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Pesche: quali sono le più dolci?

Pesche: quali sono le più dolci?

Quali sono le pesche più dolci? Scopri tipologie e stagionalità del dolce frutto estivo: tutte le cose da sapere per scegliere la tua pesca preferita

Ricca di proprietà benefiche, la pesca porta con sé il dolce aroma dell’estate. È ottima da consumare fresca, tuttavia darà il meglio di sé anche nelle crostate, nei dolci al cucchiaio e nei succhi di frutta preparati a casa. Quali sono le varietà di pesche più dolci? Ecco le cose da sapere sulla stagionalità e le tipologie da conoscere.

pesche

Le varietà di pesche più conosciute

Pesca gialla: si tratta delle varietà più nota; presenta una morbida buccia e polpa di colore giallo.
Pesca bianca: morbida al tatto come la precedente, la sua polpa è di colore chiaro.
Pesche noci o nettarine: la sua buccia è liscia, la polpa può essere bianca o gialla.
Percoca: ideale per succhi e sciroppi, è caratterizzata da una polpa ben aderente al nocciolo e molto compatta.
Saturnina: schiacciata e di forma piatta, è nota anche come Pesca tabacchiera.

Tipologie di pesca e stagionalità

La pesca gialla costituisce una delle varietà più note: presenta una polpa di colore giallo vivace, gustosa e saporita.
Esternamente simile alla pesca gialla, la polpa della pesca bianca è compatta e chiara, leggermente più filamentosa.
Qual è la differenza fra pesche e nettarine? Entrambe appartengono alla stessa specie, tuttavia dagli studi attuali è emerso che la nettarina costituisce una variazione naturale del Dna della pesca: a differenza della pesca, vellutata, la nettarina presenta una buccia liscia. Inoltre, le nettarine in genere risultano più croccanti, mentre la polpa della pesca appare più morbida e sugosa.

Due varietà che negli ultimi anni risultano sempre più apprezzate sono le percoche e le pesche piatte, altrimenti dette saturnine. Riconoscere le percoche è facile perché tipiche di questa varietà sono la polpa compatta e il colore intenso della buccia. Croccante e aromatica, spesso è utilizzata sciroppata. La pesca saturnina, invece, appare schiacciata: forma appiattita per un profumo intenso e una polpa molto saporita.

Un ulteriore criterio di classificazione delle pesche riguarda il nocciolo: le varietà spiccagnole o spaccarelle presentano un nocciolo separabile dalla polpa con facilità, mentre nelle duracine il nocciolo difficilmente riesce a essere separato dalla polpa.

Fra quelle a maturazione molto precoce, sempre più richieste sul mercato, fra luglio e agosto troviamo diverse varietà di pesche e nettarine, fra cui Spring Belle, Royal Glory, Red Haven e Maycrest, la cui maturazione avviene all’inizio del mese di giugno. La pesca tardiva di Leonforte, che nasce in Sicilia, matura durante l’autunno: la sua dolce polpa viene usata per marmellate e sciroppi.

Coltivazione del pesco

L’albero del pesco, Prunum persica, appartiene alla famiglia delle Rosacee Prunoidee e giunge in Europa attraverso la Persia, di qui il nome. Insieme alla Spagna, l’Italia è leader nella produzione di pesche: sono 1,3 i milioni di tonnellate di pesche prodotte ogni anno. Un risultato che la posiziona fra i maggiori produttori di pesche al mondo. Fra le regioni italiane produttrici spicca l’Emilia Romagna. È in Romagna, infatti, che all’inizio del Novecento nasce la frutticoltura italiana di pesche. Per apprezzarle al meglio, una volta acquistate, puoi inserire le pesche in un sacchetto di carta mantenendo i frutti per qualche ora a temperatura ambiente, non oltre 28 gradi.

Dolci freschi e leggeri per l’estate

Dolci freschi e leggeri per l'estate

Non rinunciare al gusto senza perdere di vista le calorie si può, con dolci leggeri fatti di frutta, per soddisfare la golosità, senza sensi di colpa

Si deve proprio sempre rinunciare a qualcosa di dolce? In estate soprattutto, con la prova costume alle porte? In realtà, proprio questa stagione potrebbe darci l’occasione di sgarrare con più leggerezza, visti i pasti già di per sè più dietetici che consumiamo per via del caldo e dell’afa. Sono tante allora le proposte di dolci leggeri e freschi capaci di soddisfare il desiderio e nello stesso tempo di tenere sotto controllo il peso. Gelati e sorbetti, mousse e gelatine, tutti fatti con tantissima frutta e poveri di calorie, per rigenerare lo spirito, senza sensi di colpa.

Gelati light

Il gelato è senza dubbio uno dei dolci più amati da tutti, grandi e piccoli. Molto spesso vi si rinuncia pensando a quante calorie si nascondano dietro a una pallina di crema, ma basta un poco di astuzia per poter gustare una coppetta di gelato senza prevedere sessioni sfiancanti di palestra subito dopo. Il segreto è sostituire la parte grassa con qualcosa di più light: lo yogurt alla panna, per esempio. E, visto che lo yogurt non si monta, per avere volume, montate due bianchi d’uovo. E poi scegliete gusti alla frutta invece di creme. E la frutta prendetela ben matura, così da diminuire le quantità di zucchero necessarie.

dolci

Mousse alla frutta

Poco tempo per prepararle, nessuna cottura al forno, e un risultato strepitoso: sono le mousse alla frutta, un dolce al cucchiaio sempre gradito, che si prepara mescolando frutta frullata, uno sciroppo di acqua e zucchero e gelatina. Buone anche senza la panna, per un fine pasto delicato e poco calorico.

Sorbetti golosi

I sorbetti sono dessert al cucchiaio freschi e leggeri, che di norma andrebbero serviti tra una portata e l’altra ma molto spesso vengono offerti come fine pasto. Si preparano con tanta frutta fresca (o erbe aromatiche, come la menta) e uno sciroppo di zucchero. Si passano nella gelatiera, o, se non l’avete, in una ciotola che terrete in freezer, ricordandovi di rompere il composto con i rebbi di una forchetta sino a che non otterrete la giusta consistenza del vostro sorbetto.

E ora, nel tutorial, qualche idea per un dolce leggero ma pieno di gusto

Che fichi! 10 idee per portare a tavola i frutti più dolci dell’estate

Che fichi! 10 idee per portare a tavola i frutti più dolci dell'estate

Dall’insalata alla pizza, in abbinamento a ricotta e formaggio, tanti piatti dolci e salati per celebrare questo frutto di stagione, davvero versatile

Sono già arrivati sulle nostre tavole i frutti più dolci di questa stagione. Stiamo parlando dei fichi. Sono deliziosi da mangiare al naturale e appena raccolti quando sono morbidi e carnosi, ma avete mai pensato di aggiungerli alle vostre preparazioni dolci e salate? Rimarrete stupiti dalla loro versatilità.
Vogliamo proporvi tante idee per utilizzarli in cucina e scoprirete che possono diventare ingredienti davvero speciali, quanto insoliti, delle vostre ricette.

Varietà di fichi

Distinguiamo in generale due categorie di fichi: quelli primaticci che si raccolgono in primavera e quelli veri che si raccolgono in estate. I fichi che si raccolgono a maggio, anche noti come fioroni, sono più grandi di quelli estivi.
Poi distinguiamo tre tipologie di fico, in base al colore.
Il fico verde è il più comune, ha la buccia sottile ed è succoso; il fico viola è il più dolce; il fico nero è il più asciutto e carnoso.
Tutti possono essere utilizzati in cucina, l’importante è che siano maturi, ma non troppo morbidi.

Come conservare i fichi

I fichi sono frutti molto delicati e per questo è importante conservarli nel modo giusto. Acquistateli solo se dovete consumarli in fretta perché si rovinano facilmente. Sceglieteli maturi e dal profumo zuccherino e non lavateli se non prima di mangiarli. Conservateli in frigorifero coperti con della carta da cucina. Se non sono molto maturi lasciateli a temperatura ambiente.
Non è necessario sbucciarli, soprattutto se hanno la buccia molto sottile. Semplicemente eliminate il picciolo e lavateli accuratamente.

Sfogliando il tutorial trovate ora 10 idee per utilizzarli in cucina in maniera semplice e veloce, ma originale.

* In foto la nostra confettura di fichi servita con un croccante di pistacchi

 

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