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Salvia & Limone Take Away, i nuovi cocktail on the go

Salvia & Limone Take Away, i nuovi cocktail on the go

Quest’estate i drink si sorseggiano a passeggio, con la nuova proposta della Compagnia dei Caraibi, i cocktail Salvia & Limone Take Away

Compagnia dei Caraibi, azienda Piemontese che importa e distribuisce distillati premium e ultra premium da tutto il mondo, ha reso da poco disponibili nei migliori bar italiani un kit per un perfetto consumo di cocktail on the go: Salvia & Limone Take Away, una nuova modalità di consumo e una serie di cocktail realizzati proprio con il suo liquore premium di proprietà.

Salvia & Limone Take Away

Un progetto su cui l’azienda lavorava da tempo, ideata per valorizzare e rendere fruibile in modo pratico uno dei suoi liquori più contemporanei e che potrebbe essere definita alta mixologia da passeggio, la possibilità di godersi il piacere di un ottimo cocktail in una nuova occasione di consumo, dinamica, libera e sicura.

Salvia & Limone di Compagnia dei Caraibi è un liquore contemporaneo, rinfrescante e versatile: dal tratto fresco è ideale per la mixologia, consumato sia liscio che miscelato, perfetto in estate, ma ottimo anche nei mesi più freddi come bevanda calda e digestiva.
Proprio per la sua versatilità, Salvia & Limone si sposa perfettamente con un’ampia gamma di distillati premium, dalle agavi ai gin, dai rum al vermouth. Salvia & Limone Take Away avrà inoltre una sua drink list dedicata, ideata da Emanuele Russo del NAt di Torino.

In concomitanza con la riapertura di bar e ristoranti, Compagnia dei Caraibi offrirà a tutti i migliori cocktail bar della Penisola la possibilità di offrire affascinanti e originali miscelazioni di Salvia & Limone Take Away, da poter gustare comodamente in movimento con un bicchiere chiuso e pratico, durante le calde giornate estive.
Il Kit è composto da bicchieri e tappi biodegradabili e da una lavagna da banco, ideale per essere esposta o portata ai tavoli all’aperto e facilmente sanificabile. Una proposta che consente di offrire il piacere di un cocktail di alta qualità in massima sicurezza, in modo innovativo ed ecosostenibile.

Il risotto Sorriso del Monaco: la ricetta dello chef

Il risotto Sorriso del Monaco: la ricetta dello chef

Una ricetta speciale e facile da fare, regalo di uno chef che arriva da una magnifica terra

È nato e cresciuto a Procida, L’isola di Arturo raccontata da Elsa Morante nel suo best seller premio Strega 1957. Un romanzo di formazione che parla del “cosa farò da grande”.
E Gabriele Muro, 36 anni, una passione per il pesce azzurro e i limoni della sua terra, da grande ha fatto il cuoco. Gavetta con il “padre” della cucina vegetariana, Pietro Leemann ed esperienze oltre confine da Ramòn Freixa a Madrid e da Philippe Chevrier in Svizzera, Muro guida da pochi mesi con fantasia tutta campana il ristorante Adelaide del boutique-hotel Vilòn, nuovo 5 stelle lusso di Roma incastonato in un’ala di Palazzo Borghese, fra Campo Marzio e il Tevere.
Fiore all’occhiello, il patio esterno verdeggiante di felci e filodendri, che si prepara ad accogliere turisti e romani smaniosi di pranzare open air dopo settimane di distanziamento sociale.
Gabriele Muro definisce la sua cucina «gioiosa, colorata, sorprendente» e, nei suoi piatti, non mancano mai le materie prime e le eccellenze della Campania.

Per i lettori di “La Cucina Italiana” propone una ricetta dal nome beneaugurale: Sorriso del Monaco. Punto di partenza, il riso che con sorriso fa pure rima. Lo chef lo ha abbinato al Provolone del Monaco DOP (dalla mantella indossata dai pastori durante il tragitto che divideva i Monti Lattari da Napoli dove vendevano i loro prodotti nei mercati ed erano appunto assimilati ai monaci), ottenuto da latte vaccino crudo di razza Agerolese e a verdure di stagione come zucchine e fiori di zucca (e qui c’è l’omaggio di Muro a Roma, dove ha scelto di vivere e di lavorare). «Questo tipo di formaggio fa la differenza perché è a lunga stagionatura, minimo 6/9 mesi, ed è caratterizzato da un sapore deciso», sottolinea Muro.

La ricetta del risotto

Ingredienti per 4 persone

280 g di riso Carnaroli
300 g di zucchine romanesche
Un mazzo di fiori di zucca
200 g di Provolone del Monaco
Un cipollotto fresco
Un litro di brodo vegetale
100 g di burro
Un limone
Un mazzetto di menta
Uno spicchio di aglio
Sale e pepe q.b.

Procedimento

Sbollentare la metà delle zucchine in un infuso di acqua e menta, raffreddarle in acqua e ghiaccio e frullarle fino a ottenere una crema liscia. Tagliare a dadini piccolissimi il resto delle zucchine (in questo modo sono simili ai chicchi di riso) e saltarle rapidamente in un padellino antiaderente con olio e uno spicchio di aglio. Tostare il riso con una noce di burro, un pizzico di sale e il cipollotto tritato finemente, irrorare con il brodo vegetale caldo e continuare la cottura mantenendo il livello del brodo un dito sopra al riso, girando costantemente. A metà cottura aggiungere i fiori di zucca tagliati a julienne. Una volta al dente, lasciar riposare il riso un minuto fuori dal fuoco e mantecare con burro freddo (volendo si può aromatizzare con erbe e montare con l’aiuto di una frusta), Provolone del Monaco grattugiato, zeste di limone e pepe. Impiattare il risotto e decorare con le zucchine a dadini, la crema e i fiori di zucca.

» Gnocchi di carote – Ricetta Gnocchi di carote di Misya

Misya.info

Innanzitutto pelate le carote, eliminate le estremità, lavatele, asciugatele e tagliatele a tocchetti.
Cuocetele per 5 minuti circa al microonde o per 10 minuti al vapore (in entrambi i casi, devono risultare ben cotte), lasciatele intiepidire, quindi frullatele.

Disponete la farina a fontana in una ciotola e aggiungete al centro le carote e il sale.
Impastate fino ad ottenere un composto morbido, liscio e non appiccicoso (se dovesse risultare troppo appiccicoso, aggiungete ancora poca farina), quindi lasciate riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente.

Finito il riposo, dividete l’impasto in più parti, formate dei lunghi cordoncini larghi circa 1,5 cm e tagliateli in gnocchi lunghi circa 2 cm.

Rigate gli gnocchi passandoli velocemente sui rebbi di una forchetta, in modo da dargli il tipico aspetto.

Man mano che sono pronti, disponete gli gnocchi su un vassoio infarinato, lasciando un po’ di spazio tra l’uno e l’altro.

Lessate gli gnocchi di carote in acqua bollente salata, scolandoli man mano che salgono a galla, conditeli a piacere e serviteli.

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