Categoria: Ricette veloci

» Pizza di pane – Ricetta Pizza di pane di Misya

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Innanzitutto tagliate il pane vecchio a cubetti e versatelo in una ciotola con uovo, sale, olio e acqua tiepida, quindi amalgamate bene (se il pane è molto vecchio potrebbe servirvi un pochino di acqua in più, se invece è più fresco mettetene di meno).
Dovrà risultare un composto morbido ma sodo.

Ungete uno stampo con olio e stendete il composto di pane sul fondo, livellandolo bene con le mani.
Condite quindi con passata di pomodoro, sale e olio e cuocete per 15 minuti a 200°C in forno ventilato già caldo.

Sfornate lo stampo, condite con mozzarella a cubetti (se è molto fresca strizzatela un po’ prima di usarla), prosciutto spezzettato e origano fresco (o basilico) e cuocete ancora per 5-10 minuti, in modo che il formaggio si sciolga per bene.

La pizza di pane è pronta, non vi resta che servirla.

Conservare il lievito di birra fresco

Conservare il lievito di birra fresco

Sembra che avere una stampante e il lievito di birra ti renda ricco quanto uno sceicco. Personalmente aggiungerei anche mascherine e disinfettanti, ma va bene così.
Data la situazione e visto dando fondo alla mia scorta di lievito di birra, ormai vicino alla scadenza, meglio conservarne quache pezzetto per il futuro.

Non c’e una ricetta ma un consiglio.
Io divido i panetti in porzioni di differenti grammi, gli stessi che solitamente utilizzo nelle mie preparazioni.
Avvolgo le porzioni con la pellicola trasparente, segno i grammi su ogni pezzo, li unisco tutti in una scatolina che conservo in freezer.
Il panetto così conservato potrà essere utilizzato anche dopo la scadenza di qualche settimana.
Prima di utilizzarlo, basterà sciogliere il panetto (senza prima scaldarlo, microonde o altro, perchè questo precluderebbe l’azione lievitante) nel liquido previsto in ricetta.

La zuppa di pesce (italiana) come la fanno a NYC

La zuppa di pesce (italiana) come la fanno a NYC

L’idea da copiare… da un ristorante di Brooklyn. L’Antica Pesa di Francesco Panella prepara piatti tipicamente italiani, presentati in chiave gourmet. Ma facilissima da replicare

Negli anni novanta l’avrebbero chiamata “zuppa di pesce scomposta” perché gli ingredienti vengono cucinati separati, per essere assemblati nel piatto. Ma non per un vezzo estetico, bensì per lasciare al pesce io proprio sapore e la giusta consistenza e fare in modo che il pane non si sfaldi. La tradizione italiana è tutta nel piatto, ma avere una trattoria non significa per forza essere pressapochisti! In Italia pensiamo un po’ di sì, che casalingo sia sinonimo di tradizione e che tutto ciò sia servito con una mestolata sia necessariamente più buono. I fratelli Panella però, sia a Roma che a New York hanno dimostrato il contrario.

Il loro ristorante si chiama Antica Pesa ed è uno dei ristoranti storici della Capitale. Dal 1922 nel cuore di Trastevere, è gestito dalla famiglia Panella, che l’ha trasformata da osteria di quartiere a ristorante affermato in tutta la città. I Panella sono ora alla quarta generazioni, quella di Simone, in cucina, e di Francesco, i fratelli che hanno portato l’Antica Pesa sino a New York. Nel 2012 infatti hanno aperto a Brooklyn e nel 2019 Feroce, concept restaurant aperto dal mattino alla sera all’interno dell’hotel Moxy NYC Chelsea.

A Roma e New York il menu segue la grande tradizione romana: trippa alla romana, spaghetti cacio e pepe, saltimbocca e tutto il repertorio, con qualche piatto classico e qualcuno rivisitato in una chiave contemporanea nelle presentazioni e in qualche abbinamento. Si mangia orgogliosamente italiano e una cucina italiana di oggi. Come questa zuppa di gamberi, calamari, seppie e polpo servita con pane tostato e finita al tavolo con brodo di pomodorini e basilico.
Questo tradizionalmente verrebbe preparato cuocendo i pesci tutti insieme, ma per evidenziare il profilo aromatico individuale di ogni varietà di pesce, vengono cucinati singolarmente anziché insieme tutti nella stessa pentola. Ciò consente a ogni pesce di mantenere la consistenza e sapore.

Ecco la ricetta, direttamente dalla Grande Mela

Ingredienti per 4 persone

10 gamberi
1 branzino
1 polpo
5 calamari
5 seppie
10 ml di colatura di alici
1 kg di pomodoro San Marzano
1 cipolla
Basilico qb
vino bianco
fette di pane tostato

Procedimento

Prepara il brodo facendo cuocere pomodori, cipolla, basilico e vino bianco, lasciandoli sobbollire per almeno mezzora. Alla fine, aggiungi la colatura di alici.
Cuoci ogni pesce singolarmente nel brodo, in modo da rispettare i tempi di cottura di ogni pesce. Mano a mano, aggiungi i pezzi di pesce in una pentola separata e mantieni il brodo separato. Al momento di servire, posiziona un pezzo di pane tostato molto croccante, disponici sopra i pezzi di pesce cotti e versaci sopra il brodo.

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