Tag: ricette semplici e veloci

» Torta biscotto alla Nutella

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Innanzitutto tritate finemente i biscotti, quindi uniteli allo yogurt e amalgamate per creare un composto omogeneo.

Foderate lo stampo con carta forno, quindi versateci dentro un po’ più di metà del composto di biscotti e appiattitelo con le mani per creare una base uniforme, risalendo leggermente lungo i bordi.
Versate la Nutella al centro e spalmatela sulla superficie di biscotti.

Con il composto di biscotti restante, create un disco su un fogliodi carta forno, quindi spostatelo sulla torta e compattate i bordi, quindi lasciatela riposare in frigo per almeno 1 ora.

La torta biscotto alla Nutella è pronta: decoratela a piacere con zucchero a velo e panna montata e servite.

Cipolle al forno, come cucinarle: consigli e ricette!

Cipolle al forno, come cucinarle: consigli e ricette!

Sono tante e diverse le tipologie di cipolle che si trovano lungo la penisola e ognuna ha le sue specifiche caratteristiche per essere esaltata in cucina: bianche gratinate, gialle tagliate grossolanamente e rosse a lunga cottura

Le cipolle non sono tutte uguali. Da nord a sud del Paese sono decine le varietà coltivate, suddivise principalmente in tre tipologie in base al colore del bulbo, che può essere giallo, rosso e bianco. Tutte le cipolle sono comunque ricche di vitamine e sali minerali e venivano utilizzate nell’antichità per depurare il sangue, ma anche per alleviare i sintomi dell’influenza e del raffreddore. Le varietà più note sono senza dubbio la cipolla rossa di Tropea, la dorata di Parma e la bianca di Barletta. Ma in giro per la penisola ce ne sono tantissime, tutte con alcune caratteristiche diverse l’una dall’altra e con vari accorgimenti da tenere bene a mente quando bisogna cuocerle. Ecco quindi tutti i trucchi da adottare per preparare le cipolle al forno, a seconda della varietà.

Cipolla rossa al forno

La regola generale, solitamente, è che la cipolla rossa si mangia cruda, quella bianca serve per insaporire un piatto, mentre quella gialla è l’ideale per le lunghe cotture. Ma ogni regola, si sa, ha le sue eccezioni. La cipolla rossa di Tropea, coltivata prevalentemente nelle province di Cosenza e Vibo Valentia, dalla forma ovale e colore tendente al viola, si consuma solitamente cruda ma si può anche infornare insieme a prezzemolo tritato e rosmarino, mantenendo il suo inconfondibile sapore. Bisogna semplicemente sbucciare le cipolle, farle bollire in acqua salata per poco meno di dieci minuti, tagliarle in due o tre parti e infornarle a 180 gradi per un’oretta abbondante, dopo averle ricoperte con un filo d’olio. Lo stesso procedimento si può ovviamente utilizzare per la campana cipolla rossa di Alife e per le cipolle rosse di Acquaviva delle Fonti (in Puglia), di Suasa (Marche), di Cannara (Umbria) e di Cavasso Nuovo (Friuli).

Cipolla bianca al forno

Oltre a quella di Barletta, tra le bianche più diffuse in Italia c’è certamente anche la cipolla coltivata a Giarratana, in Sicilia. Come detto, le cipolle bianche sono prevalentemente utilizzate in cucina per insaporire numerose ricette, ma fanno una gran bella figura a tavola anche se preparate al forno. Dopo averle pulite e tenute un’oretta in acqua, fino a scaricare l’eccessivo sapore e odore, basta tagliarle a croce sul fondo e riporle in una teglia a bordo alto. Poi è necessario salare le cipolle, peparle e ricoprirle di olio e soprattutto pan grattato. Le cipolle bianche al forno, infatti, sono quelle più indicate per essere gratinate. Alla fine di questi semplicissimi passaggi, non rimane che infornarle a 200 gradi fino a quando non sono dorate. La velocissima preparazione appena descritta è valida anche per la cipolla bianca di Chioggia, la borettana tipica della Pianura Padana (ideale però soprattutto per la conservazione in agrodolce) e per la sarda di Banari, dorata all’esterno ma bianchissima una volta sbucciata.

Cipolle al forno: la gialla

Tra le più diffuse di questa colorazione ci sono certamente la cipolla di Montoro, quella di Parma e la cipolla gialla di Sermide, nel Ferrarese. Sono quelle usate prevalentemente per le zuppe, mentre per prepararle al forno, utilizzandole come contorno, bisogna tenere a mente pochissimi passaggi e suggerimenti. Basta pelarle, farle bollire per una decina di minuti in acqua salata, tagliarle grossolanamente e infornarle a 180 gradi per tre quarti d’ora, ricordandosi precedentemente di cospargerle di olio e insaporirle con sale e pepe. Per renderle ancora più profumate, si possono cuocere le cipolle gialle al forno anche con rosmarino o prezzemolo. Provare per credere.

» Panini alla semola – Ricetta Panini alla semola di Misya

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Innanzitutto mescolate velocemente gli ingredienti della biga (semola, acqua, lievito e zucchero) fino ad amalgamarli, senza lavorarli troppo, quindi coprite la ciotola con pellicola trasparente, mettetela in un posto riparato e fate lievitare per almeno 1 ora o finché non sarà triplicata di volume.

Una volta triplicata la biga, aggiungeteci prima semola e acqua, poi anche olio e sale, e lavorate stavolta con più calma, per almeno 10-15 minuti, fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.
Di nuovo, coprite la ciotola con pellicola e fate lievitare per almeno 2 ore o fino al raddoppio del volume.

Quando sarà raddoppiato, riprendete l’impasto, sgonfiatelo con le mani e stendetelo fino a creare una forma rettangolare, quindi dividete la sfoglia in 8 rettangolini.

Piegate ogni rettangolino a metà, richiudendolo su se stesso, in modo da formare dei rettangoli più piccolini.
Disponeteli sulla teglia, ben separati tra loro, spennellate con un po’ di olio e cuocete per circa 20 minuti o fino a doratura in forno ventilato preriscaldato a 200°C.

I panini alla semola sono pronti, lasciateli almeno intiepidire prima di gustarveli.

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