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Per fare tutto ci vuole… il brodo

Per fare tutto ci vuole… il brodo

Con il freddo il brodo è un perfetto comfort food insieme a zuppe e minestre. Dalla carne al pesce, dalle crespelle alle tagliatelle, fino ai classici passatelli, anolini e cappelletti e poi ancora funghi, lenticchie, polenta: tante sono le ricette che si possono fare con il brodo da preparare in tanti modi diversi secondo le vostre preferenze. Con il brodo di carne (qui la ricetta classica) o quello di verdure (scopri come riciclarle una volta utilizzate), ecco allora 15 piatti fumanti per scaldarvi a tavola!

ABBIAMO CUCINATO PER VOI

Zuppa gratinata di pane al sesamo in brodo di cipolle

ABBIAMO CUCINATO PER VOI

Lenticchie in brodo di sedano e cialde al mais

ABBIAMO CUCINATO PER VOI

Anolini in brodo

ABBIAMO CUCINATO PER VOI

Strichetti in brodo

ABBIAMO CUCINATO PER VOI

Tortellini al prezzemolo in brodo di sedano

ABBIAMO CUCINATO PER VOI

Raviolini, porcini e capesante in brodo

ABBIAMO CUCINATO PER VOI

Gallina ripiena in brodo

ABBIAMO CUCINATO PER VOI

Cappelletti in brodo

ABBIAMO CUCINATO PER VOI

Taglierini tartufati in brodo

ABBIAMO CUCINATO PER VOI

Polenta in cubotti nel brodo

George Clooney vuole vendere il pecorino sardo a Hollywood

George Clooney vuole vendere il pecorino sardo a Hollywood

L’attore si sarebbe appassionato del formaggio italiano dopo averlo assaggiato da un contadino, Peppino: ne avrebbe già spediti 32 chili a Los Angeles, per poterlo offrire agli amici e ai futuri clienti

Gli amici di George Clooney raccontano che il due volte premio Oscar, 58 anni, sarebbe impazzito per il pecorino sardo del Pardu. Si sarebbe appassionato del formaggio italiano dopo averlo assaggiato da un contadino di nome Peppino, a Laglio, sul lago di Como. E, da allora, pare che non concluda più un pasto senza «enormi pezzi» di pecorino.

Così l’attore ha pensato di proporre la specialità sarda anche ai colleghi di Hollywood: ne parla il tabloid Daily Star, secondo cui Clooney ne avrebbe già spediti 32 chili (quasi un centinaio di confezioni) a Los Angeles, per poter offrire il formaggio agli amici e ai futuri clienti. Già, perché il divo, sicuro che il pecorino verrà apprezzato, avrebbe intenzione di importarlo negli Stati Uniti come già aveva fatto per la tequila di alta gamma Casamigos. Era stata un’iniziativa di grande successo: Clooney ha guadagnato diverse centinaia di milioni di dollari dopo che Diageo, il colosso delle bevande britannico, ha acquistato la società da lui e dai suoi due partner, nel giugno 2017.

E adesso, «oltre a recitare, George ha in mente un nuovo progetto imprenditoriale: pensa di aver fiutato la sua prossima grande novità», spiega un amico, che si riferisce al business del formaggio. Se l’idea di Clooney avrà successo, cambierà anche la vita di Peppino e della sua famiglia, che vendono la maggior parte dei loro prodotti (oltre ai formaggi, anche i salumi), su un vecchio furgone parcheggiato vicino alla tenuta del Lago di Como.

Peppino ha rivelato a Daily Star che la prima volta che ha ricevuto un grosso ordine dai Clooneys, ha ottenuto la mancia più grande che avesse mai visto: poco meno di 400 euro. «Mi hanno detto quanto amino il mio formaggio. Di solito prendono le varietà più stagionate».

E Amal, che cosa ne dice? «Quando il marito finisce di mangiare il pecorino, lo spedisce a lavarsi subito i denti», riferisce l’amico della coppia. «Ma anche lei pensa che quel formaggio sia così buono che George riuscirà ad avviare un grande business».

 

 

pesce arrosto come vuole la tradizione!

pesce arrosto come vuole la tradizione!

Il pesce non può mancare sulla tavola del 24 dicembre: ecco i consigli per cuocerlo arrosto senza sbagliare (e qualche ricetta per prendere ispirazione)

Vigilia di Natale: pesce! In Italia è un’usanza ben radicata quella di mangiare un menu di magro la sera prima di Natale, una tradizione che affonda le sue radici nella religione cristiana. Che voi osserviate questo rito per motivi religiosi o semplicemente culturali, questa Vigilia perché non proporre del pesce arrosto? Alici, trota, salmone, spada, merluzzo ma anche tonno, spigola o anguilla, pressoché quasi tutti i tipi di pesce si prestano a questa cottura.
Ecco i consigli giusti per arrostire il pesce e non sbagliare cottura e qualche goloso spunto per cucinarlo.

Menù della Vigilia: 50 ricette e più

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Arrostire il pesce al forno

Ponete il pesce intero in una teglia, dopo averlo lavato, pulito e insaporito con aromi. Ungete leggermente la teglia con un filo d’olio e poi mettetelo in forno, già preriscaldato, a 200°, dai 10 ai 20 minuti, a seconda della grandezza del pesce. Ricordatevi di spennellare il pesce con dell’olio e di proteggere la coda con dell’alluminio. Se il pesce è intero, incidetelo sui fianchi; se invece è un trancio, tenetelo in forma con dello spago bianco da cucina.

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Qualche idea per il pesce arrosto

Potete provare con l’arrosto di merluzzo, il merluzzo gratinato al forno, l’arrosto di salmone (anche nella versione più originale farcito con la sogliola) o, ancora, il cefalo con le patate, da cuocere al forno per 15 minuti, una ricetta classica, ma sempre apprezzata sulle tavole italiane.

Sfogliate ora il tutorial con i nostri suggerimenti per arrostire il pesce!

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