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Le chiacchiere: la ricetta tradizionale

Le chiacchiere: la ricetta tradizionale

Cialde sottili e croccanti, le chiacchiere sono il dolce più atteso nel periodo di Carnevale e fanno capolino dai banchi di pasticcerie e panetterie una sopra l’altra, leggere, ricoperte da una nuvola di zucchero a velo. Sebbene i loro nomi cambino di regione in regione, le caratteristiche di questo dolce amato da tutti rimangono le stesse. Fatte al forno o fritte, sono spesso servite con una crema al cioccolato fondente. Potete prepararle a casa facilmente, seguendo i nostri consigli nel tutorial.

Per ottenere circa 100 pezzi avrete bisogno di: 500 g di farina più un po’, 130 g di latte, 50 g di burro fuso, 50 g di zucchero a velo, 20 g di vino bianco secco, 20 g di grappa bianca, 2 tuorli, limone, olio di arachide, sale. Buon Carnevale!

 

 

Il 2021 è l’Anno della frutta e della verdura

Il 2021 è l'Anno della frutta e della verdura

La Fao ci ricorda i benefici del consumo di frutta e verdura e perché è importante non sprecarle

Tutti sappiamo che consumare frutta e verdura fa bene alla salute, ma non sempre mettiamo in pratica questa buona abitudine o, almeno, non lo facciamo quanto dovremmo. Per questo la Fao ha scelto di dedicare il 2021 alla frutta e alla verdura per sottolineare i benefici dei vegetali sul nostro organismo, ma anche per migliorare la produzione alimentare, rendendola più sana e sostenibile attraverso l’innovazione e la tecnologia, nonché per ridurre le perdite e gli sprechi alimentari.

L’Anno della frutta e della verdura: un’alimentazione sana per rafforzare il sistema immunitario

Come ha dichiarato il direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), QU Dongyu, l’Anno internazionale della frutta e della verdura è «un’opportunità unica per promuovere una consapevolezza a livello mondiale» e «valorizzare regimi alimentari salubri che rafforzino il nostro sistema immunitario è particolarmente appropriato nel frangente dell’attuale crisi sanitaria da Coronavirus, che ha colpito l’intera comunità internazionale».

Perché (e in che quantità) frutta e verdura fanno bene

Frutta e verdura sono fonti di fibre dietetiche, vitamine, minerali e composti fotochimici benefici per l’organismo. Secondo la FAO e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, per prevenire malattie croniche quali il cancro, il diabete, le malattie cardiocircolatorie e l’obesità oltre che per ovviare alle carenze di micronutrienti, una persona adulta dovrebbe consumare almeno 400 grammi di frutta e verdura al giorno all’interno di una dieta sana e varia.

Cosa si intende per frutta e verdura pare scontato, ma non sempre è così: ad esempio, una mela è un frutto, un succo alla mela (così come tutti i trasformati della frutta) non lo è; una carota è una verdura, un burger vegetale a base di carote non lo è. Non fanno parte di frutta e verdura i legumi, i cereali, i tuberi, la frutta a guscio e i semi.

Innovazione e tecnologia contro gli sprechi di frutta e verdura

Guardando alla sostenibilità, frutta e verdura, velocemente deperibili, sono gli alimenti su cui si registrano più perdite e sprechi lungo la catena di produzione, distribuzione e consumo alimentare. Si calcola che nei paesi in via di sviluppo, tra il momento del raccolto e quello del consumo, si perde addirittura il 50% della frutta e della verdura prodotte. Per questo l’Anno internazionale della frutta e della verdura è anche un’opportunità per lottare contro perdite e sprechi, ma anche per ridurre le emissioni di gas serra e allentare la pressione sulle risorse naturali. E per farlo occorrono soprattutto tecnologia e innovazione che possono migliorare la sicurezza e freschezza dei prodotti preservandone i valori nutrizionali.

» Biscotti salati al rosmarino

Misya.info

Unite in una ciotola uovo, formaggio e olio di semi e mescolate.
Incorporate quindi anche farina, lievito, sale, pepe e rosmarino tritato.

Una volta ottenuto un panetto, dividetelo in palline grandi come una noce, cercando di farle tutte più o meno della stessa dimensione, in modo da avere una cottura più uniforme.
Disponete le palline, ben distanziate tra loro, sulla placca divestita di carta forno, quindi cuocete per 15 minuti o fino a doratura a 180°C, in forno ventilato già caldo.

I biscotti salati al rosmarino sono pronti, lasciateli raffreddare prima di servirli.

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