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Cuscino di brioche con crema nocciole

Cuscino di brioche con crema nocciole

Non voglio lamentarmi e non voglio contare i giorni.
Per carattere sono una che si attiene alle regole, probabilmente per l’educazione militare ricevuta, se poi queste servono per emergenza comunitaria, non esistono i se e i ma.
Una cosa che in questi giorni mi ha fatto pensare, è l’uso continuo della frase “andrà tutto bene”.
Sono combattuta quando la sento o la ripeto: come, quando e per chi?
Certo che ci riprenderemo, a fatica ma lo faremo, su questo sono ottimista, ma di continuo penso alle persone che hanno perso qualcuno, alle persone che non hanno salutato i loro cari, mancati per l’epidemia o per altro. Penso al loro dolore che piano piano sta diventando anche il mio dolore, perchè ogni vittima ormai fa parte della nostra famiglia.
Allora, alla fine, se devo dire che andrà tutto bene lo faccio pensando che uniti nelle regole, uniti nel combattere e uniti nel dolore, possiamo diventare davvero una grande famiglia italiana che si rialza.
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Non sarà certo un dolce a cambiare le cose ma mettere le mani in pasta mi aiuta a non pensare troppo.

Ingredienti

500 g di farina 0
50 g di burro morbido
300 ml di latte intero a temperatura ambiente
60 g di zucchero
20 g di lievito di birra
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di pasta d’arancia
                     o scorza grattugiata di una arancia
1 pizzico di sale
3-4 cucchiai di crema di nocciole fatta in casa
1 tuorlo
2 cucchiai di latte
zuccherini

Preparazione

In una tazza versare il latte con 1 cucchiaino di zucchero, tolto dal totale previsto in ricetta, e sciogliere il lievito. Successivamente aggiungere al liquido la vaniglia e la scorza dell’arancia.
Nella ciotola della planetaria o in una ciotola capiente se lavorate l’impasto a mano, versare la farina (meno un cucchiaio da tenere da parte fino a quando si sarà formato il panetto, nel caso fosse troppo morbido andrà aggiunto, caso contrario verrà lasciato da parte)  con il resto dello zucchero.
Iniziare ad impastare versando il composto di latte e quando gli ingredienti hanno formato un composto omogeneo unire il burro. Se una volta incorporato il burro il composto dovesse essere troppo morbido, unire il resto della farina tenuta precedentemente da parte.
Trasferire l’impasto sulla spianatoia, formare un panetto, tagliare la superficie a croce e mettere in una ciotola, coperto, a lievitare fino al raddoppio del suo volume (io nel forno con la luce accesa per 1 ora e mezza).

A lievitazione avvenuta, riprendere il panetto, tagliarlo in panetti dello stesso peso (la quantità dipende da quanto grandi preferite i panini) e formare dei dischetti.

Su ogni dischetto posizionare una quantità di crema di nocciole.
Chiudere sigillando bene i bordi e formare delle palline.

In una teglia quadrata foderata con carta forno, posizionare le palline a formare un cuscino.
Rimettere a lievitare per 30 minuti.
Nel frattempo scaldare il forno a 180°C.

Spennellare la superficie delle briochine con il tuorlo sbattuto mescolato con il latte e cospargere con gli zuccherini.
Infornare e cuocere per 20-25 minuti, controllando la superficie.

Come fare il risotto senza brodo

Come fare il risotto senza brodo

Le tecniche per fare un buonissimo risotto senza il brodo senza rinunciare a cremosità e gusto

Si può preparare un risotto senza brodo? Secondo la ricetta tradizionale no, ma la cucina contemporanea ammette alcune varianti interessanti. Ispirandoci alle idee dei grandi chef, ecco la tecnica per cucinare il risotto senza brodo (e scoprire che ci piace tantissimo).

L’acqua al posto del brodo

Sembra scontato dirlo, ma per preparare un buon risotto si può semplicemente utilizzare dell’acqua. Certo deve essere acqua bollente perché non si può aggiungere fredda al risotto in cottura. Deve anche essere salata per dare sapore e sapidità. L’acqua bollente che usiamo se non abbiamo il brodo, può essere aromatizzata con spezie o erbe aromatiche in base al risultato che vogliamo ottenere. Ricordate poi che il brodo può essere fatto in tanti modi e non solo con sedano, carote e cipolle. Potete ottenere una sorta di brodo anche mettendo in infusione delle erbe, oppure delle foglie di alloro e dei chiodi di garofano e può diventare brodo anche l’acqua di cottura di una qualsiasi verdura.

Ricetta del risotto senza brodo

Come si fa per un tradizionale risotto, considerate due pugni di riso a persona, più uno per la pentola. La tostatura del riso è il passaggio più importante, quindi non sottovalutatelo. Tostatelo in un soffritto di cipolla, olio e burro per un paio di minuti e poi sfumate con del vino bianco, fermo o frizzante. Una volta evaporata la parte alcolica aggiungete con un mestolo e poco per volta dell’acqua bollente salata sempre mescolando. A fine cottura regolate di sale e pepe e mantecate con il burro e il Parmigiano grattugiato. Potete aggiungere lo zafferano per fare un riso giallo, o un formaggio molto saporito per un risotto super cremoso, ma la base del piatto è più o meno sempre la stessa, anche sostituendo il brodo con l’acqua.

Riso al latte

Un altro risotto delizioso è quello che cuoce nel latte. Il procedimento è sempre lo stesso e potete sostituire la cipolla con lo scalogno oppure eliminarla se non vi piace. Non sfumate con il vino, ma direttamente con il latte e continuate ad aggiungerlo alternandolo ad acqua bollente. Quasi a fine cottura aggiungete della mozzarella a cubetti, se volete un risultato filante, e una manciata di Parmigiano. È ottimo anche in versione dolce, ovviamente senza la cipolla, ma solo con tanto latte da aggiungere poco alla volta, un cucchiaio di zucchero a persona e abbondante cannella. Il riso dolce al latte è un’ottima merenda o un’idea semplice per un dessert.

Centrifughe e succhi

Se il brodo non c’è possiamo sostituirlo con centrifughe e succhi di verdura e frutta. Un esempio può essere il risotto al limone che si prepara con il succo ottenuto da un limone spremendolo o attraverso l’estrattore. Una variante elegante e colorata quello con il succo di barbabietola che lo rende rosa, ma si può fare anche verde con il prezzemolo e arancione con la zucca. È sempre importante diluire questi liquidi con acqua calda per evitare di dare un sapore troppo intenso al piatto.

Risotto senza riso

E se non avete il brodo e nemmeno il riso? Magia, il risotto si fa con il cavolfiore tritato e scottato in padella.
Il riso di cavolfiore ha ovviamente un gusto diverso, ma l’aspetto potrebbe ingannare chiunque. È un piatto molto saporito, ricco e facilissimo da preparare.

» Pizzette di riso – Ricetta Pizzette di riso di Misya

Misya.info

Le pizzette di riso sono un antipasto sfizioso e soprattutto senza glutine, perfetti quindi per tutti gli amici celiaci. Visto e considerato che hanno forma di pizzette (pur non essendolo veramente, come capirete da ingredienti e procedimento), sono perfette anche per una cena a buffet o una festa per bambini. La particolarità di queste pizzette di riso sta proprio nella base, che non è fatta di pasta per le pizze, ma bensì di riso! Sì, lo so che suona strano, ma pensatele come dei piccoli arancini aperti, se volete 😉 La cosa bella è che sì, qui le vedete preparate da zero, ma in realtà potete sfruttare questa ricetta anche per riciclare degli avanzi di riso o risotto… Non male come idea riciclo, vero?

Lessate il riso in acqua bollente salata, scolatelo al dente e aggiungete zafferano e parmigiano.
Mescolate e fate raffreddare, quindi incorporate anche l’uovo.

Prelevate il riso una manciata per volta: create una polpetta, schiacciatela tra le mani e poggiatela sulla teglia rivestita di carta forno, dando una forma tonda.
Proseguite così con tutto il riso.
Farcite ogni pizzetta con 1 cucchiaio di passata (precedentemente condita con sale e olio) lasciando i bordi liberi, quindi aggiungete qualche pezzettino di mozzarella al centro.

Cuocete per circa 5 minuti in forno ventilato preriscaldato a 200°C: le pizzette di riso sono pronte.

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