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Ricetta Calamari alla griglia sulla panzanella

Ricetta Calamari alla griglia sulla panzanella
  • 500 g pane raffermo
  • 3 pz pomodori grandi
  • 1 pz cetriolo
  • 1 pz carota grande
  • 1 pz cipolla
  • 1 pz gambo di sedano
  • aceto di vino bianco
  • senape
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • 8 pz calamari di medie dimensioni puliti
  • 1 pz piccolo spicchio di aglio
  • prezzemolo
  • limone
  • sale
  • olio extravergine di oliva

Per la ricetta dei calamari alla griglia sulla panzanella, dividete il pane in dadini e tostateli in padella fino a renderli croccanti. Mondate le verdure e tagliatele in dadini della stessa dimensione di quelli di pane. Raccogliete tutto in una ciotola. Preparate un’emulsione con 3 parti di olio, 1 parte di aceto, senape e un pizzico di sale; usatela per condire la panzanella.
PER I CALAMARI
Frullate 150 g di olio con abbondante prezzemolo tritato, l’aglio, un pizzico di sale e il succo di 1 limone. Disponete i calamari in una pirofila e copriteli con l’olio al prezzemolo. Lasciate insaporire per 5 minuti. Scolate i calamari dall’olio e cuoceteli sulla griglia rovente per un paio di minuti per parte. Distribuite la panzanella in un piatto di portata o nei singoli piatti e accomodatevi sopra i calamari grigliati. Completate con poco olio al prezzemolo e servite subito.

» Cipolle di Tropea al forno

Misya.info

Le cipolle di Tropea al forno sono un contorno davvero sorprendente, semplicissimo eppure ricco di sapore! Non c’è dubbio: la cipolla rossa di Tropea è uno dei tesori della Calabria. Cruda, d’estate la fa da padrone nelle insalate, almeno qui al Sud, abbinata a pomodori e freselle, ma volendo anche a tonno e fagioli, per esempio… Ma forse non tutti sanno quanto sia buona anche cotta! Ben più digeribile, in cottura sprigiona un profumo che fa venire l’acquolina in bocca: provare per credere!

Pulite le cipolle e tagliatele a metà in senso verticale.

Disponetele in una teglia o un tegame adatto al forno, con la parte tagliata rivolta verso l’alto.
Irrorate con un filo d’olio e cospargete con gli aromi tritati, quindi cuocete per circa 30-35 minuti in forno statico preriscaldato a 190°C.

Le cipolle di Tropea al forno sono pronte, servitele subito!

Cremini: gli gnocchetti di crema fritti

Cremini: i gnocchetti di crema fritti

Un antipasto nelle Marche, un dessert in Veneto. I cremini, detti anche crema fritta, possono essere dolci o salati. In ogni caso, restano sempre una goduria per il palato

Potremmo definirli i cugini meno famosi delle olive ascolane. Ma vi assicuriamo che meritano anch’essi un posto d’onore sulla tavola. E piacciono molto anche ai bambini. Stiamo parlando dei cremini, conosciuti anche come crema fritta o gnocchetti di crema fritti.

I cremini sono multitasking

Molto amati nelle Marche, originari della zona di Ascoli Piceno, i cremini sono un golosissimo antipasto e vengono spesso abbinati alle più note olive ascolane. Ma sono perfetti anche per accompagnare fritture di carne, pesce, verdure; magari accanto alle patatine fritte. In alcune regioni, come il Veneto, i cremini vengono invece serviti come dessert e arrivano sulla tavola a fine pasto.
In ogni caso, oltre al sapore, che è un miscuglio di salato e dolce, dove la seconda nota è prevalente, ciò che fa impazzire il palato è la consistenza: si sciolgono, letteralmente, in bocca. Insomma, una di quelle squisitezze che quando iniziamo a mangiarle preghiamo sempre che arrivi qualcuno a portarci via il vassoio da sotto il naso… o facciamo una follia!

La ricetta

Difficoltà: media
Tempo di preparazione: 60 minuti più 2 ore di riposo

Ingredienti per circa 40 gnocchetti di crema

Per la crema
500 ml latte intero
6 tuorli
100 g zucchero
40 g amido di mais
30 g farina 00
½ scorza di limone
1 baccello di vaniglia

Per la panatura e la frittura
Pangrattato q.b.
2 uova
Olio di semi di arachide q.b.

Procedimento

Per prima cosa prepariamo la crema pasticcera (seguiamo questa ricetta). Facciamo cuocere bene la crema fino a raggiungere una consistenza abbastanza compatta. Ora versiamola in una teglia e stendiamola in modo che abbia uno spessore di 3 cm circa. Attenzione: non dobbiamo ricoprire la crema con una pellicola trasparente perché ci serve che la superficie si secchi. Una volta che abbiamo ben livellato la crema con una spatola mettiamola a raffreddare in un luogo fresco e asciutto per circa 2 ore. Quando sarà fredda mettiamo la crema su un tagliere e tagliamola a cubetti. A questo punto passiamo i cubetti di crema prima nel pangrattato, coprendoli molto bene su ogni lato, poi nell’uovo sbattuto e poi di nuovo nel pangrattato.
Ora non ci resta che friggere gli gnocchetti di crema, capovolgendoli più volte, fino a che saranno ben dorati. Li scoliamo e li adagiamo sulla carta assorbente.
Se li serviamo come dessert, spolveriamoli con abbondante zucchero a velo; altrimenti, se sono un antipasto, basterà completare con un pizzico di sale fino.

Ci siamo: portiamoli a tavola ben caldi, fra lo stupore dei grandi e la gioia dei piccoli. Ma anche freddi sono buonissimi!

Crema fritta come dessert (@Instagram, https://www.instagram.com/manifatturaalimentare).
Crema fritta come dessert (@Instagram, https://www.instagram.com/manifatturaalimentare).

Foto di copertina: @Instagram, https://www.instagram.com/wastingtimesandblablabla

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