» Cannolicchi gratinati – Ricetta Cannolicchi gratinati di Misya

Cannolicchi gratinati

Iniziate a spurgare i cannolicchi mettendoli in ammollo in acqua di mare (o acqua e sale) per circa 1 ora.
1 spurgare cannolicchi

Aiutandovi con un coltello eliminate la sacca intestinale, quindi sciacquateli accuratamente con acqua corrente.
2 pulire cannolicchi

Disponete i cannolicchi all’interno di una teglia da forno, senza sovrapporli, con la parte del mollusco rivolta verso l’alto.
Unite il burro fuso con il prezzemolo tritato ed aromatizzateci i cannolicchi.
3 condire cannolicchi

Aggiungete pangrattato, sale e pepe e cuoceteli in forno già caldo a 250 °C per 5 minuti a grill.
4 cuocere cannolicchi

I vostri cannolicchi gratinati sono pronti per essere serviti.
cannolicchi-gratinati
cannolicchi gratinati

TAGS: Ricetta Cannolicchi gratinati | Come preparare Cannolicchi gratinati | Cannolicchi gratinati ricetta 

Prosciutto arrosto con porto, arancia e glassa di ribes

Prosciutto arrosto con porto, arancia e glassa di ribes

Stanchi di bollito e cappone? A Natale festeggia con una ricetta diversa: il prosciutto al forno irlandese

Nelle famiglie si è sempre servito lo stesso menù di Natale quasi per generazioni, ma oggi sono sempre di più i giovani che cercano nuove ispirazioni, anche per i secondi piatti. Di vera tendenza, torna l’arrosto: sontuoso, da condividere, facile da preparare e super festivo.

Perfetta la ricetta classica irlandese, un piatto da fare con carne rigorosamente “Irish”, Grass Fed, ossia derivata da animali allevati secondo la più autentica tradizione irlandese, pascolando in piena libertà per circa 10 mesi all’anno e alimentandosi per oltre l’80% di erba fresca – che si sente nel gusto e della struttura della carne.

Prosciutto con porto, arancia e glassa di ribes

Ingredienti per 20 persone

Tempo di cottura: 3 ore e mezza circa
Una coscia di maiale
1-2 carote tritate
1-2 gambi di sedano tritati
Una cipolla tagliata
1 cucchiaio di pepe in grani
1 foglia di alloro
1 cucchiaio di chiodi di garofano

Per la glassa
Scorza e succo di mezza arancia
Scorza e succo di mezzo limone
¼ di cucchiaio di pimento
4 cucchiai di gelatina di ribes
2 cucchiai di zucchero muscovado light
2 cucchiai di porto
1 stecca di cannella

Preparazione

Posizionare il prosciutto, le verdure, il pepe in grani e la foglia di alloro in una pentola. Coprire il tutto con dell’acqua fredda e mettere un coperchio. Quando raggiunge il bollore, abbassare la fiamma e far bollire per circa 3 ore. Conservare il brodo che verrà usato successivamente.

Mentre il prosciutto cuoce, preparare la glassa. Mettere tutti gli ingredienti per la glassa in una pentola a fuoco lento finché lo zucchero non si scioglie. Bollire per un paio di minuti fino ad ottenere una consistenza sciroppata. Togliere dal fuoco e lasciar riposare in modo che tutti i sapori si leghino tra di loro.

Quando la pelle si staccherà facilmente dalla carne, il prosciutto sarà pronto. Preriscaldare quindi il forno a 200°C. Trasferire la carne dalla pentola a una teglia da forno. Con l’aiuto di un coltello ben affilato togliere tutta la pelle e praticare sul grasso delle incisioni quadrate. Mettere un chiodo di garofano al centro di ogni quadrato. Togliere la stecca di cannella dalla glassa e spennellare la superficie del prosciutto con la glassa. Aggiungere un mestolo di brodo precedentemente preparato per mantenere il prosciutto umido e succoso. Cuocere per circa 30 minuti fino ad ottenere una superficie dorata.

Consigli utili

Congelare il brodo avanzato in piccole porzioni e usarlo per preparare zuppe e salse.

piatto ricco, mi ci ficco! Come prepararla

piatto ricco, mi ci ficco! Come prepararla

Saporita e sostanziosa, è una ricetta a base di fontina, panna e prosciutto, perfetta da gustare in montagna, magari dopo una mattinata di sci

Quando avete voglia di un primo piatto di pasta ricco, saporito e così sostanzioso da diventare piatto unico, allora la pasta alla valdostana può essere la ricetta che fa per voi. E’ adatta a tutti tranne che a chi non ama i formaggi, perché l’ingrediente principale di questa ricetta è il formaggio principe della Valle d’Aosta, la fontina. 

Un formaggio che cambia a seconda della stagione

La fontina è un formaggio Dop che viene fatto soltanto con latte proveniente dalle mandrie valdostane che d’estate si nutrono sui pascoli in altura e d’inverno invece mangiano il fieno raccolto a fondovalle. Per una forma di fontina si impiegano 100 litri di latte freschissimo. Il sapore di questo formaggio può essere più dolce o più saporito a seconda della stagionatura. Normalmente si lasciano le forme 80 giorni ad asciugare su larghe tavole di legno: a quel punto gli “occhi,” ossia i buchi presenti nella pasta della fontina, saranno ben evidenti, testimoni della buona riuscita del formaggio.

La ricetta della pasta alla valdostana

Ingredienti per 4 persone

350 g pasta, 200 g prosciutto cotto a cubetti, 200 g fontina, 100 g Parmigiano Reggiano, 200 g panna fresca, sale, prezzemolo, una noce di burro.

Procedimento

Per prima cosa mettete in una padella la noce di burro e i cubetti di prosciutto. Lasciateli dorare e poi unite la fontina tagliata a striscioline e la panna. Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola con acqua, fatela bollire, salatela e poi unite la pasta. Una volta cotta, scolatela e versatela nella padella con il prosciutto e la fontina. Fate saltare un minuto sul fuoco, poi spegnete, aggiustate di sale, spolverate di Parmigiano, unite il prezzemolo e servite.

Nel tutorial scoprite qualche consiglio per un risultato ancora più gustoso!

 

 

Proudly powered by WordPress