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Ricetta Gugelhupf di pesche – La Cucina Italiana

Ricetta Gugelhupf di pesche - La Cucina Italiana
  • 10 uova a temperatura ambiente
  • 500 g zucchero
  • 3 pesche
  • 300 g burro ammorbidito più un po’
  • 300 g farina più un po’
  • 200 g fecola di patate
  • 20 g lievito chimico in polvere per dolci
  • un baccello di vaniglia
  • limone

Per la ricetta del gugelhupf di pesche, montate il burro con lo zucchero, a mano o nella macchina impastatrice, per un paio di minuti, poi aggiungete le uova, uno alla volta, continuando a montare finché non saranno tutte ben incorporate. Unite i semi raschiati dal baccello di vaniglia,tagliato a metà. Non temete se in questa fase della lavorazione le uova tenderanno a separarsi: il composto tornerà omogeneo non appena aggiungerete le farine.

Setacciate nel composto il lievito, la farina e la fecola, mescolando fino a quando non otterrete un impasto morbido e omogeneo, infine aggiungetevi la scorza grattugiata di un limone e le pesche che avrete tagliato a cubetti di 1 cm e rosolato in una padella antiaderente, a fuoco vivace, per 3-4’.

Imburrate e infarinate uno stampo da gugelhupf o da ciambella classica (ø 22 cm, h 12 cm), versatevi l’impasto e infornate a 160 °C per 1 ora. Verificate la cottura affondando nel gugelhupf uno stecchino di legno, lasciatevelo per una decina di secondi, quindi estraetelo: se trovate tracce di composto proseguite la cottura per altri 5’, se è asciutto e pulito, sformate e servite.

I cibi che fanno bene agli occhi e alla vista

I cibi che fanno bene agli occhi e alla vista

Il giorno 8 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Vista. Ecco cosa portare a tavola per prevenire i disturbi e mantenere in salute gli occhi

I disturbi della vista sono un problema molto diffuso. Secondo i dati del Ministero della Salute in Italia ne soffrono più del 40% delle persone. Ma la percentuale potrebbe essere maggiore. La metà degli italiani infatti non si sottopone mai a controlli e di conseguenza ignora di soffrirne. Nella maggior parte dei casi si tratta di malattie che possono essere prevenute grazie a diagnosi precoce e corretti stili di vita. La dieta squilibrata, per esempio, è uno dei fattori che può favorirne in alcuni casi l’insorgenza.

Per promuovere una maggiore consapevolezza dell’importanza della salute degli occhi l’8 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Vista. L’iniziativa, promossa da IAPB Italia Onlus, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, è organizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Per difendere gli occhi è importante anche fare le scelte giuste a tavola. Alcuni cibi assicurano nutrienti utili che possono aiutare a prevenire i disturbi e mantenere in salute la vista. Vediamo con l’aiuto della nutrizionista Valentina Galiazzo, specialista in biochimica clinica, quali sono e in che modo possono essere d’aiuto.

A tavola spazio a verdura e frutta

Uno delle cause più frequenti dei disturbi della vista è l’avanzare dell’età. Per mantenere in salute gli occhi e ritardarne l’invecchiamento occorre puntare nella dieta quotidiana su cibi ricchi di sostanze che hanno azione antiossidante. «Contrastano i radicali liberi e proteggono dallo stress ossidativo», conferma la nutrizionista Valentina Galiazzo. Ne sono buone fonti i vegetali. «Gli ortaggi e la frutta di colore giallo, rosso e arancio come il melone, i peperoni, le carote, le arance, i pomodori assicurano carotenoidi che hanno un’eccellente azione protettiva nei confronti della vista, tra i quali il betacarotene. Un’altra sostanza anti age essenziale per la vista è la luteina, un antiossidante presente in abbondanza nella lattuga, negli spinaci, nelle bietole e nella cicoria. «Protegge in particolare la macula, la parte centrale della retina, dai danni causati dall’esposizione ai raggi del sole, prevenendo la maculopatia, una delle malattie più gravi che possano colpire l’occhio in età avanzata. Le verdure a foglia verde sono inoltre particolarmente ricche di vitamine del complesso B, che contribuiscono a proteggere gli occhi dai disturbi degenerativi come la cataratta».

Date precedenza ai grassi salutari

La salute degli occhi dipende anche da quella del sistema circolatorio. Chi soffre di pressione alta ha un rischio maggiore di andare incontro a disturbi della vista. Per starne alla larga nei menu quotidiani occorre puntare su grassi salutari come quelli monoinsaturi presenti nell’olio extravergine d’oliva, nell’avocado e nelle mandorle. «Aumentano i livelli del colesterolo buono HDL e riducono il rischio di ipercolesterolemia, un fattore che favorisce l’insorgenza della degenerazione maculare senile». Sì anche ai grassi polinsaturi. «Il pesce (salmone, trote, acciughe, aringhe), la frutta secca, le uova, e alcuni vegetali come le alghe, gli spinaci e il kale sono fonte di Omega 3».  Occorre invece mangiare con moderazione gli alimenti che contengono grassi saturi come la carne rossa, i salumi, gli insaccati e i formaggi. No anche ai cibi raffinati industriali, ricchi di grassi trans. «Favoriscono l’accumulo di trigliceridi e incrementano il pericolo di andare incontro a ipertensione, un disturbo che può comportare anche disturbi come la difficoltà a mettere a fuoco e la vista offuscata».

Riducete il consumo di dolci & Co

Un altro fattore che può favorire alterazioni oculari e causare una drastica riduzione della vista è il diabete di tipo 2. Questo disturbo aumenta il rischio di andare incontro a glaucoma, retinopatia e cecità. «Per tenere sotto controllo la glicemia occorre evitare il consumo di alcolici. Rischiano di far aumentare la quantità di zuccheri assunti», dice la nutrizionista Valentina Galiazzo. Nei menu non bisogna poi mai farsi mancare i cibi ricchi di fibre. «Quelle solubili presenti nelle verdure di stagione rallentano l’assorbimento degli zuccheri nel sangue e aiutano a tenere sotto controllo i picchi di glicemia». Sì anche ai carboidrati complessi a basso indice glicemico come i cereali integrali in chicco. «Rispetto a quelli raffinati, come dolci e biscotti, vengono assorbiti più lentamente e aiutano a mantenere più stabili i livelli di glucosio nel sangue». Un altro alimento alleato sono i legumi. «Fagioli, ceci e in generale tutte le varietà rendono i carboidrati meno accessibili agli enzimi digestivi e ne rallentano l’assimilazione».

Scoprite nella gallery gli altri cibi che fanno bene alla salute degli occhi

» Galletta di more – Ricetta Galletta di more di Misya

Misya.info

Mettete farine, zucchero e sale a fontana in una ciotola, aggiungete al centro il burro e iniziate a impastare con la punta delle dita, fino ad ottenere un composto sbricioloso, quindi aggiungete l’acqua, possibilmente fredda di frigo, e lavorate velocemente fino ad ottenere un panetto omogeneo.
Coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora.

Nel frattempo lavate delicatamente le more, asciugatele ancora più delicatamente, quindi unitele con zucchero e maizena.

Riprendete l’impasto, stendetelo su un foglio di carta forno in una sfoglia tonda di circa 2-3 mm di spessore, quindi spostatelo nello stampo, versate al centro le more e ripiegate i bordi sulla frutta.

Sbattete l’uovo con il latte, quindi spennellate i bordi della galette, poi versate l’uovo avanzato sopra alle more.
Infornate in forno ventilato preriscaldato a 180°C e cuocete per 40 minuti.

La galletta di more è pronta, lasciatela almeno intiepidire, quindi decorate con pochissimo zucchero a velo e servite.

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