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Cookies senza burro e uova: buoni, leggeri e vegan

Cookies senza burro e uova: buoni, leggeri e vegan

I cookies senza burro e uova sono biscotti buoni e leggeri, molto semplici e veloci da preparare a casa. Ecco la ricetta e tutti i consigli per fare dei biscotti adatti anche a chi segue una dieta vegana o è allergico ai latticini

I cookies senza burro e uova sono la risposta a tutti quelli che pensano che un biscotto per essere buono debba essere necessariamente pesante. Fragranti all’esterno e morbidi all’interno, questi biscotti sono una ricetta perfetta anche per chi è alla ricerca di un dolce per la colazione vegan e adatto a chi è allergico, ad esempio, ai latticini.

I cookies senza burro e uova sono semplici e veloci da preparare a casa, la ricetta è adatta a tutti, anche ai meno esperti e si possono inzuppare nel latte o nel tè, mangiare da soli per una merenda gustosa e leggera, portare al lavoro o a scuola per uno spuntino veloce e genuino.

La ricetta classica – come quella con burro e uova dei cookies americani – prevede l’aggiunta delle gocce di cioccolato che rendono questi biscotti ancora più buoni.

Cookies senza burro e uova: la ricetta

Ingredienti

Per preparare a casa questi biscotti vegan vi serviranno: 200 g di farina 0, 80 g di olio di cocco, 80 g di zucchero semolato, 50 g di latte (anche di soia o di mandorle per chi è allergico ai latticini), 6 g di lievito per dolci, sale e 60 g di gocce di cioccolato fondente.

Procedimento

La preparazione dei cookies senza burro e uova inizia mescolando in un recipiente capiente la farina, l’olio di cocco, il latte e il lievito per dolci. Il panetto deve riposare in frigo per circa 15 minuti per compattarsi. Toglietelo quindi dal frigo e aggiungete le gocce di cioccolato, lavorando nuovamente l’impasto. Formate delle palline di uguali dimensioni e disponetele su una teglia con un foglio di carta forno, schiacciandole leggermente con le mani fino a dargli la tipica forma dei cookies.

Lasciate quindi riposare i biscotti per circa 30 minuti (meglio se nel frigo o in un luogo molto fresco) e metteteli a cuocere nel forno già ben caldo a 180° per circa 20 minuti.

Sfornate i biscotti, lasciateli raffreddare su una teglia per eliminare i residui di umidità e gustateli ancora caldi. Si conservano per qualche giorno in un contenitore ermetico o in una scatola di latta.

Da Marì il maritozzo è (anche) vegan

Farciture dolci e salate, impasto morbido e in versione senza lattosio né uova. A Monti il nuovo indirizzo che ha fatto impazzire gli amanti del maritozzo e che per il #maritozzoday2019 ci ha regalato la sua ricetta veg

Per far funzionare qualsiasi storia bisogna adattarsi. Al tempo, alle differenze, alle intolleranze. Sarà per questo che il maritozzo di Marì, nuovo indirizzo in quel di Monti, mette d’accordo tutti: quelli che lo vogliono dolce, che preferiscono il salato, che “io solo grande” oppure “me ne dia uno piccolo” o “più di uno che facciamo la degustazione”, ma anche in versione vegana, senza uova e senza lattosio. Non è un caso se Marì si presenta con il sottotitolo “un amore di maritozzo”, anche perché rispolvera anche nel look l’antica tradizione romana che vede i futuri mariti omaggiare con queste dolci pagnottelle le loro fidanzate.
Meglio di una serenata, no?
Marì ci ha regalato la ricetta del suo maritozzo vegano, in omaggio anche al Maritozzo Day, il 7 dicembre, a cui non poteva non partecipare. L’iniziativa lanciata da Tavole Romane quest’anno si veste di rosa e promuove la campagna benefica E se partecipare fosse il tuo superpotere? a favore della Breast Unit dell’Ospedale Fatebenefratelli, Isola Tiberina di Roma. In tutti i locali aderenti all’iniziativa, con una donazione minima di un euro, si potrà contribuire all’acquisto di un casco anticaduta dei capelli da utilizzare durante la chemioterapia per la lotta del tumore al seno.

Ricetta Maritozzo vegan di Marì

Dosi per 4 maritozzi grandi

Impasto

Ingredienti

250 g di farina 00

80 g di acqua tiepida

6 g di lievito di birra

30 g di olio di semi di girasole

4 g di sale

30 g di zucchero

8 g di curcuma

Semi di papavero qb

Procedimento

Sciogliere il lievito con l’acqua tiepida. In una ciotola aggiungere il lievito agli altri ingredienti e lavorare bene fino a ottenere un composto sodo ed elastico. Lasciare lievitare per due ore circa, fino a quando l’impasto raggiunge il doppio del suo volume. Dividere l’impasto in quattro panini allungati. Sistemarli su una teglia foderata con un foglio di carta da forno e farli lievitare per 1 ora. Infine, infornare a 180°C per 20/30 minuti a seconda del forno.

Farcitura salata

Ingredienti

100 g di formaggio di anacardi

spirulina in polvere qb

Per la maionese vegana di rapa rossa

120 g di olio di semi di girasole

30 g di latte di soia

50 g di rapa rossa precotta

15 g di aceto

sale qb

Procedimento

Per la maionese vegana, lavorare tutti gli ingredienti con il frullatore a immersione per alcuni minuti, fino a ottenere una consistenza cremosa. Farcire i maritozzi vegan con la maionese vegana di rapa rossa, il formaggio di anacardi e un pizzico di spirulina in polvere.

Disneyland è il parco dei divertimenti più vegan friendly

Disneyland è il parco dei divertimenti più vegan friendly

Peta, associazione no profit che lotta per i diritti degli animali, ha da poco stabilito che Disneyland, in California, è il parco dei divertimenti più vegan friendly del mondo

Vegani del mondo amanti dei parchi dei divertimenti, siete pronti a volare a California per un piacevole weekend da trascorrere a Disneyland, tra attrazioni uniche e deliziosi piatti vegani? La Peta, nota organizzazione no profit che opera a livello internazionale per la salvaguardia dei diritti degli animali, ha infatti da poco dichiarato che il noto parco della Disney è il più vegan friendly del mondo.
Una notizia interessante che sembra voler suggerire una potenziale meta di viaggio per il sempre più grande popolo di viaggiatori vegan.

Una guida per mangiare vegan a Disneyland

Nel suo seguitissimo blog, ricco di news e informazioni non solo sul mondo animale ma anche sull’alimentazione vegana, la Peta non solo consiglia ai suoi lettori di visitare Disneyland, ma ha pubblicato una vera e propria guida per orientarsi dalla A alla Z tra le tante opzioni plant-based del parco. La lunga e dettagliata lista di opzioni, che va ben oltre l’immaginario classico delle semplici patatine fritte, è accompagnata anche da un video; l’inviata speciale della Peta, l’attrice Aubrey Miller, accoglie infatti i vegani in un tour gastronomico virtuale, in quello che definisce essere “il posto più felice del mondo”. Nel corso del video l’attrice assaggia personalmente e recensisce alcuni dei piatti e delle ricette vegan più gustose del parco, seminando qua e là anche qualche spiegazione sui vantaggi del seguire una dieta vegan e cruelty free.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=10&v=2s9CxWv9sBM

 

Dai pretzel di Topolino ai jackfruit BBQ

Al parco a tema Disneyland, da sempre impegnato per offrire un’esperienza unica, impeccabile e indimenticabile ai suoi visitatori, non poteva sfuggire il crescente interesse mondiale per lo stile di vita vegano. Proprio per questo la Disney ha fatto una scelta consapevole espando le sue opzioni vegane, dimostrando di tenere alla felicità di tutti i suoi ospiti, a prescindere dalle loro esigenze alimentari. In questi tutti i punti di ristorazione del parco i menù includono ricette plant-based e, quando non specificato, è comunque possibile richiederle al personale, come sottolineato dalla Peta. Tra gli snack e lo street food vegan salato imperdibili secondo l’organizzazione, ci sono i caldi e fragranti pretzel di Topolino ma anche un’ampia scelta di vegan burger tra cui il “Sandwich incantato al cavolfiore” o quello al Jackfruit BBQ. Sul fronte dei dolci take away c’è poi l’imbarazzo della scelta tra waffle a forma di personaggi della Disney, soffici pancake, coloratissimi cupcake e, dulcis in fundo (è proprio il caso di dirlo) l’amatissimo Dole Whip, un gelato cremosissimo ai gusti ananas, arancia, mango, limone e lampone. Passando infine ai piatti vegan da includere in questo vegan tour, il più popolare è il così detto Vegan Gumbo, una ricca zuppa servita in una ciotola di pane a lievitazione naturale, seguito dal Portobello Mushroom Stack, ossia una lasagnetta composta da funghi portobello marinati e cous cous maque choux (ricetta tipica del Louisiana) e servita con spinaci ripassati in padella.
Insomma, le possibilità sono davvero tantissime e la vasta gamma di gustosi piatti vegan sono pensati per accontentare tutti i gusti e tutte le età.

Foto: Turkish_Delight dolce greco alle rose loukoumi_Chris Buttigieg_wikipedia commons.jpg
Foto: loukoumi dolce grecia_Vikipedia.jpg

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