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Mozzarella in carrozza croccante e filante

Mozzarella in carrozza croccante e filante

Alzi la mano chi come me gradisce un buon fritto misto o un piatto di patatine ma lo ordina solo al ristorante o in pizzeria? 

Che io non ami friggere lo sapete già ma uno strappo alla regola ogni tanto si può fare.

Era un po’ che promettevo a mia figlia di prepararle la mozzarella in carrozza ma continuavo a rimandare solo per l’idea dell’odore che poi rimane in cucina. Paranoie a parte, sabato finalmente l’ho accontentata ed ecco qui questa gustosa meraviglia croccante dal cuore morbido e filante.

Ingredienti

16 fette di pancarré
3 mozzarelle 
4 uova (se sono piccole 5)
q.b. di pangrattato
sale e pepe (a piacere)
olio per friggere

Procedimento

Togliere le mozzarelle dalla confezione, gettare il liquido di conservazione e metterle a sgocciolare per una mezz’ora in colino.

Affettare le mozzarelle e distribuire le fette su metà delle fette di pane, lasciando liberi i bordi.
Salare e a piacere insaporire con un po’ di pepe. Coprire con le restanti fette di pane e spremere leggermente con il palmo della mano in modo da compattare i tramezzini.
In un piatto fondo sbattere le uova e in un vassoio versare il pangrattato.
Passare i tramezzini nell’uovo avendo cura di immergere anche i bordi .
Trasferire i tramezzini nel pangrattato ricoprendoli accuratamente, anche sui bordi.

Friggere in olio caldo fino a doratura, girandoli con una paletta forata. Una volta cotti adagiarli su carta casa o carta per fritti per eliminare l’eccesso di olio. 

Per mantenere le porzioni pronte calde ponetele in forno a bassa temperatura.

Dieci ricette con le lenticchie

Dieci ricette con le lenticchie

A Natale ma non solo: le lenticchie sono un ingrediente che non dovrebbe mai mancare nella nostra dieta, per le innumerevoli proprietà nutrizionali di cui sono ricche

Rosse, marroni, verdi: sono tantissime le varietà di lenticchie in commercio, tutte ricche di proteine e vitamine indispensabili alla nostra salute. Tra le più diffuse e pregiate ci sono quelle di Castelluccio, di Altamaura e del Fucino. Ottime anche quelle francesi di Puy.

In vendita si trovano già lessate, confezionate in barattoli, o rosse decorticate a cottura più rapida. Quelle secche hanno un maggior contenuto di principi attivi e sono prive di conservanti, al contrario di quelle in barattolo. Quando il prodotto è confezionato è bene controllare l’origine e la data di raccolta, perché se le lenticchie sono troppo vecchie richiederanno ammolli e cotture prolungate, a discapito del sapore. Da sempre ritenute portafortuna, sono un ingrediente versatile con cui si può preparare un intero menù, dall’antipasto al dolce. Di seguito i nostri consigli per portarle in tavola. 

Caviale di lenticchie con ricotta e speck

Preparate questi bicchierini che servirete come entreé facendo cuocere le lenticchie con un soffritto di sedano, cipolla e carota. Quando saranno morbide, salatele, frullatele fino a ridurle in crema e aggiungete un filo di olio extravergine di oliva. Ponete la crema sul fondo di un bicchiere, aggiungete la ricotta vaccina e guarnite con fettine di speck raccolte nel centro.

Lenticchie rosse, foie gras e prosciutto crudo

Altro sfizioso finger food che si prepara in pochissimo tempo perché le lenticchie rosse decorticate cuociono molto rapidamente rispetto a quelle classiche. Ponetele in una pentola con un trito di erbe aromatiche e della cipolla, copritele con acqua fredda e cuocete per 15 minuti, poi scolatele e lasciatele raffreddare. Preparate una vinaigrette con aceto balsamico, olio extravergine di oliva, sale e pepe, condite le lenticchie a cui avrete aggiunto delle striscioline di prosciutto crudo e dei cubetti di foie gras e servite in piccole cocotte. 

Cavatelli alle lenticchie e rana pescatrice

Questo piatto è una zuppa per occasioni speciali. Fate cuocere a lungo le lenticchie con una foglia di alloro, un trito di sedano e carota e quando saranno quasi pronte aggiungete i cubi di rana pescatrice e fate cuocere per qualche minuto. A parte fate bollire dell’acqua salata entro cui farete cuocere i cavatelli. Scolateli un po’ al dente e aggiungeteli alla zuppa di lenticchie e pescatrice. Fate insaporire, poi servite con un filo di olio extravergine e una macinata di pepe.

Vellutata di lenticchie, castagne e salsiccia

Ottimo servito come antipasto, o, in dosi più abbondanti, come primo, questo piatto racchiude tutti i sapori dell’autunno. Per prepararlo fate cuocere le lenticchie e poi tritatele grossolanamente e mettetele in una ciotola. A parte sbriciolate delle castagne bollite e unitele alla purea di lenticchie.

Montate con una frusta la panna fresca e incorporatela al composto di lenticchie e castagne con un cucchiaio di legno. Tagliate a pezzetti la salsiccia, fatela rosolare e, una volta cotta, mescolatela alla vellutata di lenticchie e castagne e servite.

Tortini con la lattuga

Un secondo di verdura che piacerà anche ai bambini. Per cominciare fate cuocere per circa 10 minuti le lenticchie rosse, con una foglia di alloro e un po’ d’acqua. Quando saranno morbide, lasciatele raffreddare. Intanto fate cuocere la lattuga in una pentola con un trito di cipolla e un cucchiaio di olio. Aggiungete poi le lenticchie e fate rosolare per 10 minuti. Unite al composto un uovo, della ricotta, due cucchiai di parmigiano grattugiato e salate. Imburrate degli stampini, versateci la crema e infornate a 180° per 10 minuti. Servite caldi. 

Crocchette di lenticchie e patate

Questa ricetta è perfetta anche per un menù vegetariano. Per preparare le crocchette fate lessare le lenticchie e le patate e poi passatele al passaverdura. A questo purè aggiungete dei cubetti di  pancetta dolce fatta rosolare in una pentola con uno spicchio d’aglio e un filo di olio extravergine di oliva. Mescolate, aggiustate di sale e formate delle crocchette che passerete nel pancarré tritato con maggiorana, rosmarino, timo e prezzemolo. Friggete in padella con olio caldo le crocchette e servitele su un piatto di insalatina condita con olio, sale e aceto balsamico.

Cous Cous con lenticchie e verdure

Questa ricetta può essere un ricco piatto unico o servita in piccole dosi, un gustoso antipasto. Fate lessare le lenticchie e in un’altra pentola rosolate carota, cipolla e zucchina tagliate a tocchetti. Quando le verdure saranno ancora croccanti aggiungete le lenticchie e un cucchiaio di curry. A parte preparate il cous cous come indicato sulla confezione. Unite il cous cous alle verdure e servite in cocotte con un filo di olio extravergine di oliva e delle noci spezzettate.

Bicchierini salmone e lenticchie

Ancora un’idea per una cena informale tra amici. Fate lessare le lenticchie di Castelluccio e in un’altra pentola fate rosolare tranci di salmone con un filo di olio e un trito di erbe aromatiche. Sistemate le lenticchie sul fondo di un bicchiere, appoggiate sopra il salmone spezzettato e guarnite con lamelle di mandorle tostate.

Rotolini con lo speck

Un antipasto veloce ma molto scenografico. Per prepararlo fate lessare delle lenticchie verdi, unite a queste della carne macinata di maiale, della panna, sale e pepe. Formate dei piccoli cannoli che avvolgerete in fette di speck. Disponeteli su una placca foderata e infornate a 180° per dieci minuti. Serviteli su crostini di pane fatti dorare con un filo di olio extravergine.

Bavarese con mandorle

Questa crema vi sorprenderà per il gusto dolce dei legumi. Fate lessare le lenticchie verdi e passatele al setaccio. A parte, in un pentolino, fate bollire due cucchiai di zucchero con un filo di acqua. Fuori dal fuoco aggiungete la colla di pesce, precedentemente ammollata. Unite le lenticchie e poi della panna montata cui avrete aggiunto due cucchiai di zucchero. Distribuite il composto in ciotoline che metterete a raffreddare in frigorifero per almeno tre ore. Al momento di servire cospargete la superficie della crema con un trito di mandorle pelate.

 

» Torta salata alle castagne

Misya.info

Innanzitutto pulite le castagne, castratele (qui la guida per scoprire come fare) e lessatele per almeno 40 minuti (anche meno, se le avete tenute a mollo in acqua e sale prima).
Una volta ben cotte (potete testare la cottura con i rebbi di una forchetta, come si fa con le patate), scolatele ed eliminate buccia e pellicina interna.

Nel frattempo che le castagne cuociono, però, potete dedicarvi ale bietole: mondatele, lavatele bene e fatele appassire in casseruola, ancora grondanti d’acqua, con un po’ di sale e il coperchio.

Una volta pronte sia le bietole che le castagne, procedete con la preparazione della torta salata: fate rosolare speck a dadini e castagne spezzettate in una padella antiaderente, quindi aggiungete anche le bietole (dopo averle strizzate delicatamente) e fate insaporire.

Assemblate la torta salata: disponete la sfoglia sullo stampo rivestito di carta forno; preparate un battuto di uovo con latte e formaggio; distribuite uniformemente il ripieno con le bietole, poi versateci sopra il battuto d’uovo.

Ripiegate i bordi di sfoglia sul ripieno e spennellateli con un po’ di latte, quindi cuocete per circa 40 minuti in forno ventilato preriscaldato a 180°C.

La torta salata alle castagne è pronta: servitela calda o tiepida.

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