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Anna in Casa: ricette e non solo: Mini plumcake cacao e gocce di cioccolato

Anna in Casa: ricette e non solo: Mini plumcake cacao e gocce di cioccolato

Ed eccoci arrivati alla fase successiva.

Quella che non prevede l’autocertificazione per girare nella propria regione, quella che apre tutto o quasi tutto, quella che si deve fidare degli italiani e del rispetto che loro hanno verso se stessi e verso gli altri. Quella per cui una parte di me è contenta, ma l’altra prova timore. 

C’è una cosa che mi sento di dire, in primis a me stessa: prima di fare qualsiasi cosa ho il dovere di pensare a chi ha messo la propria vita al servizio di tutti per aiutare chi la vita l’ha poi persa, chi era molto vicino a perderla e chi ancora sta lottando per continuare ad averla, una vita. Non devo scordarmi di chi ha perso qualcuno perché non c’è peggior cosa di chi perde una persona cara. Non devo neanche dimenticare chi ha perso qualcosa, perché non avere più un lavoro fa mancare tutto, anche la dignità. 

Spero tanto nel buon senso che alberga in ognuno di noi.

Non c’è altro da fare che aspettare e vedere nei prossimi giorni come saranno le cose, intanto però possiamo affrontare questa giornata con un po’ di cioccolatosa dolcezza.

Ingredienti per 

  .6 mini plumcake

  .12-14 cupcakes

  .1 plumcake 28×10

200 g di farina

50 g di fecola 

180 g di zucchero

40 g di cacao amaro

120 g di olio di riso (o di mais o di girasole)

120 g di latte

120 g di gocce di cioccolato

zucchero a velo per guarnire

il cacao,

 e 1/3 delle farina precedentemente mescolata

alla fecola.

All’ultima parte di farina unire anche il lievito.

Una volta che il composto è ben amalgamato,

unire le gocce di cioccolato.

Mescolare bene ed infine

versare il composto negli stampini da plumcakes.

Infornare per 35-40 minuti, 

vale la prova stecchino.

Panbrioche con gocce di cioccolato e panbrioche neutro

Panbrioche con gocce di cioccolato e panbrioche neutro

Difficile scegliere quale dei due panbrioche pubblicare così la cosa più ovvia è stata quella di metterli insieme nello stesso scatto.
E’ stato anche difficile scegliere quale dei due panbrioche fosse più buono quindi ho portato in tavola quello neutro da gustare durante il pasto e quello con le gocce di cioccolato come dolce.
Esito in entrambe i casi assolutamente positivo.

Ingredienti

550 g farina 0
          io una farina per lievitati W 350
15 g di lievito fresco di birra
40 g di zucchero
230 ml latte a temperatura ambiente
1 uovo
1 cucchiaino di sale fino
50 ml di olio d’oliva
2 cucchiai di gocce di cioccolato
per rifinire
1 tuorlo
2 cucchiai rasi di latte

Procedimento

In una ciotola sciogliere nel latte lo zucchero e il lievito.
Nel frattempo nella ciotola della planetaria ( ma potete anche impastare a mano, ci vorrà solo un po’ più di tempo) versare la farina e in un angolino unire il sale.
Sciolto il lievito nel latte, aggiungere al liquido l’olio e l’uovo; mescolare bene e unire il tutto alla frina.
Impastare bene, fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e ben incordato.
Trasferire l’impasto sulla spianatoia, formare un panetto e metterlo in una ciotola, coperto, a lievitare fino al raddoppio (io nel forno con la luce accesa).
Una volta che l’impasto ha raddoppiato il suo volume, trasferirlo sulla spianatoia e ricavare 2 pezzi di impasto dello stesso peso.
Per il panbrioche neutro
Tagliare l’impasto tre pezzi dello stesso peso, ricavare dei salsicciotti e formare la classica treccia.
Per il panbrioche con gocce di cioccolato
Stendere con le mani l’impasto a formare un rettangolo, cospargerlo con le gocce di cioccolato. Chiudere su se stessa “la sfoglia” e lavorarla per qualche secondo in modo che le gocce si distribuiscano.
Formare un rotolo e tagliarlo in tre pezzi dello stesso peso; ricavare dei salsicciotti e formare la classica treccia.
Posizionare le trecce in due stampi da plumcake (io 11×20 l’uno) rivestiti con carta forno, coprirli e mettere a lievitare di nuovo una trentina di minuti.
Scaldare il forno a 180°C.
Prima di infornare spennellare la superficie con il tuorlo e il latte della rifinitura, precedentemente mescolati.
Infornare e cuocere per circa 30 minuti, controllando che non si scurisca troppo la superficie, nel caso coprire con un foglio di alluminio.

Panettone cacao e gocce di cioccolato di Anna

Panettone cacao e gocce di cioccolato di Anna

So cosa state pensando, ecco un altro panettone, ma come sarà l’interno? Sarà una ricetta affidabile?
Posso solo rispondervi con la verità, dovrete fidarvi della mia parola e fino a dopo il 26 del piccolo panettoncino in basso a dx, che mostra l’interno goloso di questo lievitato delle feste.
Credetemi se vi dico la casa ancora ancora profuma di panettone e di cioccolato, nonostante l’abbia cotto ieri sera e sia stato chiuso tutta la notte a testa in giù in taverna.
Lasciatemi anche dire che ho cercato al massimo di rendere questo dolce davvero alla portata di tutti e di non lasciarvi frenare dalla descrizione della ricetta, credetemi è stato più difficile scriverla che prepararla: ci ho messo un giorno solo tra preparazione e cottura e due giorni per scrivere il post.

Nel post trovate anche le possibilità di utilizzo sia con lievito di birra che con lievito madre attivo essiccato Augugiaro e Figna

Ingredienti

520 g di farina W350 (io farina Della Giovanna per panettone)
2 uova intere
1 tuorlo
130 ml di acqua a temperatura ambiente
25 ml di latte a temperatura ambiente
110 g di zucchero semolato
2 g di sale fino
120 g di gocce di cioccolato
per la scelta del lievito
o – 15 g  di lievito di birra fresco
o – 25 g di lievito madre attivo essiccato
per il mix aromatico
30 g di miele di acacia
semi di una bacca di vaniglia
1-1/2 di pasta di arance
1-1/2 di pasta di limone
1 cucchiaio di cacao amaro
20 g di cioccolato fondente sciolto

Dosi per
1 panettone da 1 kg o 2 panettoni da 500 g

Preparazione

– Se utilizzate il lievito di birra fresco, in una ciotolina sciogliere nel latte il lievito di birra sbriciolato con un cucchiaino di zucchero o di miele.
– Se invece utilizzate il lievito madre attivo essiccato, non ci sarà la necessità di scioglierlo nell’acqua (salvo diverse istruzioni se ne scegliete uno del supermercato) e il latte lo unirete all’acqua prima di aggiungerla alla farina, come scritto di seguito.

Nella ciotola della planetaria unire la farina con il lievito e con l’inserto a gancio iniziare a lavorare gli ingredienti aggiungendo poca alla volta l’acqua. Unire lo zucchero e continuare ad impastare.

 Quando gli ingredienti iniziano ad amalgamarsi unire una alla volta le uova, passando al successivo solo quando il precedente è stato completamente assorbito dall’impasto. Unite uova e tuorlo, lavorare ancora l’impasto fino ad ottenere un composto incordato liscio ed omogeneo.

Successivamente aggiungere il 4 volte il burro, passando al pezzo successivo solo quando il precedente è stato completamente assorbito dall’impasto e aggiungendo il sale all’ultima parte di burro.

Continuare a lavorare l’impasto con il gancio fino a quando, tirandolo leggermente con le dita risulterà trasparente senza rompersi.

A questo punto unire il mix aromatico e fare incordare l’impasto.
Unire per ultime le gocce di cioccolato.

Portare l’impasto su una superficie leggermente imburrata e lasciarlo riposare 15 minuti all’aria.

Riprendere l’impasto e fare due giri di pieghe seguendo queste fotografie scattate tempo fa come tutorial.

1

2

3

4

Gira il panetto di 180° e ripeti le pieghe.
A questo punto formare un panetto e riporlo nel pirottino di carta da panettone, coprire con pellicola trasparente non a contatto, appoggiare lo stampo sulla grata del forno (per rendere sicuro il trasporto sia adesso che una volta lievitato) e mettere a lievitare in forno con la luce accesa fino a quando l’impasto raggiunge quasi il bordo (1 cm dal bordo).

Scaldare il forno a 165°C.
Quando l’impasto è lievitato, togliere la pellicola e lasciarlo all’aria per 15 minuti.
A piacere prima di infornare incidere delicatamente a croce la superficie e mettere un pezzetto di burro nel centro, non ho lo scatto di questo panettone ma vi metto una fotografia già utilizzata

Infornare il panettone nella parte bassa del forno e cuocere per 50-55 minuti controllando la cottura che è completa quando la temperatura interna del panettone raggiunge i 94° o comunque quando lo stecco è ben asciutto.

N.B. Io ho fatto in questo modo: ho puntato prima per 15 minuti, ho controllato la superficie e ho puntato altri 10 minuti, a questo punto la cupola del panettone iniziava a scurirsi e quindi l’ho coperta con un foglio di alluminio. Trascorso il tempo ho controllato la cottura inserendo nel panettone (senza toglierlo dal forno) il termometro e la temperatura segnava 88°; ho puntato per altri 5 minuti e ho ricontrollato.

Raggiunti i 94° interni ho sfornato e 

subito infilzare la parte bassa del panettone con due ferri da calza e ribaltare il panettone, attenzione se utilizzate i ferri da calza in metallo perchè scottano, vedi fotografia d’archivio.

Lasciare raffreddare 12 ore.

Prima di riporlo in un sacchetto alimentare preventivamente passato all’interno con un foglio di carta casa imbevuto di alcool alimentare, attendere il completo raffreddamento.

Il panettone così conservato e ben chiuso dura dalle 2 alle tre settimane, anche se io ne ho aperto uno dopo 4 settimane e ancora era ottimo.

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