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Il pranzo della domenica su Radio Deejay: Parmigiana e mozzarella

Il pranzo della domenica su Radio Deejay: Parmigiana e mozzarella

Abbiamo parlato di due regine dell’estate, la parmigiana di melanzane e la mozzarella di bufala campana doc, nell’ultima puntata di Il pranzo della domenica, la rubrica dedicata alla cucina su Radio Deejay

Nell’ultima puntata di Il pranzo della domenica, la rubrica dedicata alla cucina ospite del programma DeeNotte condotto da Gianluca Nicola Vitiello ogni venerdì sera su Radio Deejay, abbiamo parlato di due regine dell’estate: la parmigiana di melanzane e la mozzarella di bufala campana doc.

Un classico tra mito e regionalità

Protagonista della copertina del numero di luglio de La Cucina Italiana, la parmigiana è un classico davvero irresistibile della cultura gastronomica italiana: se ne contendono l’origine Emilia Romagna, Sicilia e Campania. Ricercandone l’origine della ricetta, la storia ci farebbe propendere per la Sicilia, dove la melanzana fu portata dagli Arabi e dove oggi c’è la più vasta coltivazione del Paese. In molti sostengono però che sia arrivata prima in Campania dove è coltivata una delle varietà più note: la Violetta di Napoli. La ricetta è stata formulata per la prima volta a metà del Settecento da Vincenzo Corrado, cuoco dell’aristocrazia di Napoli e raccontata, nel 1839, addirittura in dialetto partenopeo, come piatto tipico, da Ippolito Cavalcanti, letterato e cuoco campano.

Oltre che classica e a crudo, nel numero di luglio, noi ve la proponiamo anche in questa scenografica e deliziosa versione del nostro cuoco Alessandro Propocopio, leggera e gustosa: la parmigiana nella melanzana, con la melanzana cotta intera al forno e farcita con sugo di pomodoro, basilico fresco e mozzarella di bufala.

Mozzarella di bufala sì, ma quale?

E a proposito di eccellenze e mozzarella di bufala, durante la trasmissione parliamo, come nel numero in edicola, degli indirizzi top dove acquistare (anche on line) un’eccellente mozzarella di bufala campana dop, il cui consorzio di tutela compie quest’anno 40 anni.

Formaggio fresco ottenuto con la lavorazione della pasta filata con immersione in acqua della massa caseosa, la mozzarella ha varie forme e colori: c’è quella bruna, ovvero affumicata (solitamente con fumo di paglia di grano naturale), il bocconcino (soli 50 g), la treccia e le piccole ciliegine da 10 g.

Molti i caseifici eccellenti che la producono tra Campania, Lazio e Puglia. Qualche indirizzo? Il Caseificio Colonne a Castel Volturno (CE): l’azienda familiare dei fratelli Nobis coniuga infatti tradizione e modernità. Celebre infatti la loro mozzarella di bufala anche senza lattosio. Sempre nella Dop anche Il Parco a San Giovanni Rotondo (Foggia): unica mozzarella di bufala Dop fatta in Puglia, viene prodotta nel Parco Nazionale del Gargano: si trova in vendita anche da Eataly. Infine, fuori dalla Dop il celebre Caseificio Tenuta Vannulo a Capaccio (SA) dove le bufale vengono massaggiate con speciali spazzole e la stalla ha la musica classica in filodiffusione.

5 giugno: giornata mondiale dell’Ambiente

Anche a tavola si può celebrare del World Environment Day, la giornata mondiale dell’ambiente. Lo raccontiamo noi de la Cucina Italiana sulla piattaforma ilfuturocheciaspetta.lacucinaitaliana.it, per esempio, con tanti incontri virtuali con esperti e imprenditori etici del settore eno- gastronomico. Se poi volete un contatto diretto con la madre terra provate l’emozione di un pranzo allestito per voi sotto le piante di ciliegio o tra i campi di grano: succede nella masseria Siciliana Susafa, con pranzi e cene sia nell’antico baglio che tra i giardini della tenuta. Per un contatto diretto con nostro bellissimo Pianeta.

Il prossimo appuntamento con La Cucina Italiana e Deenotte è per venerdì 11 giugno dalle 22 su Radio Deejay: potete collegarvi via radio, Tv, computer e cellulare, basta scaricare l’app. E se ancora dormite o vi siete persi la puntata niente paura: la potete scaricare qui e ci sono anche podcast e playlist. Buona domenica!

 

Foto cover Alessandra Farinelli / Foto melanzana Riccardo Lettieri

Anna in Casa: ricette e non solo: Cioccolatosa veloce tre ingredienti

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Strategica?

Non è un aggettivo che fa per me. Le poche volte che ho provato ad essere strategica diciamo che la parola fallimento calzava a pennello. Figuriamoci utilizzare la strategia per crescere sui social, anche quella non fa per me. Dovrei leggere, capire, imparare , mettere a frutto ma sono poco incline a mettermi lì e fare tutto ciò che serve al caso. Mi perdo subito anche solo a leggere le istruzioni di qualsiasi cosa, compreso l’uso degli elettrodomestici, fosse per me dovrebbe essere tutto intuitivo al volo. In conclusione lascio la strategia a chi è capace e vado avanti così, semplicemente.

Voi siete strategici o siete come me?

In attesa di risposte vi offro una fetta di questa super cioccolatosa delizia.

Ingredienti

200 ml di panna per dolci

3 Mars

250 g di cioccolato fondente

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cacao per guarnire 

N.B. – potete utilizzare anche tutto cioccolato fondente

Procedimento

Foderare una tortiera da 18 cm con pellicola trasparente e cospargerla con cacao.

Tagliare a piccoli pezzi il cioccolato e le barrette di Mars.

Versare la panna in un pentolino e scaldarla a fiamma bassa.

Appena la panna è ben calda, versare nel pentolino il cioccolato e rimescolare fino a quando non si avrà un composto densò e liscio, attenzione a puri bene le pareti e a non far cuocere oltre onde evitare che il composto si bruci.

Versare la crema nello stampo prima preparato, livellare sbattendlo leggermente sul piano e mettere in frigorifero per almeno due ore. 

Prima di servire cospargere con cacao in polvere.

» Focaccia con fiocchi di patate

Misya.info

Unite fiocchi e farina in una ciotola, aggiungete anche il lievito e mescolate.
Incorporate acqua e latte e cominciate a lavorate, poi unite sale e olio e lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo e ben incordato.

Lasciate lievitare in un posto caldo per circa 3 ore o finché non sarà più che raddoppiata.

Riprendete l’impasto, trasferitelo nello stampo leggermente unto (io ho usato uno stampo da 28 cm, ma è venuta davvero troppo alta, quindi negli ingredienti vi ho scritto di usarne uno da 32 cm: a voi la scelta).
Abbassate delicatamente l’impasto con la punta delle dita, lasciando dei fossetti e ungete la superficie con un po’ di olio, quindi cuocete per circa 20 minuti a 200°C, in forno ventilato già caldo.

La focaccia con fiocchi di patate è pronta, lasciatela almeno intiepidire prima di tagliarla a fette e servirla.

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