 g burro q.b.
1/2 spicchio di aglio
1/4 di bicchiere di vino bianco
olio 
sale e pepe
castagne bollite a piacere



Procedimento


– Per ammollare i funghi, metterli in una ciotola con
acqua a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, cambiando l’acqua due o tre volte. Saranno pronti quando sono ben gonfi.


Preparazione delle tagliatelle

In una terrina abbastanza capiente mettere le farine, rompere al centro le uova e aggiungere il sale. Iniziare ad impastare e appena possibile trasferire il composto sulla spianatoia infarinata. Continuare ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
Avvolgere l’impasto in un po’ di pellicola e lasciare riposare una mezz’oretta.
Trascorso il tempo di riposo con il mattarello o con la sfogliatrice stendere la pasta
Ricavare le tagliatelle e sistemarle a nidi sulla spianatoia cosparsa con pochissima farina.


Preparazione del condimento

In una padella abbastanza capiente, sciogliere il burro e rosolare leggermente l’aglio.
Unire i funghi ben scolati dall’acqua dell’ammollo. Sfumare con il vino, lasciare evaporare.
Cuocere a fiamma moderata per una quindicina di minuti, aggiungendo un po’ di brodo vegetale nel caso si asciugassero troppo. A fine cottura aggiungere a piacere alcune castagne bollite.
Aggiustare di sale e aggiungere pepe a seconda del proprio gusto.


Portare a bollore l’acqua salata, calare le tagliatelle e portare a cottura.

Scolare le tagliatelle e versare nella padella con i funghi, spadellare qualche secondo e infine cospargere a piacere con il formaggio grana prima di servire.

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