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Ricetta Crema al mascarpone e crumble di castagne

Ricetta Crema al mascarpone e crumble di castagne
  • 250 g mascarpone
  • 180 g castagne lessate
  • 170 g zucchero semolato
  • 150 g farina
  • burro g 110 più un po’
  • 100 g albume
  • 100 g zucchero a velo
  • 6 tuorli
  • scorza di 1/2 arancia
  • cacao
  • scorze candite di arancia
  • liquore Grand Marnier
  • sale

Per preparare la crema al mascarpone e crumble di castagne sbriciolate le castagne e impastatele con g 80 di zucchero semolato, g 50 di farina, g 60 di burro morbido e un pizzico di sale. Fate rassodare l’impasto in frigo per 2 ore. Poi grattugiatelo con la grattugia a fori grandi; distribuite le briciole su una teglia coperta di carta da forno senza ammassarle; infornatele a 180 °C per 12-13′, sfornatele e fatele raffreddare (crumble). Mescolate l’albume con lo zucchero a velo, g 100 di farina, g 50 di burro fuso, 3 tuorli, la scorza di arancia grattugiata e un pizzico di sale. Distribuite il composto in 6 stampini troncoconici imburrati (ø cm 7,5, h 3) e infornate a 180 °C per 7-8′. Sfornate i dolcetti, sformateli e spruzzateli subito di Grand Marnier. Montate 3 tuorli facendovi colare a filo g 90 di zucchero semolato, cotto a 108-110 °C con 2-3 cucchiai di acqua. Unite poi il mascarpone, 2 cucchiai di Grand Marnier e scorze candite sminuzzate a piacere. Distribuite la crema in 6 coppe e immergetevi i dolcetti; completate con cacao e il crumble e servite.

Per questa ricetta abbiamo utilizzato Mascarpone Pam&Panorama.
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le regole del pollo lesso

le regole del pollo lesso

Leggero e delicato, è una preparazione semplice che diventa golosa se cucinata con un brodo saporito o servita con una salsa di accompagnamento

Si da ai bambini nella fase dello svezzamento perché la sua carne bianca è leggera e delicata, ma il pollo lesso piace anche ai grandi. Spesso, però, non si cucina nel modo migliore e il piatto risulta insapore oppure, al contrario, con un sapore troppo forte. Anche una preparazione semplice come il pollo lesso, dunque, ha le sue regole per essere cucinato al meglio! Ecco i nostri consigli.

Quale taglio usare per il pollo lesso?

Se non volete preparare un bollito in grande stile, vi basteranno delle cosce di pollo disossate, che lessate risultano morbide e saporite, oppure dei petti di pollo. Scegliere il taglio di pollo giusto dipende anche dal piatto che vorrete ottenere. Per esempio se desiderate servire il pollo lesso semplicemente condito con olio e sale e accompagnato da verdure, le cosce saranno le parti più adatte. Se invece vi servirete del pollo lesso per un’insalata, il petto è l’ideale: con un unico taglio avrete più carne e vi basterà in seguito sfilacciarla per avere degli straccetti da insaporire. Quali ingredienti potete utilizzare? Sicuramente peperoni sott’olio, capperi, sedano, olive, crostini di pane, cubetti di formaggio.

Un brodo aromatico per rendere profumato il pollo

Per dare al pollo lesso maggior sapore, bollitelo con altri ingredienti, come carota, sedano, cipolla, patata e una foglia di alloro (oppure chiodi di garofano e anice stellato, in base ai vostri gusti). Mettete tutto a crudo in acqua fredda, aggiungete il sale e lasciate cuocere per una mezz’ora circa. Controllate la cottura del pollo infilzandolo con una forchetta. Naturalmente non buttate il brodo ottenuto: sarà perfetto per una minestrina calda o per i tortellini.

Se in casa qualcuno non ama il sapore del pollo lesso, provate a prepararlo facendolo bollire nel succo di mela (una parte di acqua e una di succo). Ammorbidisce la carne del pollo e rende dolce il suo sapore.

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Come servire il pollo lesso

Se il pollo lesso continua a sembrarvi un piatto poco appetitoso o adatto solo per quando si ha l’influenza, cambierete idea con le giuste salse di accompagnamento. L’originale salsa verde piemontese è perfetta per ogni bollito e dà sapore anche al pollo. Ottima è anche una semplice Senape di Digione. O ancora una Mostarda di Cremona. Completate con un’insalata verde o con le verdure che avete bollito con il pollo e… voilà, altro che piatto noioso, il pollo lesso vi sorprenderà!

Sono celiaca: ecco cosa mangio a pranzo

Sono celiaca: ecco cosa mangio a pranzo

A casa, in ufficio o al ristorante, il pranzo è un momento delicato: il tempo spesso è poco, ma non bisogna rinunciare al gusto. Un’impresa che diventa più difficile per chi deve evitare gli alimenti contenenti glutine

La pausa pranzo per molti è sinonimo di un panino al volo. Una scelta che si rivela impraticabile quando si scopre di essere celiaci, a meno di non ricorrere a pani e impasti preparati con farine senza glutine. Basta però un po’ di organizzazione per risolvere il problema: cucinando il giorno prima si possono preparare piatti golosi, pronti da mangiare comodamente in casa propria o anche da portare in ufficio.

Insalata: non solo di riso

Un classico in questo senso è l’insalata di riso, arricchita con gli ingredienti che più ci piacciono, dalle verdure al prosciutto, dalle uova sode al formaggio. Un risultato simile si può ottenere con la quinoa: sciacquata e cotta per una ventina di minuti, va raffreddata sotto l’acqua e condita a piacere. Qualche idea? Un mix di verdure cotte e crude a dadini; pomodorini, mozzarelline e olive nere; tonno sottolio, fagiolini e cipollotto.

Ottimo come base per insalate è anche il miglio, da lessare per una ventina di minuti in acqua bollente salata e da condire a piacere: da provare con verdure miste grigliate, acciughe e capperi. E poi i legumi: piatti unici deliziosi e sazianti si possono preparare a partire da ceci, fagioli e lenticchie. Senza dimenticare le tradizionali “insalatone”: un esempio su tutti, la nizzarda, con insalata verde, pomodoro, fagiolini, tonno, olive, acciughe, cipolla e uova sode.

Torte salate? Sì grazie

Perché rinunciare alla bontà e alla comodità di una torta salata? La si può realizzare a partire da pasta brisée senza glutine pronta, facilmente reperibile nei supermercati, oppure preparando l’impasto in casa. In questo caso occorreranno 500 grammi di farina senza glutine e 250 grammi di burro, da impastare rapidamente con un pizzico di sale. Ottenuto un mucchio di briciole, si uniscono 180 grammi di acqua molto fredda e si impasta. Bisogna fare riposare il panetto dell’ impasto, avvolto in pellicola, per almeno 30 minuti in frigorifero prima di stenderlo e usarlo a piacere: per la farcia l’unico limite è la fantasia! Ricotta e spinaci, pomodori, prosciutto e basilico, radicchio e taleggio, fino ad arrivare alla classica quiche lorraine. Potete preparare la brisée anche sostituendo la farina di frumento con farina di riso.

Spaghetti all’orientale

Un’idea per un pranzo veloce arriva dall’oriente: gli spaghetti di riso o di soia non contengono glutine e cuociono molto velocemente. Per un piatto completo e gustoso basta farli saltare, dopo averli ammorbiditi in acqua bollente, in una padella antiaderente o nella wok, con un filo di olio, spezie e ingredienti a piacere: verdure a filetti, piselli, uova sbattute e prosciutto a dadini, cubetti di tonno e zucchine, petto di pollo a listarelle e peperoni, solo per dare qualche idea. Per un tocco davvero orientale, qualche goccia di salsa di soia: in commercio la si trova anche senza glutine, ma come sempre, attenzione agli ingredienti (e controllare che sia presente il simbolo della spiga sbarrata).

Invece del pane

Al posto di pane e piadine si può preparare una farinata, con 500 g di farina di ceci da diluire con un litro e mezzo di acqua fredda versato a filo, mescolando bene con un cucchiaio; si sala l’impasto e si lascia riposare per almeno quattro ore, quindi si elimina con un mestolo forato la schiuma che si sarà formata in superficie e si mescola  il composto, che va poi versato in una teglia da forno generosamente unta di olio; si cosparge con rosmarino tritato, quindi si cuoce in forno a 200° per circa 20 minuti. Ancora, si può preparare una polenta classica, con la farina gialla, molto densa, lasciarla raffreddare per poi tagliarla a fette spesse e grigliarla.

Al ristorante

La pausa pranzo al ristorante non è da bandire, tutt’altro. Bisogna solo prestare attenzione alla scelta del locale, che offra sufficienti garanzie. Una buona guida è rappresentata dal sito dell’AIC , Associazione Italiana Celiachia, dove si possono trovare gli indirizzi dei locali aderenti al progetto Alimentazione Fuori Casa: http://www.celiachia.it/DIETA/ricercaStrutture.php

In ogni caso, non basta ordinare piatti senza glutine, come una bistecca alla griglia o un risotto: occorre far presente il problema al personale, in modo da evitare contaminazioni di qualsiasi tipo.

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