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Toast fritto nella maionese: questa non ve l’aspettavate!

Toast fritto nella maionese: questa non ve l'aspettavate!

Avete letto le nostre regole per il toast perfetto, poi tutte le alternative dalla classica a quella più esotica, c’è ancora l’arcobaleno toast, ma ora è arrivato il momento di sperimentare qualcosa di più: spalmare i lati esterni del vostro pane in cassetta con la maionese e poi… friggerle!
Questo è qualcosa che ci sentivamo di dover provare per voi!
Prima di tutto, lasciateci dire una cosa: percepiamo una certa diffidenza in voi, la maionese per cucinare vi sembra uno scandalo vero? E invece no. Noi l’abbiamo già sperimentata in un dolce e vi assicuriamo un risultato top (qui sotto il video).

Di fatto la maionese è composta da uova, olio, limone o aceto in piccole quantità, ha quindi una componente grassa molto importante che ritroviamo in varie ricette.
Quindi Beatrice Prada, nostra stylist ma anche grande sperimentatrice di ricette, durante uno dei giorni di quarantena ha voluto osare: un bel toast fritto nella maionese. Risultato? Fantastico! La maionese si è rosolata bene in una crosticina deliziosa e gustosa.

E non è finita, lo stesso metodo lo ha usato per tostare – o meglio friggere – il pane per un meraviglioso sandwich con pollo, pomodori, rucola e formaggio.
Cosa ne dite, siente pronti?

 

» Frittata wurstel e patate

Misya.info

Innanzitutto bollite la patata per circa 30 minuti (in modo che sia quasi completamente cotta), quindi pelatela e tagliatela a pezzetti.

Nel frattempo tagliate la scamorza a pezzettini e i wurstel a rondelle.

Sbattete leggermente le uova con il sale, quindi aggiungete patate, wurstel e formaggio e mescolate delicatamente.

Versate il composto nello stampo rivestito di carta forno e cuocete per 15-20 minuti a 200°C, in forno ventilato già caldo.

La frittata wurstel e patate è pronta, servitela calda o tiepida.

» Sfogliatelle frolle – Ricetta Sfogliatelle frolle di Misya

Misya.info

sfogliatelle frolle sono uno dei capisaldi della pasticceria napoletana. Ovviamente c’è sempre una finta faida, qui a Napoli, tra chi le preferisce ricce e chi le preferisce frolle, ma la sfogliatella, meglio ancora se calda, non può mai mancare nel cartoccio dei dolcetti domenicali! In realtà, poi, riccia o frolla non importa: il profumo della sfogliatella appena sfornata è sempre celestiale e attrae folla da lontano 😉 Il ripieno è il medesimo, a base di ricotta e semolino, aromatico al punto giusto, ma la differenza è nel guscio, che può essere di sfoglia croccante (nella riccia) o, come in questo caso, di friabile frolla. In realtà, poi, la pasta frolla usata per le sfogliatelle è un po’ particolare, in quanto si usa la cosiddetta frolla corrente, una frolla senza uova molto usata per i dolci ripieni. Insomma, per quanto il procedimento sia un po’ lungo ed elaborato (e dobbiate preparare la frolla il giorno prima), vi assicuro che ne vale la pena, quindi, se volete cimentarvi, ecco qui la mia ricetta per portare in tavola sua maestà la sfogliatella 😉

prevede una frolla senza uova in pasticceria chiamata (Frolla Corrente).

8
Primo giorno
Preparazione della pasta frolla “corrente” senza uova:

250 g di farina
100 g di zucchero
50 g strutto
50 burro
50 ml di acqua
1 pizzico di sale
1 pizzico di ammoniaca
un cucchiaino di estratto di vaniglia

Per il ripieno:

140 g di acqua minerale naturale
50 g di semola di grano duro
10 gr di burro
1 g di sale fino
150 ricotta romana
75 g di zucchero semolato tipo Zefiro
1 tuorlo
cannella
1 cucchiaino di aroma di fiori d’arancio
20 g di arancia candita
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

1 tuorlo per spennellare

Iniziamo il primo giorno preparando la frolla: mettete in una ciotola lo zucchero con strutto e burro e lavorateli a pomata.
Aggiungete anche gli altri ingredienti (sale, ammoniaca, acqua e farina) e lavorate fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, ben compatto.
Avvolgetelo con pellicola trasparente e fatelo riposare in frigo per 24 ore.

Il giorno dopo (dopo 20-22 ore) preparate innanzitutto la crema: portate a ebollizione l’acqua con sale e burro in una pentola dal fondo spesso.
Non appena l’acqua bolle, versateci dentro la semola e mescolate continuamente con un cucchiaio di legno, continuando a cuocere fino ad ottenere un semolino abbastanza sodo.
Lasciate da parte e fate raffreddare.

Setacciate la ricotta con un colino a maglie strette per renderla più fine e liscia, quindi lavoratela con zucchero e aromi (cannella, fiori d’arancio e vaniglia).
Una volta ottenuto un composto liscio, aggiungete la semola ormai fredda (o almeno tiepida) e il tuorlo e amalgamate; in ultimo incorporate i canditi.

Coprite con pellicola trasparente a contatto e fate rassodare in frigo per almeno 2 ore.

Trascorse le 24 ore per la frolla e le 2 ore per la crema, riprendete tutto e iniziate ad assemblare le vostre sfogliatelle.
Dividete la frolla in 8 panetti uguali (dovrebbero essere da circa 100 g l’uno) e stendete ogni panetto in una sfoglia ovale di circa 0,5 cm.
Mettete 1 cucchiaio abbondante di crema su ogni sfoglia, in metà dell’ovale (lasciando i bordi liberi), quindi richiudete l’altra metà di impasto sulla crema.

Pressate delicatamente i bordi con le dita per sigillarli, quindi tagliate l’impasto in eccesso con un coppapasta da 9 cm.

Man mano che sono pronte, disponete le sfogliatelle su una teglia rivestita di carta forno, quindi fate riposare in frigo per 1 ora, in modo che in cottura mantengano la forma.
Spennellate quindi con un tuorlo sbattuto e cuocete quindi per 15 minuti a 200°C, in forno ventilato già caldo.

Le sfogliatelle frolle sono pronte, fatele intiepidire appena e poi servitele.

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