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I pizzoccheri dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio e tante altre ricette

I pizzoccheri dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio e tante altre ricette

I pizzoccheri in Valtellina sono una cosa seria, tanto che ne esiste una versione Dop e una ricetta originale

La tradizione povera e contadina della Valtellina si ritrova in un piatto tipico conosciuto e apprezzato in tutta Italia. I Pizzoccheri della Valtellina IGP sono una pasta a base di farina di grano saraceno e la loro origine è nota fin dal 1750. Gelosa custode della ricetta originale di questo piatto tipico è l’Accademia del Pizzocchero di Teglio.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

400 g di farina di grano saraceno
100 g di farina bianca
200 g di burro
250 g di formaggio Valtellina Casera DOP
150 g di formaggio da grattugiare, come il Grana o il Parmigiano
200 g di verze
250 g di patate
uno spicchio di aglio, pepe

Preparazione dei pizzoccheri

Mescolare le due farine, impastarle con acqua e lavorare per circa 5 minuti. Con il mattarello tirare la sfoglia fino ad uno spessore di 2-3 millimetri dalla quale si ricavano delle fasce di 7-8 centimetri. Sovrapporre le fasce e tagliarle nel senso della larghezza, ottenendo delle tagliatelle larghe circa 5 millimetri.

Preparazione del piatto

Cuocere le verdure in acqua salata, le verze a piccoli pezzi e le patate a tocchetti, unire i pizzoccheri dopo 5 minuti (le patate sono sempre presenti, mentre le verze possono essere sostituite, a seconda delle stagioni, con coste o fagiolini).

Mentre la pasta cuoce, friggere il burro con l’aglio lasciandolo colorire per bene.

Dopo una decina di minuti raccogliere i pizzoccheri con la schiumarola e versarne una parte in una teglia ben calda, cospargere con formaggio di grana grattugiato e Valtellina Casera DOP a scaglie, proseguire alternando pizzoccheri e formaggio. Irrorare di burro e, senza mescolare, servire i pizzoccheri bollenti con una spruzzata di pepe.

I pizzoccheri nelle nostre migliori ricette

 

Tartiflette, il piatto che ti fa sentire al calduccio

Tartiflette, il piatto che ti fa sentire al calduccio

Una ricetta francese ideale per scaldare un pranzo in montagna o una giornata di freddo e pioggia anche in città. Ecco come prepararla

Caldo, sostanzioso, ricco, goloso: la tartiflette è il piatto ideale per i pranzi d’inverno. Ha origini francesi, in particolare è una preparazione dell’Alta Savoia, ma viene spesso proposto anche in Valle d’Aosta e nella zona del Monte Bianco. Non è un semplice sformato e il suo protagonista è il Reblochon, un formaggio tipico francese di latte crudo vaccino.

Da servire con un buon bicchiere di vino rosso che stempera il gusto pieno del piatto, la tartiflette è semplice da preparare, ma richiede due step, il primo in padella e il secondo in forno. Scopriamo insieme come fare.

La ricetta della tartiflette

Ingredienti

Per 4 persone vi serviranno: 400 g di Reblochon, 600 g di patate, 100 g di pancetta tagliata a cubetti o striscioline, 2 cipolle, 1 bicchiere di vino bianco secco, burro qb, sale e pepe qb. Tenete pronto del brodo in caso di necessità.

Procedimento

Come prima cosa lavate le patate e lessatele con la buccia per 15 minuti circa (o finché sono morbide ma non troppo, non devono spappolarsi) in acqua bollente salata. Scolatele, poi pelatele e fatele raffreddate. Tagliatele a cubetti e mettetele da parte. Sbucciate poi le cipolle e affettatele sottilmente. Mettetele in una padella a rosolare con una noce di burro, aggiungete la pancetta. Lasciate cuocere a fuoco basso. Se vi sembra che il burro si sia asciugato troppo aggiungete poco brodo. Sfumate poi con il vino e fate cuocere finché la cipolla non sarà morbida. Aggiungete poi le patate e fatele saltare in padella. Salate e pepate. Tagliate il Reblochon a fette abbastanza spesse, mantenendo la crosta. Prendete una teglia, imburratela e versate il mix di patate, cipolle e pancetta. Coprite poi con il Reblochon e passate in forno per 10 minuti a 220°C.

» Pane alla spirulina – Ricetta Pane alla spirulina di Misya

Misya.info

Il pane alla spirulina è l’ultimo lievitato che ho preparato. Se mi seguite su Instagram, ricorderete che vi avevo fatto vedere l’impasto dal colore così particolare, un bel verde piuttosto intenso, nelle stories. L’alga spirulina ha un sacco di proprietà benefiche, ma soprattutto l’apporto di proteine, vitamine, minerali e antiossidanti. Il sapore è particolare, tendenzialmente salato, ma non preponderante. Si sposa benissimo con i piatti a base di pesce e di verdure, ma è delizioso anche semplicemente con sale e olio. A parte l’aggiunta della spirulina in polvere, che potete trovare in tutti i negozi bio ben forniti, per il resto si tratta di un normalissimo impasto per pane, quindi facile e veloce da fare… provare per credere!

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