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Ricetta Coda di rospo fritta in pasta fillo

Ricetta Coda di rospo fritta in pasta fillo
  • 4 filetti di coda di rospo senza osso
  • una pera nashi (oppure 1/2 mela e 1/2 pera)
  • 40 g zucchero grezzo di canna
  • 4 carciofi con i gamb
  • 4 fogli di pasta fillo
  • 2 limoni
  • uno scalogno
  • curry in polvere
  • aneto fresco
  • olio di arachide
  • sale

Per la ricetta della coda di rospo fritta in pasta fillo, pulite la pera e tagliatela a cubetti. Mondate i carciofi, eliminando le foglie più dure e la barbina centrale, tagliateli in piccoli spicchi e teneteli a bagno in una ciotola di acqua acidulata con il succo di 1 limone. Pelate anche i gambi con il pelapatate, poi tagliateli a rondelline e conservatele insieme al resto dei carciofi. Sbucciate e tritate lo scalogno.

Grattugiate la scorza dell’altro limone e tenetela da parte, quindi spremetelo per ricavarne il succo. Sciogliete lo zucchero in una casseruola, a fuoco molto basso, finché non caramellerà, quindi versatevi il succo di limone, lo scalogno tritato, i carciofi e i gambi sgocciolati e cuocete tutto per 9-10’; aggiungete i cubetti di pera, la scorza di limone, un cucchiaino di curry, poco sale e proseguite per 5’, ottenendo un chutney. Stendete un foglio di pasta fillo, spennellatelo con l’olio di arachide, poi adagiatevi sopra un altro foglio e spennellate anche quest’ultimo.

Tagliate il foglio in diagonale ottenendo due triangoli irregolari, adagiate al centro di ciascuno un filetto di coda di rospo, avvolgeteli, e risvoltate sotto i lembi liberi, formando dei pacchettini. Fate lo stesso per chiudere gli altri due filetti. Scaldate abbondante olio di arachide in una casseruola bassa e larga, friggetevi i pacchettini di coda di rospo per 10’, voltandoli per un paio di volte. Sgocciolateli su carta da cucina, salateli, spolverizzateli con un pizzico di curry e serviteli con il chutney tiepido e foglioline di aneto.

il secondo di carne per le grandi occasioni

il secondo di carne per le grandi occasioni

Un secondo di carne perfetto per le grandi occasioni. È più facile da preparare di quanto si pensi

Il filetto alla Wellington è una ricetta con la quale si fa una bellissima figura: è il secondo di carne per le occasioni speciali. L’origine è inglese, il nome infatti sembra sia dedicato ad Arthur Wellesley, diventato duca di Wellington nel 1815. Secondo la storia, il duca era un uomo di gusti difficili in cucina, finché non provò questo filetto in crosta, che diventò il suo piatto preferito.

Il filetto, la parte più morbida e priva di grassi del manzo

La scelta della carne per questo tipo di preparazione è fondamentale. Normalmente si opta per il filetto di manzo, la parte più magra e morbida, che si divide in testa, corpo e coda. La parte centrale, il corpo del filetto, è la più adatta perché ha una dimensione più omogenea delle altre due. Questo consentirà alla carne di cuocere in maniera più uniforme e anche la presentazione finale del piatto sarà più elegante.

Doppia cottura

Il filetto alla Wellington prevede una doppia cottura della carne. La prima, per pochi minuti in padella, serve per creare una crosticina sulla superficie del filetto, mantenendo la carne all’interno morbida e succosa. La seconda, più lunga, avviene in forno, con la carne avvolta nella pasta sfoglia che trattiene gli aromi della senape e del prosciutto e che vanno ad arricchire quelli della carne.

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La ricetta del filetto alla Wellington

Ingredienti

1 kg filetto di manzo
150 g prosciutto crudo
1 rotolo di pasta sfoglia
150 g funghi porcini
150 g champignon
senape
1 scalogno
1 tuorlo
sale
pepe
erbe aromatiche
olio
burro
200 g vino Madeira

Procedimento

Per prima cosa prendete il pezzo di carne e massaggiatelo con un mix di sale ed erbe aromatiche tritate. Lasciate in ammollo per 30 minuti in acqua fredda i porcini secchi.

Intanto in una padella fate rosolare in poco burro lo scalogno tritato. Quando sarà dorato, aggiungete gli champignon puliti e affettati e poi unite anche i porcini. Fate cuocere per circa 15 minuti, sfumando con il Madeira.

Prendete poi il pezzo di carne e fatelo rosolare a fuoco vivace in un’altra padella con un filo di olio extravergine. Rigiratelo su tutti i lati, senza infilzarlo con la forchetta, sino a che non si sarà formata una crosticina uniforme sulla superficie della carne. Una volta pronta, trasferitela su un piatto e spennellatela con la senape.

Prendete ora della pellicola e stendetela su un piano. Sistemate sopra le fette di prosciutto, in modo che si formi un rettangolo. Stendete sopra al prosciutto i funghi cotti e poi la carne. Avvolgete tutto con la pellicola e lasciate riposare la carne in frigo per 15 minuti.

Dopodiché stendete la sfoglia e poi sistemateci al centro la carne, avvolta dal prosciutto crudo. Coprite il filetto con la pasta e fate una leggera pressione con le dita nei punti in cui salderete la pasta. Spennellate ora con l’uovo sbattuto tutta la superficie della sfoglia.

Con un coltellino affilato praticate delle incisioni oblique sulla sfoglia e poi infornate a forno già caldo a 200° la carne. Lasciate cuocere per 30 minuti e poi togliete il filetto, lasciandolo riposare dieci minuti prima di affettarlo.

Nel tutorial scoprite qualche consiglio in più per cuocere perfettamente il filetto di manzo

» Frittata al cioccolato – Ricetta Frittata al cioccolato di Misya

Misya.info

Innanzitutto montate gli albumi a neve ferma.
A parte, sciogliete il cioccolato, nel microonde o a bagnomaria.

Aggiungete al cioccolato fuso la panna e poi i tuorli uno per volta.
Quindi incorporate prima lo zucchero e poi anche gli albumi, mescolando piano dal basso verso l’alto per non smontarli.

Fate sciogliere il burro in una padella antiaderente, quindi cuocete il composto come una normale frittata, girando quando si sarà rappresa per completare la cottura anche dal secondo lato.

La frittata al cioccolato è pronta, non vi resta che spolverizzarla con zucchero a velo e servirla.

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