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Ricetta Mini flan di topinambur

Ricetta Mini flan di topinambur
  • 90 g topinambur
  • 280 g farina 00 più un po’
  • 100 g panna fresca
  • 70 g latte
  • 70 g farina di mais precotta più un po’
  • 70 g burro più un po’
  • 3 gambi di sedano
  • 2 scalogni
  • 2 tuorli
  • 1 uovo
  • alloro
  • timo
  • semi di sesamo
  • olio di sesamo
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Per la ricetta dei mini flan di topinambur, impastate la farina 00 con la farina di mais, il burro e 150 g di acqua bollente leggermente salata, fino a ottenere un panetto compatto. Lasciatelo riposare per almeno 45’, coperto, in frigorifero. Pelate i gambi di sedano con un pelapatate, all’esterno e all’interno. Tagliateli a julienne e metteteli a bagno in acqua fredda. Mondate i topinambur; tagliatene 100 g a fettine e stufateli con 70 g di latte, 70 g di acqua, sale, pepe macinato e mezza foglia di alloro, per 5’ dal bollore. Togliete l’alloro e frullate i topinambur in crema.

Aggiungete poi la panna, l’uovo e i tuorli e aggiustate di sale, se serve. Tagliate a pezzetti gli altri topinambur e metteteli a bagno in acqua. Tagliate a tocchi anche gli scalogni  e rosolateli in padella con 2 cucchiai di olio extravergine, per 2’, con un po’ di pepe. Sgocciolate i topinambur e trasferiteli nella padella con un po’ della loro acqua. Abbassate al minimo il fuoco e salate, coprite e cuocete per 2-3’. Togliete infine il coperchio e fate arrostire un poco i topinambur, per altri 2-3’. Profumate con un po’ di timo e spegnete.

Stendete la pasta su un piano infarinato, a uno spessore di 3 mm, ritagliatevi 12 dischi (ø 11-12 cm) e foderate 2 stampi multipli da tartelletta (ø 7 cm), imburrati e infarinati con un po’ di farina di mais. Lasciate una leggera eccedenza di pasta, un po’ smerlata. Bucherellate il fondo, distribuite negli stampi i topinambur a pezzetti, poi colmate con quelli frullati. Infornate a 170 °C per 25-30’. Scolate il sedano, conditelo con olio di sesamo e semi di sesamo e servitelo con i flan.

La dieta del riso integrale

La dieta del riso integrale

Il menu e gli accorgimenti per prendere fino a 3 chili in 12 giorni seguendo lo schema della dieta del riso

La dieta del riso integrale è basa sullo sfruttamento delle proprietà di un cereale ricco di nutrimenti e povero di calorie (330 calorie per 100 grammi). Durante la dieta si possono provare vari tipi di riso per evitare di annoiarsi, ma è bene lasciare maggiore spazio al riso rosso, al riso nero e al riso integrale classico. Questo perché è particolarmente ricco di fibre, sali minerali, vitamine ed è caratterizzato da una buona digeribilità.
Ideata dal medico tedesco Walter Kempner per curare pazienti affetti da grave obesità, è stata recentemente apprezzata anche da chi aveva la necessità di perdere qualche chilo e ridurre il gonfiore.
Le proprietà diuretiche del riso integrale sono infatti uno dei principali fattori drenanti che hanno conquistato chi si è sottoposto a questa dieta.

Riso integrale
Riso integrale.

3 chili in 12 giorni, un obiettivo raggiungibile

Ipocalorica e poco varia, la dieta del riso non va seguita per più dei dodici giorni previsti dal programma. Se portata avanti per un periodo troppo lungo, potrebbe affaticare il fisico di chi vi si sottopone e generare carenze capaci di causare gravi problemi. Come tutte le diete, anche quella del riso necessita dell’approvazione del vostro medico di base. Sara lui a valutare la vostra possibilità o meno di perdere tre chili in dieci giorni attraverso un regime ipocalorico.
Durante il programma dietetico, è raccomandato di bere almeno due litri di acqua al giorno, fare attività fisica continua e regolare (30 minuti al giorno) evitando però allenamenti troppo intensi.

Le fasi della dieta del riso

La dieta del riso si compone di due fasi principali. La prima dura tre giorni ed è la più dura. Si tratta del periodo di disintossicazione che precede necessariamente i nove giorni di dieta e prevede l’assunzione di riso e prodotti a base di cereali (tipo gallette). Un cucchiaino d’olio al giorno, poca frutta e poca verdura sono le uniche concessioni extra.
Durante i nove giorni di dieta potremo mangiare anche proteine magre (pesce, pollo, ricotta fresca) e porzioni più soddisfacenti di frutta e verdura.

Il menu della dieta del riso

Per seguire la dieta del riso, dovrete essere pronti a consumarlo a colazione, pranzo e cena. Le uniche portate esonerate sono gli spuntini di metà mattinata e merenda. La brutta notizia è che lo snack è piuttosto ripetitivo: 100 grammi di mela cotta o cruda con un bicchiere d’acqua e succo di limone. Nei primi tre giorni di dieta, fatevi aiutare dal potere saziante di finocchi, radicchio, sedano e carote da mangiare crudi assieme ai canonici 50 grammi di riso integrale previsti per i pasti principali.

Gli alimenti no

Vietato assumere alcolici, zucchero, sale, salumi diversi dalla bresaola e tonno sott’olio. Gli unici condimenti concessi sono il succo di limone, l’aceto e un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva. Per dolcificare quando necessario, utilizzare mezzo cucchiaino di miele.

Controindicazioni

Questa dieta è basata su un regime alimentare ipocalorico e ipoproteico. La forte perdita di liquidi visibile già dai primi giorni di dieta potrebbe causare debolezza e far precipitare la pressione dei soggetti ipotesi. Per questo motivo è bene chiedere consiglio al proprio medico prima di iniziarla e continuare a monitorare i valori durante i 12 giorni di programma. Come tutti i dimagrimenti veloci poi, anche questa dieta deve essere seguita da un periodo di mantenimento o tutti i risultati si trasformeranno nell’ennesimo spiacevole effetto yo-yo. 

 

» Canapè di gamberi – Ricetta Canapè di gamberi di Misya

Misya.info

Stendete la pasta brisée, disseminatela di un trito di erbe aromatiche a piacere, quindi con un coppapasta da 7 cm ricavate le basi per i vostri canapè e bucherellateli.

Usando una teglia per muffin capovolta (e legegrmente unta) come stampo, conferite alle vostre formine la forma di piccolissimi tacos, facendo attenzione a lasciare all’esterno la parte con le erbette.
Cuocete per 10-15 minuti a 180°C in forno ventilato già caldo, quindi sformate delicatamente e lasciate raffreddare.

Nel frattempo insaporite le code di gambero con sale e brandy e fatele cuocere in padella con il burro.

Assemblate i canapè: aggiungete 1 gambero dentro ogni base di brisée, quindi decorate con maionese, buccia di limone e pepe rosa.

I canapè di gamberi sono pronti, non vi resta che servirli e deliziare i vostri ospiti.

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