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Che fichi! 10 idee per portare a tavola i frutti più dolci dell’estate

Che fichi! 10 idee per portare a tavola i frutti più dolci dell'estate

Dall’insalata alla pizza, in abbinamento a ricotta e formaggio, tanti piatti dolci e salati per celebrare questo frutto di stagione, davvero versatile

Sono già arrivati sulle nostre tavole i frutti più dolci di questa stagione. Stiamo parlando dei fichi. Sono deliziosi da mangiare al naturale e appena raccolti quando sono morbidi e carnosi, ma avete mai pensato di aggiungerli alle vostre preparazioni dolci e salate? Rimarrete stupiti dalla loro versatilità.
Vogliamo proporvi tante idee per utilizzarli in cucina e scoprirete che possono diventare ingredienti davvero speciali, quanto insoliti, delle vostre ricette.

Varietà di fichi

Distinguiamo in generale due categorie di fichi: quelli primaticci che si raccolgono in primavera e quelli veri che si raccolgono in estate. I fichi che si raccolgono a maggio, anche noti come fioroni, sono più grandi di quelli estivi.
Poi distinguiamo tre tipologie di fico, in base al colore.
Il fico verde è il più comune, ha la buccia sottile ed è succoso; il fico viola è il più dolce; il fico nero è il più asciutto e carnoso.
Tutti possono essere utilizzati in cucina, l’importante è che siano maturi, ma non troppo morbidi.

Come conservare i fichi

I fichi sono frutti molto delicati e per questo è importante conservarli nel modo giusto. Acquistateli solo se dovete consumarli in fretta perché si rovinano facilmente. Sceglieteli maturi e dal profumo zuccherino e non lavateli se non prima di mangiarli. Conservateli in frigorifero coperti con della carta da cucina. Se non sono molto maturi lasciateli a temperatura ambiente.
Non è necessario sbucciarli, soprattutto se hanno la buccia molto sottile. Semplicemente eliminate il picciolo e lavateli accuratamente.

Sfogliando il tutorial trovate ora 10 idee per utilizzarli in cucina in maniera semplice e veloce, ma originale.

* In foto la nostra confettura di fichi servita con un croccante di pistacchi

 

I peperoni, il sole in tavola in 50 ricette

I peperoni, il sole in tavola in 50 ricette

Antipasti sfiziosi, primi piatti golosi, contorni succulenti e secondi saporiti: come creare fantastiche ricette a base di peperoni e le informazioni utili per scegliere quelli giusti

I peperoni in tutte le loro varietà sono ortaggi estremamente versatili in cucina, e fanno anche molto bene alla salute. Possono essere consumati crudi o cotti e regalano ai piatti un aspetto goloso e allegro. Ingrediente base per sfiziosi antipasti, primi o contorni, i peperoni portano il sole in tavola per gran parte dell’anno. 

Origine, varietà e colori

Esplosione di gusto e colore, sono originari delle Americhe e vennero introdotti in Europa dagli esploratori spagnoli e portoghesi. Apprezzati in tutto il mondo, ne esistono in infinite tipologie visto che a quelle tradizionali si aggiungono nuove varietà o ibridi selezionati. 

In Italia sono particolarmente diffusi nelle regioni centro-meridionali come Puglia, Campania, Lazio, Calabria, Sicilia, oltre a Veneto e Piemonte. Da qui, le varietà più note e pregiate come il peperone di Pontecorvo Dop coltivato nella provincia di Frosinone dalla forma di corno con buccia rossa e sottile oppure il lucano peperone di Senise IGP, impiegato fin dal XVI secolo per la produzione dei famosi peperoni cruschi fino ai piccoli e affusolati verdi friggitelli, tradizionalmente fritti in padella nella cucina napoletana. A nord, da segnalare il peperone di Cuneo Pat dalla forma schiacciata con polpa soda e consistente, avvicinabile al peperone quadrato di Asti, fino al famoso peperone di Carmagnola, disponibile in quattro tipologie gialle o rosse (tra le più diffuse, il Corno o Lungo e il Quadrato).

Comunemente in commercio troviamo i peperoni rossi, gialli e verdi: i primi hanno polpa consistente e sapore deciso, ideali per bruschette o contorni, mentre i secondi sono più succosi, teneri e dal sapore dolce. Attenzione a quelli verdi, che altro non sono che esemplari non ancora pienamente maturi delle varianti rosso e giallo, dal gusto leggermente acidulo, utilizzati prevalentemente a crudo nelle insalate.

Buoni… anche per la salute

I peperoni sono ortaggi particolarmente salutari grazie alle numerose proprietà benefiche. Dal punto di vista nutrizionale, i peperoni sono ricchi di acqua (92%) e ipocalorici (tra le 20 e 30 calorie per 100 grammi) facendone così un alimento ideale per chi è a dieta o sotto regime controllato. Contengono vitamina A e E, ma soprattutto vitamina C, specialmente nei peperoni gialli. Non mancano minerali importanti come magnesio, potassio e betacarotene

Come sceglierli

Per il successo della ricetta, è fondamentale la scelta dei peperoni al momento dell’acquisto. In generale, le caratteristiche principali da verificare sono buccia lucida e ben tesa, polpa soda al tatto, colore vibrante e vitale, peso corposo. Se possibile, evitate l’acquisto delle vaschette preconfezionate che non permettono la scelta accurata di ogni pezzo. Conservati nella parte bassa del frigorifero in una busta di plastica aperta, i peperoni durano fino a una settimana.

Sfogliate la gallery per trovare 50 ricette con i peperoni

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Mal di testa, i cibi e gli errori da evitare a tavola

Mal di testa, i cibi e gli errori da evitare a tavola

Una dieta squilibrata e il consumo di determinati cibi può favorirne l’insorgenza. Ecco cosa mangiare e cosa invece evitare per combattere il problema e stare meglio

Emicrania, cefalea, mal di testa: a chi non è capitato di soffrirne? Si tratta di disturbi molto comuni che possono essere dovuti a tensione, stress, problemi emotivi, ma anche alla cattiva alimentazione. Alcuni cibi, infatti, per via delle sostanze che contengono, possono scatenare gli attacchi o, una volta sopraggiunti, peggiorarli. Al contrario, altri alimenti, consumati regolarmente, possono aiutare a evitarli e gestirli al meglio. Vediamo con l’aiuto della nutrizionista Valentina Schirò, quali sono gli errori da non commettere a tavola per ridurre il problema e affrontarlo al meglio quando insorge e i cibi da preferire nei menu quotidiani per combatterlo.

Attenzione ai digiuni prolungati

«Oltre a essere dannosi per la linea e per la salute, i digiuni possono provocare carenze nutrizionali che favoriscono il problema. Per esempio quando l’organismo rimane a corto di vitamine come quelle del gruppo B (indispensabili per metabolizzare grassi, proteine e carboidrati e ricavare energia) o di minerali (come il magnesio, utile per il sistema nervoso) è facile andare incontro a questo disturbo» spiega la nutrizionista Valentina Schirò.

Mal di testa, cibi contro

Riducete il consumo di sale

L’assunzione eccessiva di sale o di cibi salati come gli snack confezionati, oltre a essere dannosa per la salute di cuore e arterie e per la linea, peggiora il problema. «Il sodio così come il glutammato di sodio usato in molti prodotti alimentari industriali per esaltarne la sapidità e indicato sull’etichetta con la sigla E620 ed E625, favorisce la comparsa degli attacchi».

Evitate l’istamina

«Questa sostanza contenuta negli alcolici, nel vino, nei formaggi stagionati, nel pesce e nella carne in scatola, può scatenare il mal di testa e peggiorare i sintomi».

Volete saperne di più? Scoprite nella gallery i cibi che possono aiutarvi a combattere il mal di testa

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