Come fare il lievito madre partendo dallo yogurt

Come fare il lievito madre partendo dallo yogurt

In questa settimana tantissimi di voi ci stanno scrivendo della necessità di fare il lievito in casa perché quasi introvabile nei supermercati: ecco perché nella nostra diretta instagram ci stiamo proprio dedicando a questo tema, come fare il lievito madre in casa.

Lievito madre a partire dallo yogurt

Partiamo da una base acida, perché il ph acido permette la fermentazione e impedisce la formazione di altri agenti patogeni (muffe per esempio). Quindi partiamo dallo yogurt.
Yogurt bianco, naturale, senza zuccheri o aromi.
Ne prendiamo 2 cucchiai, a questo aggiungiamo 2 cucchiai di farina 0, mezzo cucchiaino di zucchero o miele. La consistenza deve essere quella di una pastella un po’ liquida, quindi se vi sembra troppo denso aggiungete un paio di cucchiai di acqua a temperatura ambiente. Mescolate bene.
Coprite la vostra ciotola con la pellicola trasparente, fate qualche buchino per permettere il passaggio di ossigeno e lasciate riposare.

Inizia così la fermentazione

Lasciate riposare a temperatura ambiente. Tra i 22 e i 25 gradi. Tenetelo riparato dagli sbalzi di temperatura, non vicino alle finestre, né ai caloriferi.
Quanti giorni ci vogliono per fermentare? Dipende ovviamente da diversi fattori, dallo yogurt usato, dalla farina, dalla temperatura. Diciamo che in circa 3/4 giorni dovreste avere la vostra madre. Ve ne accorgerete perché avrà diverse bolle che dimostrano la presenza di anidrite carbonica e quindi della fermentazione.

I rifreschi

A questo punto potreste già usare la vostra madre per preparare il pane. Come funziona?
Della madre che avete prendetene una parte per panificare mentre l’altra la tenete da rinfrescare. Cosa vuol dire rinfrescare? Vuol dire da “da mangiare” al vostro lievito, in modo che sia sempre “vivo”.
Come si fanno i rinfreschi?
Nella ciotola (o barattolo) dove state tenendo la madre lasciate 100 g di lievito madre, a questo aggiungete 100 g di farina, 50 g di acqua. Mescolate bene e avrete rifrescato.
Quello che vi “avanza” è il vostro lievito e potrete usarlo per fare il pane, la focaccia, la pizza: per 1 kg di farina utilizzeremo 110 g di lievito madre. La proporzione quindi è sempre lievito = 11% del peso della farina.

Ogni quanto rinfrescare?

Se panifico tutti i giorni il vostro lievito madre lo tenete fuori dal frigo e lo rinfrescherete tutti i giorni. Se volete panificare una volta a settimana dovrete tenerlo in frigorifero: quando vi servirà dovrete tirarlo fuori e avere l’accortezza di tenerlo fuori dal frigo 4-5 ore prima di fare il rinfresco a panificare.

» Torta scendiletto – Ricetta Torta scendiletto di Misya

Misya.info

Aprite la bacca di vaniglia con una lama e tirate via i semini.
Mettete tutto (bacca e semini) in una pentolino con il latte, aggiungete la buccia di limone e portate a bollore.

Sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungete la fecola di patate e mescolate.
Incorporate quindi il latte filtrato, sempre mescolando.

Versate il composto nel pentolino e portate nuovamente a bollore, facendo addensare continuando a mescolare.

Componete quindi il dolce: usate il primo foglio di pasta sfoglia per foderare il fondo e i bordi dello stampo rivestito di carta forno.
Riempite il guscio così creato con la crema, quindi aggiungete la marmellata distribuendola sulla superficie.
Chiudete infine con la sfoglia restante, sigillando bene i bordi.

Bucherellate la superficie, spennellate con l’albume e spolverizzate con zucchero a velo.
Cuocete quindi per circa 30 minuti in forno ventilato preriscaldato a 200°C.

La torta scendiletto è pronta, fatela raffreddare, quindi servitela così o spolverizzandola di zucchero a velo.

Come fare il crumble: ricetta e consigli

Come fare il crumble: ricetta e consigli

Un guscio croccante e friabile ripieno di frutta: ecco la ricetta del crumble di mele classico e i nostri consigli per prepararlo con biscotti sbriciolati oppure in versione salata

Originario della Gran Bretagna e dell’Irlanda, il crumble è un dolce preparato con una sorta di frolla molto friabile e ripieno con ingredienti di ogni tipo. Il più classico è il crumble di mele, ma si può preparare con tanti tipi diversi di frutta cotta o addirittura con ingredienti salati.
La sua caratteristica principale è spiegata dal nome stesso, che significa sbriciolato: questo dolce si prepara infatti con un impasto di farina, burro e zucchero dalla consistenza particolare, ma si può anche realizzare con i biscotti secchi sbriciolati.

Crumble di mele: ricetta classica

Preparare il classico crumble di mele è facilissimo. Vediamo la ricetta classica e alcuni consigli utili.

Ingredienti

Per il crumble
150 g Farina
100 g Burro
100 g Zucchero di canna

Per il ripieno
50 g Zucchero semolato
3-4 Mele
15 g Burro
Cannella

Procedimento

Per la ricetta del crumble alle mele, iniziate a lavare le mele, sbucciarle e tagliarle a tocchetti. Versate lo zucchero semolato in una pentola capiente e lasciatelo caramellare finché non diventerà leggermente scuro, aggiungete le mele e una noce di burro e lasciate cuocere per qualche minuto. Se la gradite, aggiungete della cannella o la scorza di limone per profumare.

In una ciotola unite la farina, lo zucchero di canna e il burro molto freddo: lavorate velocemente l’impasto con la punta delle dita fino ad ottenere un’impasto dalla consistenza sabbiosa. Non dovete lavorarlo a lungo, altrimenti l’impasto si scalderà troppo. (Per un gusto più intenso, potete aggiungere la cannella anche all’impasto)

Imburrate una pirofila e cospargetela con un sottile strato di impasto, aggiungete le mele cotte e coprite con il resto dell’impasto. Infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 25-30 minuti.

Consigli

Con questo stesso procedimento potete usare anche altri tipi di frutta, come le pere, le prugne, le pesche o i frutti rossi. Inoltre, è possibile sostituire parte della farina con frutta secca sminuzzata finemente, come nocciole, mandorle o pistacchi, oppure con il cacao.

Il crumble può essere servito a fette, accompagnato da una pallina di gelato, oppure può essere preparato in monoporzione usando delle cocotte.

La tecnica di preparazione di questo dolce può essere utilizzata anche per arricchire i dolci al cucchiaio: una volta preparato l’impasto sbriciolato, disponetelo su una teglia ricoperta di carta da forno e infornatelo a 170° per circa 8-10 minuti. Una volta lasciato raffreddare, potrete spolverizzarlo su creme, gelati e dolci di ogni tipo per donare gusto e croccantezza.

Crumble con biscotti sbriciolati

Se non avete a disposizione farina e burro o non avete voglia di impastare, potete preparare il crumble anche con i biscotti secchi sbriciolati. Veloce e antispreco, questa ricetta è facilissima e vi permette di riciclare quei biscotti rotti sul fondo della scatola!

Sbriciolate 200 g di biscotti insieme a 60 g di burro con la punta delle dita o aiutandovi con un mixer: il risultato non dovrà essere un impasto compatto, ma sabbioso. Disponete sul fondo della teglia il vostro ripieno e coprite con l’impasto; i tempi di cottura saranno ridotti rispetto alla ricetta classica, vi basteranno circa 12-15 minuti.

Crumble salato

Il crumble può essere anche salato e trasformarsi in un gustoso antipasto oppure in un ricco secondo piatto ripieno di carne, verdure e ortaggi. La tecnica di preparazione è la stessa, ma al posto dello zucchero si utilizza il parmigiano grattugiato e si aggiunge sale e pepe. Anche la farina può essere sostituita con il pangrattato o arricchita con i pinoli e le erbe aromatiche.
Per quanto riguarda il ripieno, sta tutto alla vostra fantasia: zucchine, patate, salumi, melanzane, cipolle, pomodori

Qui sotto, alcune delle nostre ricette originali.

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