Ricetta Fungo porcino e bagnetto verde

Ricetta Fungo porcino e bagnetto verde
  • 200 g porcini più 4 funghi porcini di media grandezza
  • 200 g melanzane
  • 200 g farina di ceci
  • 100 g burro
  • 70 g pane bianco raffermo
  • 70 g aceto bianco
  • 60 g brodo vegetale
  • 35 g cacao in polvere
  • 10 g cipollotto
  • 10 g zucchero di canna
  • 2 uova
  • 2 tuorli
  • olio di semi di girasole
  • Parmigiano Reggiano Dop
  • pangrattato
  • timo
  • alloro
  • prezzemolo
  • zucchero
  • aglio
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

PER LA «MARMELLATA» DI FUNGHI E MELANZANE
Pulite i 200 g di porcini e tagliateli a cubetti. Mondate e tagliate a cubetti anche le melanzane. Saltate entrambi, separatamente, in una padella, per circa 4-5 minuti i funghi, 6-7 minuti le melanzane.
Affettate il cipollotto e soffriggetelo in una casseruola adatta al forno con un filo di olio extravergine e un mazzetto di timo e alloro. Bagnate con il brodo vegetale e aggiungete un pizzico di zucchero e di sale. Unite quindi le melanzane e i funghi saltati e portate a bollore.
Coprite il contenuto della pentola con un foglio di carta da forno a contatto e cuocete in forno a 130 °C per circa 1 ora e 30 minuti, aggiungendo brodo durante la cottura, se necessario.
Sfornate ed eliminate eventuale liquido in eccesso, togliete il mazzetto aromatico e tritate con il coltello, ottenendo una «marmellata» grossolana.

PER IL BAGNETTO VERDE
Pulite 120 g di prezzemolo e sbianchitelo per qualche secondo in acqua bollente salata. Raffreddatelo in acqua e ghiaccio, asciugatelo e frullatelo velocemente con 140 g di olio extravergine di oliva.
Fate bollire 1 uovo per 4 minuti, quindi sgusciatelo e frullatelo con un pezzetto di aglio e il pane ammollato nell’aceto, ottenendo una salsa cremosa. Aggiungetevi il prezzemolo frullato e frullate di nuovo.

PER LA TERRA DI CECI
Mescolate la farina di ceci con il burro, lo zucchero di canna, i tuorli, il cacao e un pizzico di sale.
Stendete l’impasto su una placca e cuocetelo a 170 °C per 15-20 minuti. Sfornatelo, lasciatelo raffreddare e sbriciolatelo grossolanamente.

PER I PORCINI FRITTI
Pulite i 4 porcini delicatamente e tagliateli per il lungo in fette di circa 1/2 centimetro di spessore.
Sbattete 1 uovo, conditelo con sale, pepe e 1 cucchiaino di parmigiano grattugiato, quindi passate le fette di porcini prima nell’uovo, poi nel pangrattato.
Friggetele in olio di semi caldo, per circa 2 minuti, girandole.
Scolatele su carta da cucina e servitele con sale e pepe, accompagnando con il bagnetto verde, la marmellata di melanzane e la terra di ceci.

» Risotto mandorle e limoni

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Mettete in un mixer le mandorle (io ne ho usate metà pelate e metà sgusciate, vanno bene entrambe), la buccia del limone e l’acqua e frullate.

Mondate e tritate lo scalogno, quindi fatelo rosolare in una casseruola con  un po’ di olio.
Aggiungete anche il riso e fatelo tostare, poi sfumate con il vino bianco, infine iniziate la cottura, aggiungendo il brodo caldo 1 mestolo per volta.

Arrivati quasi a fine cottura del riso, aggiungete la crema di mandorle e limoni, quindi mantecate con burro e grana.

Il risotto mandorle e limoni è pronto.

Platano fritto: ricetta golosa in tre versioni

Platano fritto: ricetta golosa in tre versioni

Una vera goduria: ecco tre ricette per preparare il platano fritto (in versione salata e dolce)

Il platano fritto è una ricetta tipica dell’America Latina e dei Caraibi, servita come snack o in accompagnamento ai secondi piatti, come il ceviche. Non fatevi trarre in inganno: anche se questo frutto tropicale ha la stessa identica forma della banana, il suo sapore è più simile a quello delle patate. Inoltre, i platani sono più grandi e hanno una polpa molto soda, per questo è consigliabile consumarli cotti.

Per cucinarli nel modo giusto bisogna innanzitutto tener conto delle diverse fasi di maturazione. Il platano fritto salato si prepara utilizzando il platano verde, ancora acerbo, che ha un sapore più neutro. A rimarcare la differenza con la banana, noterete che la buccia del platano verde è più resistente: niente paura, basterà inciderla con un coltello per aiutarvi a sbucciarlo.
Se invece avete intenzione di preparare il platano fritto dolce, meglio optare per il platano giallo, più zuccherino e facile da sbucciare. Non sceglietelo troppo maturo e molle, altrimenti non sarà adatto per la frittura. In quest’ultimo caso sarà più facile mangiarlo crudo oppure utilizzarlo per altre ricette, come purea o negli impasti.

Platano fritto: ricetta

La ricetta del platano fritto salato è molto facile e veloce. Per prima cosa rimuovete la buccia del platano verde dopo averla incisa con un coltello; a questo punto tagliatelo a rondelle di circa 1 centimetro di spessore oppure affettatelo sul lato lungo. Fate riscaldare bene l’olio di semi in una padella capiente ed immergetevi per 3-4 minuti le fette di platano, poche alla volta. Il segreto per una frittura perfetta è proprio friggere in olio bollente, pochi pezzi per volta, in modo che abbiano abbastanza spazio nella padella. Scolate sulla carta da forno e fate assorbire l’olio in eccesso, tamponando leggermente. Condite con sale, pepe e mangiate immediatamente: potete servire il platano fritto per un aperitivo sfizioso oppure come contorno a secondi piatti di carne o pesce.

Platano fritto dominicano

Credete che sia finita qui? Vi sbagliate di grosso. La ricetta dominicana dei platani fritti, chiamati anche tostónes (o patacónes in Colombia) prevede un ulteriore passaggio e una doppia frittura, per ottenere un risultato ancora più croccante.

platano fritto cubano

Per cucinarlo secondo la ricetta tradizionale, tagliate il platano a fette di circa 3 centimetri e friggetele per qualche minuto in olio di semi bollente, finché non saranno leggermente dorate; scolate e asciugate dall’olio in eccesso. Adesso arriva il bello: dovete schiacciare delicatamente le fette aiutandovi con il fondo di un bicchiere o con un batticarne (tradizionalmente si utilizza uno strumento apposito, la pataconera) in modo che si appiattiscano senza sfaldarsi. Cospargete le fette con sale e pepe, strofinatevi dell’aglio a crudo e procedete con la seconda frittura, circa 1-2 minuti per lato, fino a completa doratura. Trasferite sulla carta assorbente e gustate in abbinamento a salse o formaggi!

Platano fritto dolce

Quando il platano diventa più maturo e la sua buccia passa da verde a gialla, il sapore della polpa diventa più zuccherino. Questo è il momento di cucinarlo in versione dolce! Sbucciatelo, tagliatelo a fette e friggete pochi pezzi alla volta in olio bollente per 3-4 minuti, fino a dorarlo su entrambi i lati. Una volta scolato e asciugato dall’olio in eccesso, spolveratelo con lo zucchero a velo o semolato.

platano fritto dolce

In alternativa, potete preparare il platano caramellato! Invece di friggerlo nell’olio di semi, sciogliete a fuoco basso del burro e tuffatevi le fettine di platano; lasciate cuocere per un paio di minuti, cospargetelo con zucchero di canna e cannella e completate la cottura finché non sarà caramellato su entrambi i lati.

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