Tag: dolci facili e veloci

» Pane fiore di riso

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Unite le 3 farine in una ciotola e mischiate.
Versate al centro il lievito sciolto nell’acqua appena tiepida insieme al miele e iniziate ad amalgamare.
In ultimo incorporate sale e olio e lavorate fino a far incordare l’impasto.

Coprite la ciotola, riponetele in un posto caldo e al riparo da correnti e lasciate lievitare per 2 ore o fino al raddoppio.

Una volta raddoppiato, riprendete l’impasto, sgonfiatelo sul piano leggermente infarinato e fate un giro di pieghe.
A questo punto dividete l’impasto in 7 parti, di cui 1 leggermente più piccola: con il pezzo più piccolo formate una pallina, con gli altri 6 formate degli ovali (saranno i petali del vostro fiore).

Bagnate leggermente la superficie superiore dei vari pezzi di impasto con un po’ di acqua e passateli nel riso soffiato, premendo leggermente per farlo aderire bene.
Man mano che sono pronti, disponete le varie parti sulla teglia rivestita di carta forno: il pezzo più piccolo, tondo, al centro, gli altri pezzi lateralmente a formare i petali del fiore.

Fate lievitare per altri 30 minuti, quindi spennellate il fiore con un po’ di olio e infornate a 180°C in forno ventilato preriscaldato, cuocendo per circa 25-30 minuti.

Il pane fiore di riso è pronto: fatelo raffreddare completamente prima di servirlo.

Zenzero fresco: come utilizzarlo – La Cucina Italiana

Zenzero fresco: come utilizzarlo - La Cucina Italiana

Una radice profumatissima e dal gusto piccante. Avete mai provato lo zenzero? Ecco come usare lo zenzero fresco in cucina

Tante volte avrete sentito parlare dei benefici dello zenzero e della sua versatilità in cucina.
Aggiunto in molte pietanze è il tocco di classe in più, una nota piccante che rende ogni piatto originale e profumato. Sta bene nelle ricette dal sapore etnico, ma può trasformare in un piatto gourmet anche un semplice petto di pollo alla piastra.

Cos’è lo zenzero

È una pianta perenne della famiglia delle Zingiberaceae originaria dei Paesi dell’Estremo Oriente, ma oggi coltivata in molti Paesi tropicali. Può superare anche il metro d’altezza e i suoi fiori ricordano le orchidee. Ma dello zenzero si utilizza il fusto sotterraneo dalla forma irregolare e di colore marrone chiaro. Questa parte della pianta è utile in cucina per dare un sapore unico a tante nostre ricette ed è entrata nella tradizione culinaria europea fin dal Medioevo.

Come scegliere una radice

La radice di zenzero fresca ha una buccia lucida e una consistenza morbida al tatto.
Non deve presentare ammaccature, macchie scure e parti eccessivamente secche.
Va sempre eliminata con un coltellino sottile sia quando si grattugia lo zenzero, sia quando si utilizza a fette.

Come conservare lo zenzero

La radice intera si conserva in frigorifero per tre settimane all’interno di un sacchetto. Se la radice è stata sbucciata e tagliata a pezzi può essere congelata anche in freezer all’interno di una bustina per surgelati. Lo zenzero grattugiato, invece, non può essere conservato per più di tre giorni in frigorifero e per più di un mese in freezer.

» Anatra all’arancia – Ricetta Anatra all’arancia di Misya

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Innanzitutto grattugiate la buccia dell’arancia e unitela al succo dell’arancia spremuta.
Realizzate delle incisioni sulla pelle dell’anatra.

Scaldate una padella antiaderente, quindi fate tostare la carne a fuoco medio prima dal lato della pelle e poi dall’altro lato, circa 5 minuti per lato, in modo che diventi croccante.
Spennellate con il miele, quindi sfumate con il Cointreau, infine girate nuovamente, salate (e, se volete, pepate) e unite l’arancia.

Lasciate restringere il sughetto a fiamma vivace, quindi coprite e lasciate riposare per un paio di minuti.

L’anatra all’arancia è pronta: servitela con il fondo di cottura e decorate con qualche fettina di arancia fresca.

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