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come si prepara secondo la tradizione

come si prepara secondo la tradizione

Una ricetta tipica tedesca e adatta ai pranzi invernali: avete mai provato a cucinarla? Ecco il procedimento e i consigli per accompagnare la carne

In tedesco si chiama Schweinshaxe ed è lo stinco di maiale alla bavarese. Si tratta di un tipico piatto della Germania, che si prepara di solito in forno oppure arrosto. Goloso e ricco, si accompagna con crauti e patate, ma anche a spätzle e canederli. Come prepararlo? Con la ricetta tradizionale, che richiede temperature basse e tempi lenti.

stinco-alla-bavarese

La ricetta dello stinco alla bavarese (per 2 stinchi)

2 stinchi di maiale
alloro, rosmarino e bacche di ginepro qb
1 spicchio di aglio
una bottiglia di birra tedesca weiss
1 limone
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla
olio extravergine d’oliva qb

Procedimento

Procedete alla marinatura degli stinchi. Metteteli in un contenitore e cospargeteli con la birra. Aggiungete l’aglio in camicia schiacciato, il succo di limone, alloro, rosmarino e bacche di ginepro. Coprite con la pellicola e mettete in frigorifero gli stinchi con la marinata per almeno una notte.

Togliete gli stinchi dal frigo e lasciateli riposare perché la carne raggiunga la temperatura ambiente. Prendete una teglia, ungetela di olio extravergine d’oliva e posizionate la carne. Aggiungete le verdure – sedano, cipolla e carota – tagliate a pezzi grossi e altri aromi. Non dimenticate un mestolo di marinatura. Mettete gli stinchi in forno già caldo a 170°C per circa due ore e mezza. Copriteli se avete il coperchio della teglia, oppure con un foglio di alluminio. Verificate ogni tanto la cottura. Quando gli stinchi sono pronti, spegnete il forno e lasciate riposate. Frullate poi le verdure che diventeranno così la salsa di accompagnamento e servite.

stinco Per chi ama la cotenna dello stinco

Questa versione della ricetta prevede gli stinchi senza cotenna. Se invece la apprezzate, incidetela con un coltello formando delle strisce. Mettete poi lo stinco in forno, posizionandolo sulla griglia a 230°C. Ammorbidite frequentemente la cotenna con un cubetto di lardo da spalmare. Anche in questo caso la cottura sarà lunga: controllate che la cotenna sia croccante e la carne ben cotta. Servite poi con crauti e patate.

Come accompagnare lo stinco?

Oltre alla salsina di verdure che si crea durante la cottura dello stinco, preparate a parte i crauti e le patate arrosto. Servite il tutto ben caldo e accompagnato naturalmente da una birra tedesca!

Ricetta Ravioli di cotechino in brodo di lenticchie

Ricetta Ravioli di cotechino in brodo di lenticchie
  • 500 g lenticchie secche
  • 100 g pomodori pelati
  • 3 pz carote
  • 1 pz gambo di sedano
  • alloro
  • 1 pz cipolla bionda
  • rosmarino
  • olio extravergine d’oliva
  • aglio
  • 500 g farina
  • 1 pz cotechino già cotto
  • 5 pz tuorli
  • 1 pz uovo
  • sale
  • 3 pz funghi secchi
  • maggiorana

Per la ricetta dei ravioli di cotechino in brodo di lenticchie, rosolate sedano, carote, cipolla
a dadini in un velo di olio con uno spicchio di aglio, alloro e rosmarino; unite le lenticchie, bagnate con 2 litri di acqua e aggiungete i pelati. Portate al bollore, riducete la fiamma al minimo e dopo 2 ore spegnete. Filtrate tutto con un colino, ricavando il brodo di lenticchie; tenetelo in caldo. Le lenticchie rimaste saranno perfette da frullare (eliminando gli aromi) per preparare una vellutata oppure un pâté cremoso.
Per la pasta e il ripieno: Impastate la farina con i tuorli, l’uovo e un pizzico di sale fino a ottenere
un composto sodo e liscio, avvolgetelo nella carta da forno e fatelo riposare in frigorifero per almeno 1 ora. Sbriciolate il cotechino e mescolatelo ottenendo un ripieno malleabile. Stendete la pasta in sfoglie sottili, ritagliatevi dei quadrati di 5 cm di lato, disponete al centro di ogni quadrato una noce di ripieno e chiudete i ravioli.
Per completare: Lessate i ravioli in acqua bollente salata, scolateli, distribuiteli nei piatti e bagnateli con il brodo caldo; aggiungete i funghi secchi sbriciolati finemente e foglioline di maggiorana.

Ricetta di Marco Martini

» Polpette di granchio – Ricetta Polpette di granchio di Misya

Misya.info

polpette di granchio sono una vera e propria delizia. Perfette per ogni occasioni, sono particolarmente adatte secondo me alla tavola delle feste proprio perché sono semplici da fare e simpatiche da servire, oltre che deliziose, pur nella loro ricercatezza. Se ancora siete in fase di definizione del menu della vigilia di Capodanno, per esempio, potrebbero essere un’ottima aggiunta alla vostra tavola di San Silvestro 😉
Saranno infatti la mia new entry nella categoria antipasti infatti visto che queste polpette di granchio e riccio, durante le prove di menu sono andate a ruba 🙂

Innanzitutto lavate le patate, mettetele a cuocere in acqua fredda, portate a ebollizione e bollite per almeno 35 minuti o finché non saranno ben cotte e morbide, quindi pelatele e schiacciatele finché sono ancora calde.

Fate un soffritto con aglio, olio e prezzemolo, quindi unite prima la polpa di granchio e dopo un paio di minuti anche quella di riccio, fate insaporire ed eliminate l’aglio.

Unite alle patate schiacciate, lasciate intiepidire, quindi incorporate anche l’uovo, aggiustate di sale e create le polpettine, poi passatele nel pangrattato.

Fate scaldare un po’ di olio in una padella, quindi cuocete le polpettine facendole rosolare per bene da tutti i lati fino a doratura, quindi scolatele e fatele asciugare su carta da cucina.

Le polpette di granchio sono pronte, servitele subito.

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