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Anna in Casa: ricette e non solo: Mezzelune di melanzane

Anna in Casa: ricette e non solo: Mezzelune di melanzane

Eccomi qui, con una ricetta che forse stona con i propositi di leggerezza del dopo feste.
Che ci volete fare, bisogna pur mangiare no?
Io sono dell’idea che si possa mangiare tutto ma con moderazione e una ricettina piatto unico secondo me oggi ci sta proprio bene.

Ingredienti

2 melanzane tonde
2 mozzarelle
formaggio grana grattugiato
salsa di pomodoro
sale, pepe
olio d’oliva

Procedimento

Pelare le melanzane, tagliarle a fette spesse 172 cm e grigliarle sulla piastra già calda.
nel frattempo scolare le mozzarelle, tagliarle a fette e poi a cubetti, oppure, come ho fatto io, passare le fette nello schiacciapatate ( questo farà ulteriormente uscire il liquido).

Scaldare il forno a 180°C.

Una volta grigliate tutte le fette di melanzane, 

si può procedere alla preparazione dei fagottini.

Spalmare ogni fetta con un po’ di salsa di pomodoro,

aggiungere qualche pezzettino di mozzarella,

insaporire con sale, pepe e origano.

Chiudere la melanzana così farcita a metà e disporla 

in una teglia da forno precedentemente unta con olio d’oliva.

Procedere nello stesso modo con tutte le fette di melanzane, 

avendo cura di tenere da parte un po’ di mozzarella per la finitira.

Stendere un po’ di salsa sui fagottini,

cospargere con il resto della mozzarella,

con del formaggio grattugiato e insaporire 

con un pizzico di sale e origano a piacere.

Infornare e cuocere per 25-30 minuti.

Zuccotto di pandoro o cupola di stelle?

Zuccotto di pandoro o cupola di stelle?

Un dolce magico per le feste che vi sarà utile anche se avrete del pandoro da riciclare

Lo zuccotto di pandoro è un dessert molto elegante e scenografico, ma allo stesso tempo facile da preparare.
Sembra una cupola di stelle ed è bellissimo da servire durante le feste, un’idea diversa per portare in tavola il pandoro o un modo per riciclarlo a feste finite.

Come realizzare la cupola di stelle

La particolarità di questo dolce è la forma a zuccotto realizzata con tante fette di pandoro tagliate in sezione che sembrano delle stelle.
Utilizzate uno stampo per zuccotti oppure un’insalatiera tonda e con il fondo arrotondato e rivestita con pellicola trasparente.
Poi tagliate il pandoro in sezione ottenendo fette di circa 2 cm e utilizzate la fetta più piccola, cioè quella più in alto, per fare la cima dello zuccotto.
Mettetela al centro dello stampo con la parte scura rivolta verso di voi in modo che una volta capovolta si veda il lato chiaro.
Poi tagliate le altre fette in due parti e cercate di far combaciare le punte delle stelle in modo da coprire tutti gli spazi vuoti.

zuccotto-di-pandoro

La crema di mascarpone e lamponi

Quella che vi proponiamo per completare lo zuccotto è una crema tipo semifreddo, dolce, ma con un retrogusto acidulo dato dai lamponi che saranno anche una bella sorpresa quando taglierete lo zuccotto a fette. Un tocco di rosso ci sta sempre a Natale!
Per prepararla dovete montare con le fruste elettriche la stessa quantità di panna e mascarpone, quindi 300 g di panna e 300 di mascarpone, con 100 g di zucchero a velo. Poi aggiungete dei lamponi ben lavati e asciugati e dei frollini al cioccolato o dei wafer sbriciolati grossolanamente, circa 100 g.
Riempite con questa crema la base di pandoro e chiudete tutto con altre fette senza lasciare spazi vuoti.
Coprite con della pellicola e lasciate riposare il dolce in freezer per 3 ore. Scongelatelo almeno 30 minuti prima di servirlo, naturalmente capovolto!

Il pandoro va bagnato?

Dipende un po’ dal risultato che volete ottenere e dal tipo di preparazione che avete in mente.
Per realizzare lo zuccotto così come ve lo abbiamo proposto noi non è necessario, ma se volete portare a tavola un dolce da frigorifero come un tiramisù per esempio, allora una bagna leggera delle fette è necessaria, ma non esagerate perché rischiate di rompere le fette di pandoro che sono molto spugnose. Cosa potete utilizzare? Caffè, orzo, latte o tè.

 

Voglia di piccante: penne all’arrabbiata

Voglia di piccante: penne all'arrabbiata

Piatto tradizionale della cucina romana, è un primo tanto semplice da realizzare quanto gustoso. Ecco la ricetta originale

Penne all’arrabbiata: a sentirne solo il nome, si spande per l’aria il suo aroma inconfondibile e viene l’acquolina in bocca. Piatto tipico della tradizione culinaria romana – insieme agli evergreen cacio e pepe, amatriciana e carbonara -, questo primo è molto semplice da preparare, al punto che molti ristoranti non lo includono più in carta.

Per questo è importante imparare a cucinare la ricetta originale, così da non perdere la tradizione. Qui sotto vi spieghiamo come cucinare questo piatto, mentre nella nostra gallery, trovate qualche curiosità su questo primo da leccarsi i baffi.

La ricetta delle penne all’arrabbiata

Ingredienti

Per la vera pasta all’arrabbiata, dovete procurarvi: 4 pomodori San Marzano, 300 gr di penne rigate, 1 peperoncino, 1 spicchio d’aglio, olio evo, pecorino romano grattugiato, prezzemolo tritato fresco e sale qb.P

Procedimento

Mentre lessate la pasta in acqua bollente salata, preparate il sugo, tagliando a cubetti i pomodori e soffriggendo l’aglio schiacciato in abbondante olio evo, insaporito con il peperoncino privato dei semini. Dopo pochi minuti, togliete l’aglio dal soffritto e versate i pomodori a cubetti, mescolando per ottenere una salsa omogenea e corposa. Scolate le penne e versatele in padella, facendole colorare con il sugo. Impiattate, spolverando la pasta con abbondante pecorino romano e un pizzico di prezzemolo tritato fresco.

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