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Pane al farro: ricetta con farina Manitoba

Pane al farro: ricetta con farina Manitoba

Un pane croccante, ricco e nutriente, facile da preparare a casa. Ecco la ricetta del pane con farina di farro, farina Manitoba e lievito madre

La farina di farro è una scelta interessante per preparare un buon pane fatto in casa, fragrante, ricco di fibre e dal profumo irresistibile. La ricetta del pane al farro prevede l’utilizzo di un mix di farine: la farina di farro è più debole e ha bisogno di essere rinforzata. Abbiamo scelto la farina Manitoba, che si differenzia dalle altre proprio per la sua forza ed è ideale per affrontare lunghe lievitazioni.

pane al farro
Pane al farro

Pane al farro con farina Manitoba e lievito madre

Per preparare il nostro pane al farro abbiamo utilizzato un cestino di lievitazione: questo strumento aiuta l’impasto a mantenere la forma durante la lievitazione, favorendo il suo sviluppo in altezza. Se non ne avete uno a disposizione, potete usare uno scolapasta rivestito con un canovaccio morbido, meglio se di lino.
La nostra ricetta prevede l’uso del lievito madre, per un risultato ancora più fragrante e digeribile.

Cestino di lievitazione
Cestino di lievitazione in vimini

Ingredienti

360 g acqua
250 g di farina Manitoba
250 g di farina di farro
55 g lievito madre
10 g sale

Procedimento

Versate in una ciotola ampia le farine, aggiungete il lievito, l’acqua e iniziate ad impastare. Aggiungete il sale e continuate ad impastare per almeno dieci minuti, finché l’impasto non sarà ben amalgamato.

Infarinate il piano di lavoro, versatevi il composto e, con le mani infarinate, formare una palla. Spolverate di farina il fondo del cestino da lievitazione e adagiatevi l’impasto, copritelo con un canovaccio e lasciatelo lievitare per almeno 8 ore in un luogo caldo (circa 24 gradi) e asciutto.

Trascorso il tempo di lievitazione, rovesciate l’impasto (che dovrà essere raddoppiato all’incirca) sul piano di lavoro infarinato, stendetelo molto delicatamente con la punta delle dita infarinate e ripiegatelo in tre per tre volte, quindi formate nuovamente una palla, posizionatela nel cestino coperto dal canovaccio e lasciate lievitare per un’altra ora.
Ripetete questa operazione altre due volte.

Al termine dell’ultima lievitazione, preriscaldate il forno a 240°, rovesciate delicatamente l’impasto su una teglia foderata di carta da forno, o semplicemente spolverata di farina, cercano di mantenere intatta la forma. Infornate a 240° per 20 minuti circa, poi abbassate la temperatura a 220° e fate cuocere ancora circa 30 minuti. Sfornate il vostro pane al farro!

Malfatti di patata dolce e farina di grano saraceno

Malfatti di patata dolce e farina di grano saraceno

                                                 

Anche oggi toccata e fuga in linea che il periodo. 

Ogni cosa che faccio, che sia la spesa, cucinare, rassettare o postare, è fatta velocemente e sempre con il pensiero rivolto a mamma. Non parliamo poi del dormire: vado a letto con la palpebra quasi calata, spengo la luce e…. la palpebra automaticamente sale verso l’alto. 

Ma domenica scorsa mi sono presa due ore mentre mamma riposava e mi sono messa ai fornelli. Avevo voglia di preparare qualcosa di nuovo e, avendo comprato le patate dolci, ho provato a preparare i malfatti con il grano saraceno. Esperimento riuscito e molto gradito a tutti, mamma compresa.

Ingredienti

200 g di polpa di patata cotta

60 g di farina di grano saraceno

40 g farina 00

1 uovo medio

1 cucchiaino di olio di oliva

Procedimento

In una ciotola porre la polpa di patata dolce e schiacciarla bene cono i rebbi di una forchetta.

Unire il sale e il filo di olio.

Aggiungere le due farine mescolate e l’uovo.

Mescolare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo ma soffice, proprio come quello dei gnocchi di patate. Nel caso l’impasto fosse troppo sostenuto, aggiungere un goccio di latte; se al contrario fosse troppo morbido, unire un poco farina 00.

Avvolgere l’impasto con pellicola trasparente e porlo in frigorifero per circa una mezz’ora.

Trascorso il tempo di riposo, riprendere il panetto e portarlo su una superficie leggermente infarinata.

Tagliare una porzione di impasto e formare un rotolino del diametro di un cm circa.

Dividere il filoncino formato in tanti piccoli tocchetti, a me piacciono irregolari,

e riporli su carta forno leggermente infarinata.

In una pentola portare a bollore abbondante acqua salata.

Lessare i malfatti, attendendo che vengano a galla prima di scolarli.

Io li ho conditi spadellandoli in padella con burro, salvia e grana grattugiato.

Anna in Casa: ricette e non solo: Torta al cocco senza farina e burro

Anna in Casa: ricette e non solo: Torta al cocco senza farina e burro

Tra alti e bassi. Così è il mio umore in questi giorni. 

Mi alzo al mattino e sembro mamma orsa a cui hanno portato via il miele per i suoi piccoli, ma sono giustificata visto che dormo pochissimo e male.

Subito dopo colazione, a detta di mio marito, divento un’ape operaia: pulisco e volo da una parte all’altra della casa ronzando con il mio Dyson.

Dopo pranzo divento una farfalla (non quelle belle e colorate che si posano sui fiori, non sono così vanitosa), io mi appoggio sul divano e recupero le forze prima tornare ape operaia e rimettermi a ronzare in tutta la casa.

Infine dopo cena ritorno mamma orsa: sistemate le scodelle della zuppa e ramazzata la cucina, raduno gli orsetti e sono pronta per il letargo notturno.

Ho dimenticato che, tra il ronzio dell’ ape, il ruglio di mamma orsa e il batter d’ali della farfalla, mi trasformo anche in una aspirante nonna papera che sforna dolci.

Ingredienti

3 uova

150 g di zucchero

250 g di farina di cocco

250 ml di panna

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

3/4 di bustina di lievito per dolci

Preparazione

In una ciotola montare le uova con lo zucchero.

Unire l’estratto di vaniglia e la panne e mescolare.

Aggiungere metà della farina di cocco, poi il lievito setacciato ed il resto della farina.

Mettere il composto ottenuto in frigorifero per una trentina di minuti.

Scaldare il forno a 180° C e foderare una tortiera da 24 cm con carta forno.

Versare il composto riposato nella tortiera, livellare con una spatola.

Sbattere leggermente la tortiera sul piano di lavoro e infornare per circa35-40 minuti, vale la prova stecchino.

Togliere la torta al cocco dal forno e lasciarla raffreddare completamente prima di sformarla e servirla cosparsa di zucchero a velo.

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