Tag: Farlo

consiglie e ricette alternative per farlo buonissimo!

consiglie e ricette alternative per farlo buonissimo!

Quale riso bisogna usare? Quanto deve cuocere? Come si fa per farlo raffreddare e quali condimenti usare? Ecco tutte le risposte ai vostri dubbi su come preparare l’insalata di riso

Il riso freddo è una portata immancabile sulla tavola dell’estate. Da un certo punto dell’anno in avanti, infatti, a causa delle temperature elevate, si è costretti a salutare il risotto per accogliere in tavola l’insalata di riso. Facile da preparare con un po’ di anticipo, fresca, e volendo anche leggera, è il piatto ideale da portare in ufficio, ma anche al mare o in montagna per un pranzo al sacco. E poi si conserva in frigorifero per due o tre giorni. Onde evitare di trasformare l’insalata di riso in una palla informe e collosa, ecco qualche consiglio su come prepararla e su quali siano gli ingredienti che meglio gli si abbinano.

Insalata di riso alternativa
Insalata di riso alternativa.

Consigli per preparare l’insalata di riso

Per prima cosa è fondamentale scegliere una tipologia di riso che tenga bene la cottura. I migliori sono il Ribe, il Basmati e il Venere, che con il suo colore nero renderà il piatto, oltre che buono, anche scenografico. Da evitare il Carnaroli, più adatto per i risotti. Altro step importante per la buona riuscita della ricetta è la cottura del riso. Meglio lessarlo in acqua bollente e scolarlo al dente, se non addirittura un paio di minuti prima del tempo indicato sulla confezione. Per raffreddare il riso non sciacquatelo sotto l’acqua fredda ma scolatelo, versatelo in una teglia e mettetelo a bagnomaria nel lavandino. Per quanto riguarda i condimenti, vanno aggiunti solo quando il riso è completamente freddo. Inoltre si consiglia di non eccedere e di evitare i preconfezionati sott’olio o sott’aceto, ma di privilegiare ingredienti freschi. La maionese, anziché metterla nell’insalata di riso, meglio aggiungerla con un cucchiaino al proprio piatto. Ecco ora tre ricette per il riso freddo dove gusto e calorie sono in equilibrio tra loro.

Riso freddo con tonno e zucchine al profumo di limone

Per il riso freddo con tonno e zucchine al profumo di limone, procurarsi 300 grammi di riso Basmati, tre zucchine, 150 grammi di tonno sott’olio sgocciolato, un limone, un mazzetto di timo, olio, sale e pepe. Lessare il riso e farlo raffreddare a bagnomaria. Nel frattempo tagliare le zucchine a dadini e farle saltare in padella con un filo di olio. Regolare di sale e pepe, cuocere per un paio di minuti e sfumare con il succo del limone. Quando sia il riso che le zucchine saranno completamenti freddi versarli in una ciotola, aggiungere il tonno sott’olio, il timo, la scorza del limone e mescolare il tutto.

Riso freddo con verdure grigliate

Con questo riso freddo con verdure grigliate si porta l’orto in tavola. Per prepararlo occorrono 300 grammi di riso Ribe, un peperone giallo, una melanzana, una zucchina, uno spicchio di aglio, sale, origano e pepe. Lavare e asciugare le verdure. Tagliare le zucchine e le melanzane a fette sottili per il lungo e farle grigliare sulla piastra di ghisa precedentemente riscaldata. Tagliare il peperone a listarelle e arrostire anche questo. Poi riporle in un contenitore ermetico, dopo averle condite con olio, sale, origano e l’aglio e lasciare in frigo per un paio di ore. Lessare il riso e quando sarà completamente freddo, aggiungere le verdure. Amalgamare bene il tutto e lasciare riposare l’insalata di riso ancora per mezz’ora prima di portarla in tavola.

Riso Venere con salmone, rucola e agrumi

L’insalata di riso Venere con salmone, rucola e agrumi non è solo buona, ma è anche leggera e salutare. Per prepararla occorrono 300 grammi di riso Venere, 120 grammi di salmone affumicato, 30 grammi di rucola, il succo e la scorza di un’arancia e di un limone, olio, sale e pepe. Lessare il riso e prima di farlo raffreddare a bagnomaria condirlo con l’olio e il succo e la scorza del limone e dell’arancia. Tagliare e strisce sottili il salmone affumicato e grossolanamente la rucola. Quando il riso è completamente freddo versare in una ciotola gli ingredienti e amalgamare il tutto.

Tutto quello che c’è da sapere sul latte di piselli (e come farlo in casa)

Tutto quello che c'è da sapere sul latte di piselli (e come farlo in casa)

La nuova bevanda vegetale che fa bene anche al pianeta. Ecco di cosa sa, quali sono le sue proprietà e come potete provare a prepararla

Il latte di piselli, da poco sbarcato sul mercato Statunitense, ha già conquistato molti: vi spieghiamo perché.

Il latte a basso impatto ambientale

Forse non tutti sanno che per produrre un solo litro di latte vaccino vengono utilizzati 1000 litri di acqua.
Ecco quindi che da un’idea di Adam Lowry, già co-fondatore di una famosa gamma di saponi ecosostenibili, nasce il latte ricavato dai piselli che farebbe risparmiare addirittura il 99% di acqua con un bassissimo impatto ambientale, inferiore anche al latte di mandorla. I piselli infatti crescono in zone con piogge frequenti e non necessitano di irrigazione, al contrario invece delle piante di mandorle. Un latte buono, a quanto dicono, e anche sostenibile.

Consistenza e sapore

Parlando di gusto, ora non resta che capire com’è questo latte.
Si presenta denso come il latte di mandorla e ha un gusto dolce molto simile a quello del latte vaccino. 
E no, se ve lo state chiedendo, non sa di piselli.
Non è nemmeno di colore verde come si potrebbe pensare perchè viene prodotto con piselli gialli e quindi ha a tutti gli effetti l’aspetto del latte, così come lo immaginiamo.

Proprietà del latte di piselli

Rispetto agli altri sostituti vegetali del latte vaccino, quello di piselli sembra essere molto più ricco di proprietà:
240 ml di latte di pisello contengono 8 grammi di proteine, più o meno la stessa quantità di una tazza di latte vaccino, ma il doppio di calcio, potassio, vitamina D e un terzo degli zuccheri.
La proteina del pisello è anche ricca di aminoacidi a catena ramificata (BCAA) che stimolano la crescita muscolare e regolano i livelli di zuccheri nel sangue.
Il latte di piselli è perfetto per chi segue una dieta ipocalorica perchè, pur essendo denso, cremoso e gustoso, contiene meno calorie del latte vaccino scremato ed è povero di carboidrati.

Come preparare in casa il latte di piselli

In Italia il latte di piselli non è facilmente reperibile e quindi possiamo provare a riprodurlo in casa con 1 kg di piselli gialli secchi, 850 ml di acqua e una manciata di datteri per dolcificare.
Fate bollire i piselli per un’ora e mezza e poi scolateli e frullateli con 850 ml di acqua insieme a due-tre datteri denocciolati.
Filtrate tutto con una tela di cotone o con un filtro e consumatelo entro una settimana al massimo.

 

il purè dell’amicizia che viene dalla Francia. Come farlo

il purè dell'amicizia che viene dalla Francia. Come farlo

Sembra un classico purè di patate, ma è molto di più: un piatto dalla storia antica che celebra la convivialità. Scopriamo la ricetta di questo comfort food da condividere

L’aligot è un piatto tipico di Aubrac, un paese a sud della Francia.
La ricetta originaria era composta da pane e formaggio e si trattava di un piatto unico offerto dai monaci ai pellegrini che passando di lì per il Cammino di Santiago di Compostela, chiedevano ali quid, cioè qualcosa da mangiare.
Ali quid divenne poi aliquot e infine aligot, trasformandosi nel piatto a base di patate e formaggio che si prepara oggi.
Nella ricetta che vi proponiamo infatti, quella diffusa in tempi più recenti, manca il pane e al suo posto ci sono le patate.

Il purè dell’amicizia

L’aligot è in sostanza un purè di patate arricchito con formaggio, burro, panna e aglio.
Può essere servito come piatto unico o anche come contorno da accompagnamento alla carne, ma è ottimo anche come primo piatto. Inutile dire che per il gusto e la morbidezza questo è a tutti gli effetti un vero comfort food.
La caratteristica di questo piatto è la consistenza data dalla presenza di formaggio e panna, che permetteno di ottenere il cosiddetto ruban de l’amitié, cioè nastro dell’amicizia.
La tradizione vuole, infatti, che i commensali condividano l’Aligot dallo stesso piatto come segno di amicizia e convivialità.
Può essere servito come una fonduta e accompagnato con crostini di pane.
Ognuno, con un apposito stecchino, potrà tuffare il suo crostino nel pentolone caldo di patate e formaggio.

Come fare bene il purè di patate

Sfoglia la gallery

La ricetta dell’aligot

Ingredienti

500 g di patate farinose
250 g di toma fresca
100 ml di
panna fresca
50 g di burro
uno spicchio di aglio
sale e pepe

Procedimento

Bollite le patate con la buccia partendo da acqua fredda.
Quando saranno morbide schiacciatele e, se volete una consistenza più morbida, frullatele.
Cuocetele a fuoco bassissimo con il burro e poi aggiungete la panna già calda, l’aglio tritato (se vi piace) e il formaggio.
Mescolate finché non sarà tutto bene amalgamato.
L’aligot è pronto quando prelevando la purea di patate e formaggio dalla pentola con un cucchiaio di legno ne verrà fuori una specie di nastro.
Salate e pepate a piacere.

Vi ha incuriosito la preparazione di questo piatto? Scorrete la nostra gallery per saperne di più.

Proudly powered by WordPress