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» Finocchi gratinati alla mediterranea

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I finocchi gratinati alla mediterranea sono un contorno saporito e facile da fare, nonché un modo diverso dal solito per portare in tavola i finocchi. Se non siete amanti dei finocchi cotti, questa ricetta potrebbe farvi cambiare idea, perché la combinazione di sapori e consistenze li rendono un piatto davvero interessante. Se invece apprezzate già i classici finocchi gratinati non potete non provare questa variazione così ricca di gusto e colore 😉 Io ho adocchiato questa ricetta sul gruppo Facebook delle ricette i Misya e mi sono subito cimentata nella sua preparazione, ed ora, eccomi qua 🙂

Innanzitutto pulite i finocchi eliminando gambi e le foglie esterne più dure e fibrose.
Tagliateli in 4 spicchi, lavateli bene e dividete a loro volta gli spicchi in fettine.

Pulite le cipolle e tagliatele a fette, quindi lavate i pomodorini e tagliateli in 2 o 4 parti, a seconda delle dimensioni.

Disponete finocchi, cipolle e pomodorini su una teglia rivestita di carta forno.
Aggiungete anche le olive e condite con olio e sale.
Cospargete con pangrattato, quindi cuocete per circa 25 minuti a 180°C in forno ventilato già caldo.

I finocchi gratinati alla mediterranea sono pronti, serviteli caldi o tiepidi.

Come fare il purè di patate

Il puré di patate è un grande classico della cucina casalinga: piace a tutti, soprattutto ai bambini, ed è un perfetto comfort food, forse proprio perché a tutti ricorda l’infanzia.

Quali patate scegliere per fare un buon purè

Per preparare un buon purè è fondamentale la scelta delle patate: devono essere “vecchie” (non usate quelle novelle che darebbero un purè colloso) e di pasta farinosa. Una volta cotte, queste patate risultano tenere e di grana grossolana, a differenza di quelle da insalata, che sono più “cerose”.

Ingredienti

Patate a pasta bianca g 500
Burro g 40
Latte caldo
Parmigiano grattugiato
sale fino, sale grosso, noce moscata

La ricetta del purè e i nostri consigli

Con le dosi suggerite nel tutorial in alto si prepara un purè da servire come contorno per circa 6 persone.
Lessate le patate, partendo da acqua fredda, per 40’ circa dal levarsi del bollore: saranno cotte quando, infilando un coltello, lo estrarrete facilmente.
Pelatele ancora calde e schiacciatele subito. Mettetele in una pentola, aggiungete il latte caldo, il burro, un pizzico di sale e, a piacere, noce moscata e poco grana grattugiato. Per variare la consistenza del purè aumentate o diminuite la dose di latte. Se vi piace ricco, sostituite una parte di latte con panna fresca. Mescolate sul fuoco fino a ottenere una crema soffice e sgranata, non collosa.

Strumenti

Esistono due tipi di schiacciapatate, uno a “L” e uno, più pratico e veloce, a leva, con disco forato. Non usate il passaverdure perché le patate si raffredderebbero e otterreste un purè colloso. La frusta è importante per rendere soffice il purè, incorporando aria.

Come lessare le patate

Secondo il metodo classico le patate si cuociono in acqua per circa 40’: mettetele in pentola con acqua fredda e fatele bollire con la buccia per evitare che assorbano troppa acqua; non serve salarla perché, con la buccia, non lo assorbirebbero. Si possono lessare anche a vapore: dato che non sono immerse in acqua, conviene pelarle e tagliarle a pezzi regolari, per una cottura più veloce e uniforme (circa 20’). In pentola a pressione: pelate le patate e tagliatele a pezzetti; mettetele nella pentola con 2 dita di acqua senza sale e cuocetele per 12’ dal fischio. E infine si può usare il forno a microonde, usando gli appositi contenitori.

Conservare e riciclare il purè

Potete conservare il purè che avanza in frigo per 3 giorni al massimo. Nel riutilizzarlo, trasformatelo perché sarà più buono: con tuorli e grana grattugiato otterrete delle crocchette da friggere; aggiunto a carne macinata di manzo ammorbidisce hamburger e polpette (100 g di purè su 300 g di carne); arricchito con prosciutto e formaggio è un ottimo ripieno per ravioli e cannelloni; infornato in uno stampo con uova, prosciutto e formaggio diventa un tortino, da consumare intero o a quadrucci, per aperitivo.

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Torta di mele senza farina: la ricetta

Torta di mele senza farina: la ricetta

Quella alle mele è una delle torte più conosciute e apprezzate, ne esistono tantissime ricette, ognuna con un ingrediente particolare che dà più gusto a questo dolce. Provate anche questa versione, più light ma ugualmente buona

Vi sembrerà un’idea inconsueta quella di preparare una torta di mele senza farina. Invece questa versione light di uno dei dolci più conosciuti vi conquisterà subito! Ideale per chi soffre di celiachia, ma anche per tutti coloro che non vogliono rinunciare al dolce, senza appesantirsi troppo, è perfetta come fine pasto, accompagnata da un buon vino passito. Questa preparazione ha un gusto molto delicato e una consistenza morbida e spugnosa. Prepararla vi richiederà pochissimo tempo e vedrete che il risultato vi lascerà senza parole!

Glazed Apple Cake

La ricetta della torta di mele senza farina

Ingredienti 

500 g di mele Golden, 3 uova, 80 g di zucchero, un cucchiaio di miele, una manciata di uvetta sultanina ammollata e strizzata, 1 bicchierino di Marsala, il succo e la scorza di un limone non trattato.

Procedimento 

Per prima cosa sbucciate e tagliate a fettine le mele, mettetele in una ciotola e ricopritele con il succo di un limone, perché non anneriscano. A parte mescolate lo zucchero con le uova, aggiungete l’uvetta sultanina, il Marsala, il miele, la scorza grattugiata di un limone, le mele sgocciolate e mettete tutto l’impasto in una tortiera ricoperta da carta da forno imburrata. Infornate la torta a 170° per 50 minuti circa. Quando sarà cotta, aspettate una decina di minuti prima di sformarla. Potete servirla tiepida con del gelato alla crema.

Tante torte con le mele

 

 

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